Lunedì, 21 Settembre 2015 16:48

E-book. “L’altra faccia della faccia”. Knausgård stupisce con la nuca. Recensione

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ROMA - I grandissimi scrittori stupiscono facendoci osservare ciò che noi riteniamo ovvio e privo di interesse, con occhi a raggi infrarossi, esattamente come a volte accade nei cartoons o nei fumetti.

Il norvegese Karl Ove Knausgård, già autore della mastodontica saga autobiografica “La mia lotta”, lo fa con un breve pamphlet che in Italia si può trovare in e-book a o.99 centesimi: “L’altra faccia della faccia”, dove scandaglia i misteri e i nessi nascosti della nostra nuca.   Karl Ove scrive: “Attraverso le fotografie delle nuche, vedo l’essere umano come è veramente, carne e sangue, cellule e filamenti, biologia. In quello che scrivo, c’è sempre l’anelito di arrivare lì, raggiungere l’autentico, ciò che esiste al di fuori del sociale … Viviamo nel sociale, che rappresenta l’identicità, la luce dei volti, però esistiamo nel diverso, in ciò che ci risulta sconosciuto, estraneo; è l’altra faccia della faccia, quella che si volge allontanandosi muta, fuori dalla portata della lingua.”

Quando pensa alla nuca le prime associazioni che affiorano alla mente dell’autore sono le ghigliottine, le decapitazioni, alle quali oggi è tristemente abituato il mondo. Knausgård la vede come una delle nostre parti più vulnerabili ed esposte, anche senza la presenza concreta di una spada che ci penda sulla testa, fulcro di una paura arcaica. Non ci voltiamo con ansia all’indietro se fantastichiamo di essere seguiti?  Nella nuca si concentra l’angoscia per tutto quello che non abbiamo sotto controllo. Ma la nuca è anche la porzione con la quale facciamo omaggio della nostra vulnerabilità e sottomissione, ad esempio nell’atto di inchinarci a qualcuno. Lo scrittore passa in rassegna i metodi che coinvolgono la nostra nuca nell’assegnare la pena di morte, analizza come l’esposizione della testa alla folla renda visivamente tangibile la sottrazione della vita, l’abisso esistente tra testa e corpo, ragione e caos, uomo e animale, “partendo da un linguaggio simbolico in cui la nuca rappresenta il passaggio tra il basso, il corporeo-animalesco e l’elevato, lo spirituale, basandosi anche su un linguaggio mitico meno palese in cui la decapitazione rende manifeste o libera non soltanto forze oscure e arcaiche legate alla morte, alla terra, al buio, ma anche quelle connesse alla ripetizione e alla continuità”.

Knausgård cita film che rendono visivamente pertinenti le sue osservazioni, fa un excursus nel dolore degli ospedali, smembra ogni nostra parte fisica in una narrazione horror che ha il fascino del profondo. Da quando si paragonava il corpo agli orologi e agli automi del seicento, il secolo della meccanica, il cui spirito è tuttora presente, ai nostri giorni, con occhio di entomologo Karl Ove ci restituisce significati tra le pieghe della realtà. Il risultato è una lettura affascinante, insolita, che suscita, come raramente accade, interrogativi e meraviglia.

DETTAGLI

L’altra Faccia della faccia

Marchio:  FELTRINELLI

Data d’uscita: Luglio, 2014

Collana: ZOOM Flash

Pagine: 32

Prezzo: 0,99€

ISBN: 9788858852743

Genere: E-book 

Traduttore: Margherita Podestà Heir

Bruna Alasia

Giornalista e scrittrice

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