Bruna Alasia

Bruna Alasia

Giornalista e scrittrice

ROMA - Marco Mensurati, insieme a Giuliano Foschini, entrambi giornalisti di Repubblica, sono gli autori del libro-scoop sul calcioscommesse “Lo zingaro e lo scarafaggio”, edito da Mondadori.

VENEZIA – Bellissima la sigla di Venezia 69, commissionata da Alberto Barbera, direttore della Mostra, a Simone Massi, artista nato a Pergola (Pesaro) nel 1970.
Operaio,  di famiglia contadina, Simone Massi si è diplomato in Cinema di Animazione all'Istituto Statale d'Arte di Urbino. Oggi è considerato uno dei principali autori di cortometraggi di animazione italiani e uno degli ultimi pionieri dell'animazione "a passo uno" (procedimento che impressiona un fotogramma alla volta)  con all'attivo oltre 200 premi vinti nei principali festival nazionali e stranieri. Simone Massi non si serve dell'uso del computer ma, come un secolo fa, lavora a mano su carta, utilizzando matite, carboncini, gessetti, pastelli, grafite e china. Ha  messo a punto un preciso  metodo  con pastelli a olio stesi su carta,  poi graffiati con puntesecche e altri strumenti incisori. La tecnica dei “graffi” gli consente di completare 6-7 disegni applicandosi senza sosta dalla mattina alla sera; per un film di 8 minuti possono essere necessari  due anni e mezzo di lavoro.
Simone Massi è animatore di “cesello”, e la differenza è evidente: la nuova sigla della mostra cinematografica di Venezia, firmata da lui e realizzata con il contributo di Fabrizio Tassi - 30 secondi, ottenuti da 300 disegni che citano Fellini, Angelopoulos, Wenders, Olmi, Tarkovskij, Dovženko – è emozionante preludio di ogni spettacolo.  
Il suo corto Dell'ammazzare il maiale, ha ottenuto nel 2011 la menzione speciale della giuria al 29. Torino Film Festival e nell'aprile 2012 ha vinto il David di Donatello per il miglior cortometraggio. Nel 2009 Nuvole, mani presentato alla 66. Mostra di Venezia nella sezione Corto Cortissimo, ha ricevuto una menzione speciale ai Nastri d’argento 2010. In 15 anni Simone Massi ha ideato e realizzato da solo e interamente a mano 15 film di animazione che sono stati mostrati in 54 Paesi e che saranno riproposti alla 69. Mostra di Venezia, insieme a un inedito, Animo resistente.


Tengo la posizione di Simone Massi
http://www.youtube.com/watch?v=fhZZ8Br-_U8&;feature=results_video&playnext=1&list=PL2FBAB7CF8C3C07E0

ROMA – Presentata dal Presidente della biennale Paolo Baratta e dal direttore Alberto Barbera la 69ma edizione della mostra internazionale del cinema di Venezia. I film proiettati al Lido sono sessanta, diciotto quelli in concorso, cioé diciassette più il tradizionale film sorpresa, che “non sarà cinese” ha precisato Alberto Barbera facendo ridere la platea di giornalisti, per l’ allusione alle scelte del predecessore orientate sul cinema del Sol Levante. Il tema ricorrente nelle opere, continua Barbera, è quello della crisi economica e dei fondamentalismi di ogni natura. Segno dei tempi.

In corsa per il Leone d’oro tre film italiani LA BELLA ADDORMENTATA di Bellocchio; E' STATO IL FIGLIO di Daniele Cipri'; UN GIORNO SPECIALE di Francesca Comencini. In concorso grandi autori: Brian De Palma con PASSION; Kim Ki-duk con PIETA; il filosofico, ermetico e complesso Terrence Malick con TO THE WONDER; Takeshi Kitano con OUTRAGE BEYOND. C'e' il francese Olivier Assayas con APRES MAI. L’austriaca Ulrich Seidl con PARADISE:FAITH seconda parte del film-scandalo PARADISE:LOVE.

Fuori concorso il documentario di Spike Lee BAD 25 su Michael Jackson, con riferimento al venticinquesimo anniversario dell’album Bad; c’è anche O GEBO E A SOMBRA con Claudia Cardinale e Jean Moreau di Manoel De Oliveira, regista in piena attività, che viaggia per il mondo all’età di 103 anni.

Diciotto sono i film della sezione dedicata alle tendenze del nuovo cinema: la Orizzonti. Per aiutare i giovani autori, che più di altri hanno bisogno di visibilità, ha spiegato Albero Barbera, la mostra si apre al Web. Per la prima volta le opere della sezione Orizzonti si potranno vedere in streaming online: in una sala virtuale, 500 spettatori , dopo essersi prenotati, potranno assistere sul web ai film nello stesso giorno in cui vengono proiettati al Lido, con un costo di quattro euro.

Quest'anno a Venezia si aggiunge la novità del Film Market, un vero mercato inteso come luogo di scambio. ''La limitata durata del mercato, cinque giorni in tutto - ha chiarito Alberto Barbera - certifica la serieta' del progetto''.   “La mostra” - ha spiegato Paolo Baratta – “costa 10 milioni di spese vive, piu' 3 milioni di spese generali, per un totale di 13 milioni di budget. Una quota fra 7,1 e 7,5 milioni viene dallo stato, il resto dagli sponsor e dalla vendita dei biglietti”. Ma, oggi, sono molte le voci a sostegno della cultura e dei festival del cinema, perché moltiplicatori di autentica ricchezza economica.

Bellissima la nuova sigla disegnata da Simone Massi che, in trenta secondi, riassume con inventiva d’artista il fascino di film e autori entrati nella storia del cinema

VENEZIA - A completamento della retrospettiva “80!” - che celebra il traguardo dell’ottantesimo compleanno della mostra di Venezia con una scelta di dieci film restaurati, sette lungometraggi e tre corto/medio metraggi, presentati nel corso delle mostre precedenti,   selezionati in base al criterio della rarità -  ci sarà una ulteriore selezione di film classici restaurati, denominata Venezia Classici.

VENEZIA - Madrina delle serate di apertura e chiusura della 69. Mostra di Venezia la bellissima fotomodella e attrice Kasia Smutniak

VENEZIA - The Reluctant Fundamentalist, il nuovo film diretto dalla regista indiana Mira Nair, è il film di apertura – fuori Concorso – della 69. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia (29 agosto – 8 settembre 2012).

“Aveva capito che i calciatori sono una massa di bambini avidi e viziati, gente convinta che il proprio tenore di vita sia un diritto, qualcosa di scontato, e non una variabile che dipende, come per qualsiasi altra categoria, da fattori chiave, tipo il tempo che passa, il talento, la fortuna.

ROMA – Sono venuti in molti, tra loro lo scrittore Gianrico Carofiglio, alla presentazione di “Lo zingaro e lo scarafaggio” (Mondadori), il libro sul lato oscuro del calcio italiano dei due giornalisti di Repubblica Marco Mensurati e Giuliano Foschini.

VENEZIA - Di questi tempi, la giuria dell’Opera Prima a Venezia 69 appare davvero speciale, sorta di Babbo Natale in anticipo. I componenti, appena definiti,  che dovranno assegnare senza possibilità di ex aequo, tra tutte le opere prime di lungometraggio nelle diverse sezioni competitive della Mostra (Selezione ufficiale e Sezioni autonome e parallele), il Leone del Futuro - Premio Venezia Opera Prima Luigi De Laurentiis,  consegneranno 100.000 USD,  messi a disposizione da Filmauro di Aurelio e Luigi De Laurentiis, suddivisi in parti uguali tra il regista e il produttore: per un debuttante un sogno.  

Nella Giuria internazionale Orizzonti presieduta da Pierfrancesco Favino sono Sandra den Hamer, Runa Islam, Jason Kliot, Nadine Labaki, Milcho Manchevski, Amir Naderi

Cerca nel sito

Poesia

Sogno per vivere

Non potrei viveresenza sogninell’oscuritadella nottesono luce.

Mirella Narducci - avatar Mirella Narducci

300X300-MICHELANGELO - artemagazine.jpg

LAB.jpg

ITC.jpg

Opinioni

La guerra infuria: il virus occupa Disneyland, il festival di Cannes, la sala Ne…

La guerra infuria: il virus occupa Disneyland, il festival di Cannes, la sala Nervi in Vaticano

Il Covis19 si sta impossessando di tutto, in tutto il mondo. Disneyland, tempio del divertimento, chiuso da tempo per evitare assembramenti, è diventato un “centro covid”, dove al posto dei...

Sandro Marucci - avatar Sandro Marucci

Ricerca. Le cellule cancerose vanno in letargo per sfuggire alla chemioterapia

Ricerca. Le cellule cancerose vanno in letargo per sfuggire alla chemioterapia

Le cellule cancerose sarebbero in grado di proteggersi in una sorta di letergo, quando sono minacciati dal trattamento chemioterapico. E' quanto emerso in una ricerca apparsa sulla rivista scientifica Cell. 

Sara De Leonardis - avatar Sara De Leonardis

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]