Venerdì, 09 Marzo 2012 15:02

Apologia di infanticidio

ROMA - Da qualche giorno un fatto di estrema gravità, che però non ha trovato molta eco nei media italiani, sta infuocando un dibattito sulla rete: due ricercatori italiani, Alberto Giubilini e Francesca Minerva, che stanno lavorando entrambi in Australia - il primo alla Monash University di Melbourne  e la seconda al ‘Centre for applied philosophy and public ethics’ dell’Università di Melbourne  - hanno pubblicato, sulla rivista specializzata Journal of Medical Ethics, un articolo dal titolo eloquente: “After-birth abortion: why should the baby live?” che tradotto dice: “L’aborto post-natale: perché il bambino deve vivere?”.

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VENEZIA - Quando il 6 maggio di quest'anno venne scagionata una donna a Desenzano, dalla gravissima accusa di infanticidio, fu possibile solo grazie all'autopsia che rilevò un aborto spontaneo.

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