Honoré De Balzac è universalmente considerato uno dei più grandi scrittori francesi del secolo diciannovesimo per il realismo dei suoi romanzi, che offrono un ritratto vivo dell’aristocratica e della nascente borghesia del tempo. Le descrizioni degli ambienti e dei tipi psicologici sono così precise e approfondite da divenire archetipi. “Papà Goriot”, scritto nel 1834 è, in questo senso, uno dei più rappresentativi della “Commedia umana”, per la complessità dei personaggi, prototipo ciascuno di certa condizione universale.

“Vita di Pantasilea”, romanzo storico di Luca Romano, ci conduce nella Roma del 1527 attraverso la quotidianità di una cortigiana incinta di Benvenuto Cellini, artista immortale raffigurato con tutti i limiti umani. Lei, Pantasilea, innamorata dello scultore, spera che Benvenuto la sposi per evitarle il disonore e toglierla dalla condizione di – oggi diremmo - “escort”.

“Non è detto che il destino, per distruggere il cuore umano, debba menare un colpo brutale e usare tutta la sua violenza; da futili motivi anzi esso trae la sua indomabile gioia creatrice. Nel nostro linguaggio umano questo primo lieve tocco lo chiamiamo causa, e stupiti confrontiamo la sua piccola misura con gli effetti straordinari di potenza”. Lo scrive Stefan Zweig all’inizio di “Tramonto di un cuore”, guidandoci a scoprire come da una minuzia possa nascere lo stravolgimento di una vita intera

Il libro, che contiene per la prima volta le prove dell’attentato del presidente dell’Eni nella ricostruzione del magistrato che ha condotto l’inchiesta, sarà presentato a Roma il prossimo 19 giugno alle ore 18 presso la libreria “Il Libraccio” (via Nazionale 254/255). Con gli autori, il magistrato Vincenzo Calia e la giornalista Sabrina Pisu, interverrà Claudio Fava, vicepresidente della Commissione parlamentare Antimafia.

“Tre anni così” è il secondo libro di Bruna Alasia, pubblicato nel 1978. “Romanzo di vita studentesca”, sottotitolo dell’editore Vangelista, racconta gli anni di piombo alla Sapienza di Roma.

Il primo romanzo sulla droga pubblicato in Italia nel 1976 dall’editore Vangelista, casa editrice all’avanguardia che oggi non esiste più, è “L’erba nasce verde”, libro con cui ha esordito Bruna Alasia. E’ in vendita on line ed è entrato nei cataloghi delle maggiori biblioteche straniere, inizialmente  grazie ad un editore  che volle regalare alla “London School of Economics and Political Science” il suo archivio letterario sugli anni ’70 nel nostro paese. Oggi “L’erba nasce verde” si trova, tra l’altro, a Parigi alla Biblioteca Nazionale di Francia e alla National Library of Australia.

“Eugenie Grandet” è ambientato a Saumur, un paese della Loira, che Balzac descrive con calore poetico, tanto che ancora oggi chi visita la cittadina non può fare a meno di immaginare le esistenze discrete e tragiche che popolano questo romanzo, col quale molti identificano lo scrittore. E sin dalla prima pubblicazione, nel 1834, ebbe un successo straordinario. 

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