Menu
Articolo Uno fra memoria e futuro

Articolo Uno fra memoria e futuro

Un Tempio di Adriano listato virtualmente a lutto, uno Speranza...

Vendite di armi, poi aiuti miliardari. Le contraddizioni dei Paesi ricchi

Vendite di armi, poi aiuti miliardari. Le contraddizioni dei Paesi ricchi

I trasferimenti multimiliardari di armi all’Arabia Saudita da parte di...

SNGCI. Insieme all’Auditorium tutti gli Oscar italiani

SNGCI. Insieme all’Auditorium tutti gli Oscar italiani

Giuseppe Tornatore, Paolo Sorrentino, Nicola Piovani, Ennio Morricone, Roberto Benigni...

A Roma il 25 marzo scatta la protesta per uscire dall'euro

A Roma il 25 marzo scatta la protesta per uscire dall'euro

ROMA - Il 25 marzo 2017 ricorre il 60° anniversario...

Londra. Torna la calma dopo l'attentato, l'allerta rimane

Londra. Torna la calma dopo l'attentato, l'allerta rimane

LONDRA  - Solo nella mattina e' tornata una relativa calma...

Teatro Quirino. “La bella addormentata” del  magico Moscow State Ballet

Teatro Quirino. “La bella addormentata” del magico Moscow State Ballet

ROMA - È una di quelle arti che conservano un...

Terrorismo, a un anno dagli attacchi di Bruxelles

Terrorismo, a un anno dagli attacchi di Bruxelles

BRUXELLES - Un anno dopo gli "spaventosi attacchi" del 22...

Francia. Fillon accusato di "falso" e "truffa aggravata"

Francia. Fillon accusato di "falso" e "truffa aggravata"

PARIGI - Si aggrava la posizione penale di Francois Fillon mentre si...

XXV Giornata mondiale dell’acqua dedicata alle acque reflue

XXV Giornata mondiale dell’acqua dedicata alle acque reflue

In Italia la maladepurazione ci costa 62,69 milioni di euro...

Musica Classica alla SalaUno

Musica Classica alla SalaUno

ROMA - Prosegue la programmazione di musica classica 2017, alla...

Prev Next

Musica: “Altre strade” di Francesca De Mori

Musica: “Altre strade” di Francesca De Mori

Debutto folgorante della cantante jazz veneta caratterizzato da creatività e feeling

“Per me, la voce piano piano è divenuta uno strumento di comunicazione del mio animo, delle mie emozioni e del mio corpo. Col senno di poi, posso affermare di avere scoperto una strategia per entrare in vibrazione col mondo mio  e quello degli altri. La mia voce mi ha salvata!”

(Francesca De Mori)

Le voci femminili nel jazz italiano

Il linguaggio del jazz pur non essendo nella tradizione musicale e canora del nostro Paese, ha acquistato sempre più importanza negli ultimi decenni. Il “bel canto” radicato nel profondo della canzone italiana (ricordiamo almeno Mina, Ornella Vanoni, Milva e Mia Martini) ha trovato pian piano un suo spazio nel jazz. Grazie ad artiste del valore di Ada Montellanico, Rossana Casale e Maria Pia De Vito, anche la musica improvvisata italiana si è tinta “di rosa”. In questo contesto si inserisce anche Francesca De Mori che dopo una lunga gavetta fatta di intensi studi e tanti concerti è arrivata al suo debutto discografico con “Altre Strade” per l’etichetta  Sound Lab di Fausto Dasé.

“Altre strade”, il jazz sposa la canzone d’autore

Per un essere un debutto, “Altre strade” sin dal primo ascolto impressiona per l’eccellente qualità delle composizioni, la raffinatezza degli arrangiamenti, la purezza del suono e l’intensa e potente voce di Francesca De Mori. Altra caratterista originale di questo folgorante debutto è il tentativo pienamente riuscito di fondere il linguaggio del jazz con la tradizione della canzone d’autore italiana. La melodia del “Bel Paese” è in totale osmosi con l’improvvisazione e gli spunti solistici della tromba, del pianoforte, del contrabbasso e degli archi. 

L’album si apre con il brano che da il titolo al cd introdotto dalle percussioni e del pianoforte. La voce e un suggestivo sottofondo di archi arricchiscono questo brano sino all’arrivo di un virtuoso solo del pianista Salvatore Pezzotti. La seguente “L’Isola” vede l’intercedere della batteria, del piano e della voce, grande protagonista di un brano intenso e melodico.  La track successiva, “Liberamente” è una composizione brillante sostenuta da un’ottima ritmica. Si va avanti con “A che servono gli Dei”, con l’intercedere del contrabasso, pianoforte e batteria su cui la voce sensuale di Francesca De Mori ricama melodie accattivanti ricche di swing. Atmosfere più soft con “Come l’acqua” in cui il raffinato contrabbasso di Daniele Petrosillo “annuncia” la voce struggente di Francesca De Mori in uno dei momenti più riusciti dell’intero album, grazie anche al sapiente impiego di violini, violoncello e viola. Anche in questo brano il pianoforte di Pezzotti ‘disegna’ un breve ma intenso solo. “La ruota del tempo” conferma l’ottima scelta della scaletta. Atmosfere completamente diverse con “Il gioco delle illusioni”, in cui spicca una meravigliosa introduzione di Salvatore Pezzotti al pianoforte. Come ultimo brano Francesca De Mori ‘offre’ una chicca, una sorpresa per gli ascoltatori più raffinati.

Segue infatti una sorprendente quanto originale versione di “E ti vengo a cercare” di Franco Battiato che si apre con i suoni suggestivi del quartetto d’archi per poi cambiare improvvisamente in jazz con pianoforte, batteria e contrabbasso. Francesca De Mori interpreta magistralmente la celebre canzone del compositore siciliano. L’arrangiamento jazzistico (di Salvatore Pezzotti, ndr) è a dir poco innovativo per un brano caratterizzato da una melodia cantabile in cui il piano si rende ancora una volta protagonista. 

Degli otto brani che compongono il disco di Francesca De Mori, cinque sono inediti mentre “L’Isola”, “A che servono gli Dei” e “E ti vengo a cercare” sono reinterpretazioni.

La magia sonora del debutto di Francesca De Mori è dipesa senza ombra di dubbio da un gruppo di musicisti di altissimo livello come il contrabbassista Daniele Petrosillo, autore delle canzoni e dei testi tranne per “Altre strade”, scritta insieme alla cantante e Salvatore Pezzotti arrangiatore degli archi. Ottima la sezione ritmica oltre che dello stesso Petrosillo, di Rino DiPace alla batteria che ha impiegato in alcuni brani inusuali ritmi complessi come il 5/4 e il 7/4. Di grande impatto anche gli interventi di Raffaele Kohler alla tromba. Completano la band Serafino Tedesi e Paolo Costanzo al violino, Andrea Anzalone al violoncello e Matteo Del Soldà alla viola. Infine lo strumento per eccellenza: la potente voce di Francesca De Mori che caratterizza questo cd, un debutto musicale e artistico davvero sorprendente da non perdere.

Torna in alto
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin 
Redazione +39 393 5048930 
Società editrice ARTNEWS srl, via dei Pastini 114, 00186 Roma
P.IVA e C.F. 12082801007
tel 06.83800205 - fax 06.83800208