Lunedì, 20 Novembre 2017 15:34

Primo Festival della Cucina Azerbaigiana in Italia

Scritto da

Il 29 novembre, alle ore 19:30, inaugura il Primo Festival della Cucina Azerbaigiana in Italia, ospitato nella splendida cornice del Baglioni Hotel Regina, inVia Vittorio Veneto 72 a Roma. 

All'inaugurazione, per ospiti su invito, seguiranno due giorni, il 30 novembre ed il 1 dicembre, in cui nel ristorante Brunello Bar and Restaurant di Via Veneto, 70/A sara' possibile ordinare menu' azerbaigiani realizzati da due chef giunti dall'Azerbaigian in Italia per l'occasione, affiancati da collaboratori italiani. 

L'evento rappresenta una prima volta per l'Italia, dove la gustosa cucina azerbaigiana e' rara da assaporare. 

L'Azerbaigian ha fatto della sua varieta' climatica - con 9 delle 11 zone climatiche esistenti, delle variegate offerte del suo territorio e dell'ospitalita' del suo popolo una ricchezza anche a tavola, espressione di commistioni geografiche e culturali.

Saranno disponibili piatti tipici della cucina azerbaigiana, come dolma, dovga, pilaf, dushbara, gutab, kebab, paxlava, arricchiti con le tradizionali spezie, tra cui spiccano zafferano, curcuma, coriandolo e sumakh.

Come da tradizione i dolci saranno serviti con il te' aromatico, sinonimo di ospitalita' e cordialita'. 

Non manchera' la melagrana, simbolo dell'Azerbaigian e che nella citta' azerbaigiana di Goychay e' protagonista di un festival nazionale annuale. 

Di grande interesse anche i vini che per l'occasione saranno portati dall'Azerbaigian, paese in cui la vinificazione esiste dai tempi piu' remoti.

Correlati

labo.jpg

Cerca nel sito

IMG_4883.jpg

Opinioni

Nel 2100 è previsto che il 40% degli abitanti della terra sia africano

Nel 2040 l’Africa sarà la più grande forza lavoro giovanile. In Africa vive il 17% della popolazione del nostro Pianeta con solo il 3% del PIL totale, mentre nella parte...

Luigi Campanella - avatar Luigi Campanella

A Firenze Banksi. Gianluca Marziani: “le immagini chiave per comprendere l’artis…

Un’esposizione molto “asciutta e analitica”. Ventidue immagini selezionate, supportate da un grande lavoro testuale. “Da questa mostra si esce sicuramente con una idea più chiara”

Rita Salvadei - avatar Rita Salvadei

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011 Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077