Martedì, 16 Aprile 2019 09:36

“Km 123”, il nuovo romanzo non-romanzo di Andrea Camilleri. Recensione

Scritto da

Giulio Davoli è un imprenditore edile spregiudicato e disonesto. Di ritorno da Grosseto, Giulio ha un grave incidente al chilometro 123 di via Aurelia, in direzione Roma, e, ricoverato d’urgenza per la frattura della mascella, non può più rispondere alle chiamate e ai messaggi della sua “più intima” e giovane amante, Ester, i quali vengono “intercettati” dalla moglie Giuditta.

È qui che questo incipit dai toni passionali vira bruscamente verso il nero del mistero, dando inizio al nuovo romanzo giallo di Andrea Camilleri, “Km 123”, edito da Mondadori. Dalla testimonianza dell’automobilista che ha salvato Giulio, infatti, quello in cui è rimasto coinvolto l’imprenditore non sembra un incidente, bensì un tentato omicidio. Ma chi ha deciso di fare fuori Giulio Davoli? Sarà forse la moglie, Giuditta, che, per vendicarsi dei numerosi tradimenti, lo ha denunciato alla Finanza per le irregolarità di un suo cantiere che si trova proprio al chilometro 123 dell’Aurelia? O l’amante, Ester, che scoprirà di non essere l’unica nella disordinata vita amorosa extra coniugale di Giulio? O, ancora, il marito di Ester, un giovane avvocato che, forse, sa più di quello che vuole far credere? Mentre gli eventi precipitano, l’unico che sembra ostinatamente voler far luce sulla vicenda è l’Ispettore di Polizia Bongioanni, ma siamo sicuri che abbia imboccato la strada giusta?

Raccontare la trama di “Km 123”, l’ultima fatica letteraria del Maestro Camilleri, fa sembrare questa storia un giallo come un altro. In realtà questo nuovo romanzo ha una struttura così insolita, da poterlo definire un “non-romanzo”. Dimenticate, infatti, descrizioni, discorsi diretti, capitoli e perfino quel geniale dialetto siciliano squisitamente letterario che caratterizza le storie di Montalbano. “Km 123” è un insieme di dialoghi, lettere, articoli di giornale, mail, messaggi e rapporti di polizia che, in maniera immediata, dinamica e piuttosto originale, ricostruiscono la storia dei protagonisti del giallo con un ritmo sempre più incalzante. Più che di fronte a un romanzo vero e proprio, quindi, sembra di vedere la puntata di una serie Tv o una di quelle docu-fiction che ricostruiscono casi reali anche attraverso documenti e intercettazioni originali. Insomma un vero e proprio esperimento letterario che sfida la lingua a volte fin troppo immediata del Web e dei Social Network, senza, però, farci sentire la mancanza della lettura. Non è la prima volta che Andrea Camilleri, nonostante abbia superato le novanta primavere, dimostra di saper sperimentare, con audacia e successo, strutture ben lontane dal giallo classico. I lettori più affezionati ricorderanno, senza dubbio, “Acqua in bocca”, scritto a quattro mani con Carlo Lucarelli ed edito nel 2010 da MinimumFax, nel quale, con una struttura molto simile, Salvo Montalbano e Grazia Negro, gli eroi nati dalla penna dei due autori, si ritrovano a indagare insieme, dal nord al sud Italia. A quasi dieci anni di distanza, Camilleri ha dato vita a un progetto analogo e, forse, ancor più riuscito, che dimostra ancora una volta come la scrittura non abbia età, né confini.

Alessandra Rinaldi

Giornalista, blogger e scrittrice

Correlati

labo.jpg

Cerca nel sito

IMG_4883.jpg

Poesia

Il ritorno dell'esule

Quelle terre così lontane al di là del mare. Quel suolo natio dove l’anima mia vola come l’ape di fiore in fiore. Lasciai macerie, una guerra dei sassi un canto selvaggio. Terra scossa inchiodata da un coperchio di...

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

Resilienza

Non siamo come ci vogliono gli altri  siamo noi, con le nostre storie di fatica per la vita che ci strappiamo a denti stretti

Susi Ciolella - avatar Susi Ciolella

Opinioni

Greta Thunberg, non è impossibile coniugare economia ed ecologia

Greta Thunberg, qualità personali a parte, è l’esempio massimo della coscientizzazione che può sviluppare una buona istruzione, tale da renderla anche capace di comunicare un suo disagio che, non a...

Fabio Massimo Tombolini - avatar Fabio Massimo Tombolini

Notre Dame de Paris: le reliquie salvate

Una scintilla, forse solo una stupida scintilla, si accende all’interno dei uno dei più conosciuti templi del cristianesimo, Notre Dame de Paris. Una scintilla che presto diventa una fiamma che...

Nicoletta De Matthaeis - avatar Nicoletta De Matthaeis

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]