Susi Ciolella

Susi Ciolella

ROMA - La notizia dell’ emendamento del PD  contro la ‘tagliola’ per i ricorsi dei precari , aveva rappresentato per molti lavoratori un ‘bagliore’ di luce su una condizione già di per se estremamente difficile, infatti  questo emendamento  consentirebbe di riaprire i termini per impugnare i licenziamenti per tutto il 2011, spostando di fatto di 11 mesi  il conto alla rovescia sulla ‘tagliola ammazza  precari’ . 

MILANO - Un serpentone di decine di migliaia di persone- oltre trenta mila secondo gli organizzatori- ieri pomeriggio ha attraversato le vie del centro  di Milano, davanti gli occhi curiosi dei cittadini, fino ad arrivare a piazza affari sede della borsa e luogo simbolo della finanza.

MILANO (nostra corrispondente) -  Una grande manifestazione Nazionale, quella che si e' svolta oggi  a Milano, organizzata dall' USB, dal Comitato NO Debito e da tantissime altre sigle, organizzazioni, partiti e realtà che operano nel sociale.

BRUXELLES- (nostro inviato) Si è svolta ieri in Place de Luxembourgh a Bruxelles, un’importante manifestazione internazionale indetta dai principali sindacati europei del settore Trasporti a cui ha partecipato anche una folta delegazione dell’Unione Sindacale di Base.

ROMA- “Contro le politiche antisociali del governo Monti e della Bce!” “ Per una società fondata sui diritti civili e sociali, sul pubblico, sull’ambiente e sui beni comuni!”

 

ROMA- Alla strada che si sta percorrendo verso lo smantellamento dell'art.18, USB risponde chiaramente: "Abbrogare la precarietà, impedire i licenziamenti, lottare per riconquistare i diritti"

 

ROMA- Mentre oggi, molti lavoratori nelle fabbriche e nei posti di lavoro hanno risposto No allo smantellamento dell’art.18, aderendo allo sciopero che  ha avuto un’alta adesione in varie regioni d’Italia.

A Fiumicino nove Md80 a “Rischio amianto”

 

USB, piena solidarietà. Basta repressione

 

Roma-Circa 100 manifestanti dei movimenti per il diritto all’abitare sono statati caricati a Roma dalle forze di polizia e, dopo essere stati identificati, rimangono circondati in via della Mercede. 4 persone sarebbero state fermate; uno dei manifestanti è ferito, un altro ha accusato un malore, ma ancora non ricevono soccorso.

 

L’iniziativa ha avuto luogo di fronte agli uffici del CIPE, Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica, che proprio oggi doveva stanziare i 20 milioni per le “compensazioni” per la TAV richieste dal Presidente della Regione Piemonte Cota.

I movimenti intendevano così protestare contro l’uso di denaro pubblico in opere, come la TAV Torino-Lione, inutili, faraoniche ed osteggiate dalle popolazioni locali, mentre in tutta Italia l’emergenza abitativa è pesantissima, vengono tagliati servizi essenziali, non si finanzia il diritto al reddito e al lavoro.

 

L’Unione Sindacale di Base-in una nota- esprime solidarietà ai manifestanti, di cui condivide in pieno le ragioni, e denuncia la aggressività repressiva delle forze di polizia che, a fronte del via libera da parte del governo Monti, impediscono ogni forma di dissenso e di conflitto.

 

Parte il conto alla rovescia, tra pochi mesi saranno tutti licenziati

 

Sono oltre trecento i manifestanti che ieri si sono trovati in presidio davanti al Consiglio Regionale del Lazio. Si tratta dei lavoratori di Alitalia, Argol ed Eutelia.

Tre diverse vertenze, unite dalla perdita del posto di lavoro e la mancanza di un futuro.

Al presidio, organizzato dal comitato Overbooked, erano presenti, Filt Cgil Lazio, Usb, Cub e Comitato Az Cigs Piloti e alcune forze politiche di opposizione.

Sono circa 4000 i cassaintegrati che il 14 ottobre 2012, saranno licenziati dalla ex compagnia di bandiera, a tutti è già arrivata la lettera di preavviso e saranno iscritti nelle liste di mobilità.

Di queste 4000, con le nuove modifiche sulle pensioni, solo poche persone riusciranno a raggiungere i requisiti pensionistici, nel periodo residuo di ammortizzatori sociali.

«895 piloti buttati nel cesso» recita uno striscione, a significare le centinaia di professionalità altamente specializzate, che, non solo tra i piloti, sono state lasciate a casa, rappresentando un problema sociale, per i lavoratori, che non vedono prospettive occupazionali,  ma anche per la collettività. Un esercito di disoccupati senza futuro.

Molte di quelle persone lotta da oltre tre anni, per tenere aperta una vertenza, difficile, che come più volte si è scritto, ha fatto da apripista per un modello di relazioni industriali oltre che sociali, che è stato poi esportato a tante altre realtà lavorative del paese. Girare tra quelle persone, e leggere negli sguardi la stanchezza di una lotta che sembra infinita, cui tuttavia non ci si può sottrarre e percepire nelle parole la speranza che esista davvero una giustizia,  da la consapevolezza che l’orgoglio di essere dalla parte giusta è il motore che rende vive tutte le battaglie, anche quelle che sembrano già concluse.

La CAI – denunciano le organizzazioni sindacali presenti al presidio- lascia a casa i lavoratori cassa integrati e i precari di lungo corso e assume nei settori operativi, personale precario, appena formato.

Quello che chiedono i lavoratori cassa integrati è che si torni a parlare, seriamente, della questione Alitalia, al fine di trovare strumenti occupazionali concreti cosi come una riqualificazione professionale, che dia un minimo di prospettive, a persone che non sono cosi giovani da essere ricollocate, né vecchie per andare in pensione.

La vertenza Argol , che in questi mesi ha visto i lavoratori costretti ad incatenarsi al terminal di Fiumicino, e arrampicarsi sulle impalcature di un Hangar, si è conclusa recentemente con la cassa integrazione di 75 lavoratori. Tuttavia ad oggi, i lavoratori non hanno ancora ricevuto l’indennità prevista dagli accordi. Un ultreriore beffa, per i 75 lavoratori che hanno perso il  lavoro e sono stati sostituiti da personale stagionale, da formare.

Una delegazione di lavoratori Alitalia e Argol è stata ricevuta nel pomeriggio dall’Assessore al lavoro Zezza e dal presidente della IX commissione.

Le organizzazioni sindacali presenti al tavolo, hanno espresso preoccupazione per la situazione occupazionale dell’aeroporto di Fiumicino, in cui oltre alla società Argol, si prevedono nuovi esuberi, a partire, dalla società Flight Care ad altre aziende del settore.

Dall’incontro è emerso che la Regione Lazio, su cui le vertenze aperte pesano in modo significativo, si farà parte attiva all’apertura di un tavolo nazionale sulla vertenza dei lavoratori cassa integrati Alitalia.

Il primo appuntamento sarà per il 15 marzo, che vedrà impegnate le istituzioni locali, l’ Enac, le organizzazioni datoriali e sindacali.

Il presidio, a conclusione dell’incontro, ha preso atto positivamente dell'impegno della Regione, ma è consapevole che la strada per trovare la risoluzione alle problematiche della vertenza aperta è ancora lunga e necessita, della continua attivazione diretta dei lavoratori e delle forze politiche e sindacali.

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Cerca nel sito

300x300.jpg

Poesia

Europa

Resisti mia bella Europa verdeggiante culla dei secoli.

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

La ruota della vita

Si cresce e dentro si muore Si grida e nessuno ci ascolta.

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

Opinioni

Fertilità. L’orologio biologico non segue i nostri comodi

Convegno Rotary con il dottor  Alberto Vaiarelli, specialista di medicina della riproduzione, fondatore di ”Idee fertili”

Sandro Marucci - avatar Sandro Marucci

Cannes Classic 72. Moulin rouge, Toulouse Lautrec secondo John Huston

CANNES - E’ un film del 1953, da non confondere con l’omonimo girato nel 2001 dall’australiano  Baz Luhrmann.  E’ la vita di Toulouse-Lautrec, il pittore francese che una caduta da...

Sandro Marucci - avatar Sandro Marucci

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]