Sabato, 15 Dicembre 2018 10:57

Libri . “Un Natale indimenticabile” di Trisha Ashley. Recensione

Scritto da

Se siete in cerca di un comfort book con cui trascorrere le Feste, tra svago e divertimento, c’è di sicuro un titolo che fa per voi tra le nuove uscite del catalogo Newton Compton.

Il romanzo che ha tenuto compagnia a noi in questo countdown verso il Natale è “Un Natale indimenticabile” di Trisha Ashley, una delle scrittrici di romanzi rosa e chick-lit più apprezzate, in Italia e all’estero.  Dopo il successo di “12 giorni a Natale”, infatti, l’autrice si è cimentata nuovamente con una commedia brillante in cui il divertimento, l’amore e l’atmosfera natalizia la fanno da padroni, rendendo questa lettura decisamente speciale in questo periodo dell’anno, soprattutto per chi ama passare le Feste all’insegna della tenerezza e del romanticismo.

La protagonista della storia è la giovane Tabitha Coombs, costretta a passare un Natale in prigione perché è stata ingiustamente condannata per una truffa organizzata dal suo capo. Tradita dall’amica Kate e abbandonata dal fidanzato Jeremy, Tabby, come la chiamano tutti, dopo aver scontato la sua pena, non ha più nessuno su cui contare, a parte il forastico gatto Pye, che era della sua povera madre, morta dopo una lunga malattia. Così Tabby è incredula quando Mercy Marwood, una vecchietta decisamente arzilla, le offre un lavoro come assistente, per risollevare le sorti della sua impresa, la Marwood’s Magical, con l’obiettivo di mettere a frutto il talento artistico di Tabby per produrre decorazioni e bigliettini di Natale. Per Tabby questa è l’occasione di lasciarsi definitivamente il passato alle spalle e ricominciare una nuova vita in una splendida tenuta di campagna che sembra un castello fuori dal mondo, abitato da una serie di buffi e inarrestabili vecchietti amici di Mercy che hanno più energie di una banda di ventenni. Sarebbe tutto perfetto, se non fosse per Randall, il sospettoso e intrattabile nipote di Mercy che, destinato a ereditare tenuta e fabbrica, aveva ben altri piani per l’azienda di famiglia e, vista la sua natura diffidente e il suo mestiere di ispettore e “investigatore” col compito di denunciare le mancanze delle grandi compagnie turistiche, non vede di buon occhio Tabby, convinto che sia un’approfittatrice. Tra divertenti equivoci e situazioni imbarazzanti, forse l’atmosfera natalizia sarà la giusta complice per sciogliere la reciproca circospezione tra Tabby e Randall e far capire a entrambi l’importanza delle seconde occasioni e della ricerca della felicità.

Col suo stile fresco e pungente, caratterizzato dalla prevalenza dei dialoghi sulle descrizioni, Trisha Ashley ci ha regalato una nuova storia che, oltre a scaldare il cuore, fa sorridere e divertire, grazie anche a una serie di esilaranti personaggi secondari che si inseriscono nella vita dei protagonisti, favorendone il cambiamento. “Un Natale indimenticabile” ha il sapore di una fiaba moderna, in cui la protagonista femminile è tutt’altro che una principessa e il protagonista maschile non indossa certo la calzamaglia del principe azzurro, tuttavia è facile immedesimarsi in loro, così presi dalle loro caotiche esistenze, da non rendersi immediatamente conto dei sentimenti che provano e di cosa è veramente importante. Questo libro è il regalo perfetto da fare e da farsi per chiunque ami le commedie romantiche e abbia voglia di sognare sotto le lucine dell’albero di Natale, senza dimenticare che l’amore non è solo sofferenza e sospiri, ma soprattutto gioia e divertimento, i soli sentimenti capaci di alleggerire le noie e i problemi della vita quotidiana. 

Alessandra Rinaldi

Giornalista, blogger e scrittrice

Correlati

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Cerca nel sito

300x300.jpg

Poesia

La riscossa dell'avvenire

Alle donne Che sono le fondamenta della società

Susi Ciolella - avatar Susi Ciolella

Rosa del deserto

Il muezzin cantilenando va le sue preghiere.

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

Opinioni

Cannes Classic 72. Moulin rouge, Toulouse Lautrec secondo John Huston

CANNES - E’ un film del 1953, da non confondere con l’omonimo girato nel 2001 dall’australiano  Baz Luhrmann.  E’ la vita di Toulouse-Lautrec, il pittore francese che una caduta da...

Sandro Marucci - avatar Sandro Marucci

Greta Thunberg, non è impossibile coniugare economia ed ecologia

Greta Thunberg, qualità personali a parte, è l’esempio massimo della coscientizzazione che può sviluppare una buona istruzione, tale da renderla anche capace di comunicare un suo disagio che, non a...

Fabio Massimo Tombolini - avatar Fabio Massimo Tombolini

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]