Lunedì, 02 Febbraio 2015 14:53

Raiuno. Con il sole negli occhi. Pupi Avati racconta di immigrazione e adozione

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ROMA - Le tristi vicende degli sbarchi in cronaca quotidiana sui giornali italiani diventano motivo di una fiction: ragionata, inseguita, pensata con gli occhi dell’amore e del rispetto, ma anche con quelli del raziocinio, dato che la scottante attualità punge più che ogni altro spunto di fantasia.

E’ quanto i fratelli Avati hanno deciso di portare avanti in un progetto che sfocerà stasera nel tv movie CON IL SOLE NEGLI OCCHI, in onda su RAI 1 in prima serata (ore 21), una produzione DueA Film-Rai Fiction che gode del patrocinio di UNHCR  e Associazione Centro Astalli-JRS Italia. La fuga di un bambino siriano dal suo paese in guerra, alla disperata ricerca di fratelli, e la rinascita di una donna sola, fresca di una dolorosa separazione, diventano il filo conduttore di un percorso che contestualizza le drammatiche avventure dei profughi immigrati a Lampedusa, importante pretesto per parlare delle tragedie compiute dagli scafisti umani e dal tema sociale dell’immigrazione e dello stato, modalità e possibilità di accoglienza dei profughi, ma anche e soprattutto del valore dell’aiuto all’infanzia, del problema delle adozioni e dell’altra disperata situazione dolorosa che attanaglia costantemente la maggior parte di noi: la solitudine. Senza entrare nei particolari della trama, noi che abbiamo avuto la fortuna di assistere in anteprima alla proiezione del film, possiamo affermare che è un piccolo capolavoro, sia dal punto di vista della regia  - la traslazione del linguaggio di Pupi Avati dal cinema alla televisione lo traspone in uno stile “altro”, sempre personale, ma ritmato, scorrevole e condito da paesaggi e musiche (interessanti le composizioni di Rocco De Rosa) che ne accentuano la già naturale enfasi drammatica; sia  sotto il profilo interpretativo, essendo l’opera ricolma di un cast minuziosamente e ponderatamente scelto, a partire da Laura Morante  e il piccolo Amor Faidi (tunisino di 9 anni, ma già promessa del cinema italiano per la sua disinvoltura e al tempo stesso umiltà di giovane attore) per proseguire con interpreti di assoluto rispetto, tutti provenienti da un significativo background teatrale (cosa rara per le esperienze di tv fiction): Lina Sastri, Michele La Ginestra, Claudia Potenza, Gianfranco Jannuzzo, Roberto Ciufoli, Paolo Sassanelli e Daniela Poggi, presente in un cameo ma con poche e rilevanti battute sulla sterilità di una coppia senza figli (motivo, in questo caso, di una sofferta divisione sentimentale).

Merito della scelta di produrre e presentare un film di cotanto spessore va sicuramente e in gran parte a Ninni Andreatta che ha creduto nella “sfida” e coraggiosamente: lo share di ascolti dovrà purtroppo duellare con altri naufraghi in prima serata, quelli dell’”Isola dei Famosi” su Rai 2. E’ comunque una battaglia moralmente già vinta, purtroppo però ancora soggiogata alle leggi del business televisivo…

CON IL SOLE NEGLI OCCHI

Una produzione Rai Fiction

Prodotto da Antonio Avati per Duea Film

Con il patrocinio di UNHCR  e Associazione Centro Astalli-JRS Italia

Con

Laura Morante 

Paolo Sassanelli 

Lina Sastri

Michele La Ginestra 

Claudia Potenza 

Gianfranco Jannuzzo 

Roberto Ciufoli

e con il piccolo Amor Faidi (Mahraba)

con l’amichevole partecipazione di Daniela Poggi

In onda lunedì 2 febbraio su Rai 1 (ore 21)

Elisabetta Castiglioni

Giornalista e Promoter Culturale

www.dazebaonews.it

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