Il libro

La casa editrice Harpo, che annovera anche la pubblicazione de “Le favole della libertà” di Antonio Gramsci, ha dato alle stampe “L’albero del riccio”, una raccolta di lettere-racconto del fondatore del partito comunista italiano ai familiari, in particolare ai figli Delio e Giuliano, durante gli anni della detenzione a Turi in Puglia.

Molti di noi che hanno letto nell’infanzia le fiabe dei fratelli Grimm, a sentir citare “Giovannin senza paura” ricorderanno la vicenda, elogio di quel coraggio che rende migliore la vita. Pochi sanno invece che, durante la prigionia, alcuni di questi racconti furono tradotti da Antonio Gramsci, in maniera personale, con il pensiero rivolto ai nipoti e ai suoi figli che non aveva più visto da quando avevano l’uno due anni e l’altro due mesi.

Anthony Trollope è uno tra gli autori più prolifici dell’epoca vittoriana. Nacque a Londra nel 1815 e vi morì nel 1882, dopo averci regalato quarantasette opere di grande talento, tra le quali riteneva “Lady Anna” la migliore che mai avesse scritto. In realtà i suoi contemporanei non apprezzarono questo romanzo perché fotografava, pur senza giudicare, l’infondatezza dei pregiudizi e del razzismo della nobiltà nei confronti delle classi lavoratrici. 

Anthony Trollope è uno tra gli autori più prolifici dell’epoca vittoriana. Nacque a Londra nel 1815 e vi morì nel 1882, dopo averci regalato quarantasette opere di grande talento, tra le quali riteneva “Lady Anna” la migliore che mai avesse scritto.

L’ultima produzione letteraria dell’infaticabile Vito Bruschini si chiama “Rapimento e Riscatto”: pubblicato per i caratteri della Newton Compton, questo lavoro ci porta a rivivere dopo alcuni decenni il rapimento di Paul Getty Jr., nipote di un miliardario americano e rapito quasi per gioco, da una banda di sprovveduti malavitosi romani di mezza tacca e poi ceduto alla malavita che dominava la Sila. Un evento che risale agli anni Settanta (1973, per l’esattezza). 

Alessandro Berselli presenta “Le Siamesi” alla Libreria Incipit a Roma 

Il nuovo lavoro dello scrittore bolognese. Moderatori le scrittrici Simona Teodori e Luana Troncanetti

“Enrico e Francesco. Pensieri lunghi”, il nuovo saggio di Pietro Folena, indaga la nostra storia recente alla luce del pensiero socialista e cristiano di due grandi leader il cui segno è eredità preziosa per il presente e per il futuro: Enrico Berlinguer e Papa Francesco.

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