Giovedì, 12 Dicembre 2013 20:21

E’ crisi, arrivano i sexy shop con l’outlet

Scritto da

Anche il mondo dell’eros si adegua ai tempi che corrono: addio ai sexy shop “reali” (i negozi, per intenderci). I siti web che propongono oggetti erotici, invece, spuntano come funghi (virtuali s’intende). Se state pensando a vibratori dall’aspetto umanoide o a falli giganti, mi dispiace miei cari, ma siete agée.

Non ci sono più i sexy shop di una volta (nel senso buono, ovviamente), quelli dove ci vergognavamo di entrare. Ormai, i sex shop on line sono tutto tranne che “sconvenienti”. Scelgono nomi fuorvianti come “glamour e passionale” o la buttano sul gioco come erotic party toys (bisogna capire che intendono per “party”). Altro che anelli vibranti. Sembra di entrare in una buotique, erotica ci mancherebbe. L’unico sex toys sopravvissuto sulla home page è il rabbit, ma chi non prova tenerezza a guardarlo scagli la prima pietra… E, come ogni boutique in tempi di crisi, anche i sexy shop hanno aperto l’outlet. Perché, tra l’altro, i tempi che corrono sono stretti. Mica dobbiamo stringere solo le cinture del bondage? Ci tocca anche stringere la cinghia, e così i furboni di erotic party toys (quelli di sopra) si sono inventati il primo outlet dell’eros.

 

 

Correlati

labo.jpg

Cerca nel sito

Opinioni

Dopo un 2016 deludente, il 2017 restituisce un quadro incoraggiante per l’indust…

La ripresa si è finalmente fatta strada e l’Italia – terzo produttore europeo – cresce ad un buon ritmo (+2,6% stimato per la chiusura dell’anno).  Il miglioramento emerge su più...

Luigi Campanella - avatar Luigi Campanella

La chimica che respiri e il rischio cancerogeno

L’atmosfera urbana è caratterizzata dalla presenza di un insieme vasto ed eterogeneo, da un punto di vista chimico-fisico, di particelle aerodisperse di dimensioni comprese tra 0,005 e 100 μm, costituite...

Luigi Campanella - avatar Luigi Campanella

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011 Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077