Lunedì, 19 Gennaio 2015 10:56

La musica rende omaggio a Padre Pino Puglisi

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Iniziativa di Don Antonio Garau e del compositore Valter Iuretig in ricordo del primo martire della chiesa ucciso dalla mafia

“Le nostre iniziative e quelle dei volontari devono essere un segno. Non è qualcosa che può trasformare Brancaccio. Questa è un'illusione che non possiamo permetterci. E' soltanto un segno per fornire altri modelli, soprattutto ai giovani. Lo facciamo per poter dire: dato che non c'è niente, noi vogliamo rimboccarci le maniche e costruire qualche cosa. E se ognuno fa qualche cosa, allora si può fare molto...”

(Padre Pino Puglisi)

15 settembre 1993

Palermo, piazza Anita Garibaldi, zona est del capoluogo siciliano, sono le 22 e 45 di una tiepida serata di fine estate. Padre Puglisi, il simbolo per eccellenza di un prete schierato in prima fila contro l’arroganza, la violenza e le intimidazioni della mafia sta per rientrare nella sua casa dopo un’intensa giornata di lavoro. Era appena sceso dalla sua Fiat Uno bianca, quando l’uomo di fede sentì una voce che lo chiamò a gran voce. Padre Puglisi istintivamente si girò ma in quel preciso momento un individuo gli sparò alcuni colpi di arma da fuoco alla nuca. Il prete morì sul colpo. Fu la prima esecuzione mafiosa nei confronti di un uomo della Chiesa.

In ricordo e in omaggio di questa persona straordinaria e unica ci fu una mobilitazione in tutto il Paese.

Anche il mondo della musica ha voluto dare un contributo per l’opera di Padre Puglisi nel problematico e degradato quartiere Brancaccio di Palermo.

L’idea di Don Antonio Garau e Valter Iuretig

Don Antonio Garau, parroco del quartiere Borgo Nuovo e il musicista e compositore friulano Valter Iuretig hanno dato vita a questo progetto lo scorso anno con l’immediata adesione di una serie di eccellenti artisti, musicisti e cantanti. Per il cd “Padre Pino Puglisi” hanno partecipato l’attore teatrale Marco Paolini, il trombettista Paolo Fresu, Rudy Fantin, Alessandro Pozzetto, Maurizio Ravalico, Romano Todesco, Alessandro Turchet, Glauco Vernier, Bruno Morello, Antonio Zarcone, Giulio Gallo, Giuliana Benedetti, Simonetta Biason, Chiara De Gleria, Barbara Gangi, Lucia Garsia, Francesca Ziroldo, Stefano Amerio, Denis Biason, Luca Colussi e Luca Di Varmo.

L’album si apre con “La sberla”, il recital di Marco Paolini su una poesia scritta da Don Antonio Garau, un momento di grande intensità emotiva. Segue “Prendere o lasciare”, splendida e malinconica composizione scritta da Valter Iuretig e Don Antonio Garau.  La seguente “Padre Pino Puglisi” con un’intensa apertura del pianoforte di Antonio Zarcone è caratterizzata dalla suggestiva interpretazione della cantante soprano Lucia Garsia su un testo di Don Antonio Garau.

Questo toccante ed emozionante omaggio alla straordinaria figura di Padre Puglisi si chiude con “PPP”, una perla per solo pianoforte scritta ed eseguita da Glauco Vernier. Nobili iniziative come questa è la prova della grande forza che solo la musica può avere grazie all’universalità del suo messaggio di pace e speranza per aspirare a un mondo migliore.

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