Martedì, 25 Novembre 2014 14:30

La sindrome di Hugh Grant. Se il maschio si crede solo “un cappero in una tartare”

Scritto da

ROMA - Molti esponenti del mondo della cultura dicono che questo sia il secolo delle donne, in proposito si sono scritte non poche pagine. L’identikit del maschio della nostra epoca è spesso quello di un insicuro in fuga da una femmina più indipendente e volitiva di un tempo.

Ora arriva come il cacio sui maccheroni il romanzo di Daniele Cobianchi, La sindrome di Hugh Grant, edito da Mondadori, che ha come protagonista un rappresentante di una generazione maschile in crisi. Argomento che non interessa solo gli uomini, ma le donne, le quali spesso lamentano di essere state lasciate sole.

Daniele Cobianchi ha pubblicato i romanzi Dormivo con i guanti di pelle (Mondadori, 2013), Il segreto del mio insuccesso (Mursia, 2006) e, in rivista, il racconto Gli occhi di mio padre (La luna di Traverso, Mup, 2007) . Cobianchi descrive così l’ eroe del suo nuovo lavoro, che ha  il buffo nome di Thomas Rimini: “lavora nel marketing dei sughi pronti. È un bell’uomo, è brillante, ma... ha quarant’anni: non l’età di mezzo, ma l’età dove sei mezzo. Mezzo adulto e mezzo ragazzo, mezzo sognatore e mezzo disilluso, mezzo innamorato e mezzo in attesa di chissà chi. Lascia Marcella, che era pronta a sposarlo, si butta nel lavoro, prende una casa in centro, affina tecniche di seduzione da chef e ritrova vecchi amici: tutti suoi coetanei, ognuno impegnato ad affrontare i propri fallimenti come può”.

 

Cobianchi, anche lui quarantenne, pubblicitario, laureato in Filosofia del Diritto, racconta, insomma, una storia di ‘quarantenni disperati’ con grande autoironia, mettendo a nudo le insicurezze dietro gli atteggiamenti  ‘da spavaldo’ di coloro che si sentono considerati poco più di “un cappero in una tartare” dalle loro compagne.

Ma cosa sarebbe questa sindrome di Hugh Grant? Una patologia? Una variante di quella di Peter Pan? Sull’invitante e divertente copertina del romanzo troneggia un ciuccio che parla chiaro, ma la “sindrome di Hugh Grant” non è solo questo. Il libro racconta di scuse e fughe strategiche dalle responsabilità, ma fa anche un dettagliato rapporto di ciò che non si vede: narra quali “memorie del sottosuolo”  producano  tali atteggiamenti di fragilità, insicurezza, immobilità.  La sindrome di Hugh Grant  indica la possibilità di superare le inquietudini tra uomini e donne, avendo il coraggio di far trasparire la vera essenza di ciascuno, ciascuno guardando oltre i falsi cliché.

Eccovi ora  il soundtrailer de "La sindrome di Hugh Grant" :  la canzone è cantata dalla misteriosa band "Cavalli e Segugi" ed è il primo esperimento di  una colonna sonora appositamente creata per un libro.

Cavalli e segugi – La sindrome di Hugh Grant - Video

 

 

Genere: Romanzo  

Autore: Daniele Cobianchi
Editore: Mondadori
Pubblicazione: settembre 2014 

Prezzo: euro 15

 

Bruna Alasia

Giornalista e scrittrice

Correlati

Cerca nel sito

300x300-picasso.gif

Poesia

Per Aspera ad Astra

PER  ASPERA  AD  ASTRA Uomini di poca fede  deboli vi perdete  nel vostro cammino…  Niente è uguale  ogni paesaggio  ha la sua bellezza.  Mettete da parte la tristezza  la vita è fonte di gioia  per l’uomo stanco  tutte le fonti...

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

300x300haring.gif

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Opinioni

Covid-19. Il Coronavirus passerà all’orizzonte di una nuova consapevolezza

Covid-19. Il Coronavirus passerà all’orizzonte di una nuova consapevolezza

“Scusa la domanda principe della peste: dove te ne vai adesso?”Con questa domanda nel 1958 Mao Zedong concludeva una delle sue poesie, intitolata “Addio al dio della peste”.  Attraverso versi...

Carlotta Pompei - avatar Carlotta Pompei

Aiutiamo la ricerca italiana a sconfiggere il Coronavirus

Aiutiamo la ricerca italiana a sconfiggere il Coronavirus

Takis, azienda italiana di Castel Romano, è l'unica in Italia e la prima in Europa pronta a testare il suo vaccino Covid-19 su modelli  

Alessandro Ambrosin - avatar Alessandro Ambrosin

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]