Martedì, 25 Settembre 2012 21:13

Siti pornografici. Un visitatore su tre è donna

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Le Marie Goretti di sera non si mettono a pregare ma vanno sui siti hard

ROMA - Il porno non é più robaccia per maschi allupati e con la bava alla bocca: un visitatore su tre di siti hard è donna e la percentuale di donne che guardano porno online è del 18%. Lo rivela una ricerca pubblicata dal sito ExtremeTech che analizza il flusso dei siti Internet americani…
“Le donne rivendicano sempre più il loro diritto ad una sessualità di “evasione” fra cui erotismo e pornografia – ci spiega la sessuologa Chiara Camerani”. Andando a spulciare i dati é emerso, però, un numero inquietante: il 70% delle femminucce col vizietto del porno si vergogna e non lo ammette, per la serie “lo famo ma non si dice”. Probabilmente il senso di vergogna deriva dal fatto che, quando si nomina la parola porno, immediatamente si pensa a qualcosa di degradante, sia per chi lo fa, sia per chi lo guarda. Questa, almeno, é la spiegazione che dà la famosa blogger Joy sul sito loveandrespectnow .


Il 17% delle donne ha una dipendenza dai siti porno

Non se ne può fare a meno. La dipendenza da porno, secondo il Dottor Lakshmi Waber, è assolutamente paragonabile alle altre dipendenze. La persona dipendente da cyber-pornografia può provare un ‘flash’ durante la masturbazione o mentre condivide il materiale erotico con altre persone (vi è mai capitato?). Inoltre può risentire dei sintomi di astinenza e avere delle ricadute durante il processo terapeutico, fa diversi tentativi per smettere, senza riuscirci.
Il 13% delle donne visita i siti hard in ufficio
Il 13% delle donne ha ammesso di accedere ai siti per adulti in ufficio, durante la pausa pranzo. Scordiamoci, quindi, il déjà-vu dell’impiegata che nei

tempi morti si lima le unghie: adesso le donne che lavorano si guardano i porno! Non é un caso, dunque, che in tutto il mondo la domanda di contenuti audiovideo female-friendly sia in continua crescita. Ecco perché esiste anche un youtube del porno esclusivamente dedicato alle donne: “For Her Tube”, il più vasto sito web di porno gratuito per un pubblico femminile. Qui le centinaia di video disponibili sono suddivisi per categoria e ce ne sono davvero per tutti i gusti: dai più soft come quelli erotici, softcore o i video di massaggi, a quelli più spinti ed espliciti come gli amatoriali, quelli con orgasmi, quelli le cui protagoniste sono mamme, o mogli; i video sulla masturbazione o  etnici, i cui protagonisti sono, ad esempio, Indiani.
 
 
La “buona Educacion”
C’è poi ”Hot Movies for Her”, la più ampia videoteca online di film hard, dove i video si possono noleggiare e vedere direttamente sul computer in streaming, oppure si acquistano in download sul PC. Questi sono solo alcuni fra i tanti e possibili esempi di siti che la ragnatela virtuale offre alle ragazze che vogliono vedere filmini piccanti. Anche molti siti porno mainstream (commerciali) hanno un canale dedicato ai video hard per lei e per le coppie. Si trovano spesso contenuti di tipo “educational”, dove spiegano alle coppie come fare la fellatio o il cunnilingus e svelano i segreti dell’ ars amandi.

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