ROMA - A quanto pare sembra sia stato trovato il luogo della nuova Malagrotta, la discarica di Roma. In fretta e furia e soprattutto in sordina, nell'arco di pochissimi giorni è stato individuato il sito per la nuova 'pattumiera' della capitale.

Published in Dazebao Roma

ROMA - «'Nò assolutamente ad alcuna discarica nel IX municipio (ex XII) e 'Nò assolutamente alla nuova Malagrotta nella attuale discarica per rifiuti pericolosi sita nei pressi di Falcognana (Divino Amore)», a Roma.

Published in Dazebao Roma
Venerdì, 19 Aprile 2013 14:22

Rifiuti. Nel 2012 le tariffe sono aumentate

ROMA - Anche quest’anno il C.R.E.E.F. – Centro Ricerche Economiche Educazione e Formazione Federconsumatori ha realizzato un’indagine sul costo dei rifiuti, presentata nel corso di un convegno a Palermo. La scelta del luogo dell’evento non è casuale: la città, infatti, è particolarmente sensibile alla questione rifiuti, che presenta criticità.

Published in Economia

Federconsumatori: "Si prevedano agevolazioni per i bassi redditi e per le famiglie in difficioltà"

Published in Economia

E' questo quello che emerge dal rapporto Eurostat sui rifiuti urbani nel Vecchio Continente pubblicato in questo e relativo ai dati raccolti nell'anno 2011. Secondo il Rapporto ogni anno i cittadini europei producono ben 253 milioni di tonnellate con una media di 503kg di rifiuti pro capite, di cui il 37% è finito in discarica, il 23% incenerito, il 25% riciclato e il 15% compostato. Rispetto al 2001 Eurostat sottolinea un certo miglioramento delle percentuali medie europee (che si attestavano su un 56% di rifiuti in discarica, 17% inceneriti, 17% riciclati e solo il 10% compostati).

Questi dati significano che: 

90 milioni di tonnellate di cibo viene sprecato ogni anno in Europa, quando 80 milioni di cittadini europei vivono sotto la soglia di povertà,

Cresce la disoccupazione europea, quando 400.000 posti di lavoro potrebbero essere creati solo con l’attuazione della normativa sui rifiuti. 

Siamo sempre  più dipendenti dall'importazione delle materie prime, ma continuiamo a non riciclare la maggior parte dei rifiuti mandando in discarica o incenerendo il 60% dei rifiuti dell’UE.

La cosa è veramente priva di senso quando, entrando nello specifico delle singole situazioni, ci si rende conto come, prendendo esempio da esperienze virtuose europee e anche italiane, esistono margini di miglioramento esponenziali .

Il paese europeo che produce più rifiuti pro-capite è la Danimarca: 718kg di rifiuti a cittadino prodotti nel 2011, seguita a ruota da Lussemburgo, Cipro ed Irlanda, con valori tra i 600 e i 700kg pro-capite. Sul terzo gradino del podio, nel range 500-600kg pro-capite, si trovano Italia, Germania, Austria, Paesi Bassi, Spagna e Malta; un'ottima compagnia per l'Italia, che nel 2011 ha prodotto 535kg pro-capite di rifiuti (solo 32kg sopra la media europea), che tuttavia si trova ben al di sotto delle medie continentali relative allo smaltimento. 

Se i cittadini danesi vedono smaltire in discarica il 3% dei loro rifiuti (quasi 200kg pro-capite in più), gli italiani vedono crescere drammaticamente la percentuale, fino al 49% di rifiuti smaltiti in discarica: non a caso l'Italia ha le discariche più grandi d'Europa (Malagrotta, Bussi, Chiaiano) uno dei sistemi di smaltimento meno efficiente e meno sostenibile dei 27 Paesi Ue. Dei 535kg pro-capite di rifiuti italiani prodotti, 505kg vengono trattati ma solo il 34% di questi viene compostato o riciclato: il 17% del totale viene incenerito.

Se osserviamo invece come i danesi smaltiscono i loro rifiuti, notiamo che il 53% del totale viene incenerito: la Danimarca è il paese che più spesso ricorre a questo sistema davanti a Svezia (51%) e Belgio (42%). Sul compostaggio dei rifiuti l'Austria primeggia su tutti gli altri: il 34% dei rifiuti prodotti dal paese di lingua tedesca viene correttamente compostato, una percentuale di gran lunga superiore alla media europea e che denota una visione d'insieme del problema smaltimento decisamente più virtuosa che altrove. Al secondo posto per la percentuale di compostaggio ci sono i Paesi Bassi (28%); medaglia di bronzo per Belgio e Lussemburgo (20%). 

Dati veramente impressionanti sono quelli relativi alle percentuali di smaltimento in discarica: se da un lato c'è quasi un eccesso di virtuosismo, come in Belgio, Germania, Olanda, Svezia che smaltiscono in discarica l'1% dei rifiuti prodotti, dall'altro notiamo come certi sforzi vengano vanificati da percentuali terribili: 99% di rifiuti in discarica in Romania, 94% in Bulgaria, 80% in Grecia, persino la Spagna smaltisce in discarica il 58% dei rifiuti che produce. 

Uscendo dall'Unione europea, ma non andando troppo lontano, il caso svizzero è clamoroso: 0% di rifiuti smaltiti in discarica (689kg pro-capite l'anno), il 50% viene incenerito, il 35% viene riciclato e il 15% compostato.

A fronte di questi dati viene spontaneo domandare ai nostri governanti ed strateghi di economia, a cui evidentemente sfugge (?) lo spreco enorme di ricchezza che quotidianamente viene buttato letteralmente nella spazzatura: non è giunto finalmente il momento di fare i conti anche con questi numeri?

 

 

 

 

Published in Ambiente & Lavoro

ROMA -  Rifiuti a peso d'oro: le tariffe sono aumentate a dismisura negli ultimi 5 anni, colpendo in particolare i cittadini meridionali.

Published in Società

L'Italia potrebbe essere condannata a pagare una multa di 56 milioni di euro per il mancato rispetto della sentenza dell'aprile 2007 con cui era stata riconosciuta colpevole per la presenza sul nostro territorio di centinaia di discariche illegali e omessi controlli nella gestione dei rifiuti.

Published in Società

Legambiente: “Serve una legge per tassare di più lo smaltimento in discarica”

Published in Società

ROMA - Fra il 135º e il 155º meridiano Ovest e fra il 35º e il 42º parallelo Nord nell'Oceano Pacifico c'è il più grande monumento all'opulenza della nostra società.

Published in Mondo

EDIMBURGO  -  La Scozia  lancia una  nuova sfida ecologica a colpi di pannolini. In una serie di piccole cittadine della Scozia è partito infatti  un progetto-pilota della durata di sei settimane di riciclaggio dei pannolini per bebè.

Published in Società

Cerca nel sito

300x300-picasso.gif

300x300haring.gif

LAB.jpg

ITC.jpg

unnamed.png

Opinioni

Il museo Bernabò Brea di Lipari, uno dei più ricchi e meno conosciuti musei de…

Il museo Bernabò Brea di Lipari, uno dei più ricchi e meno conosciuti musei del Mediterraneo. Foto

In molte persone, la parola Eolie evoca istintivamente immagini di mare azzurro e spiagge incontaminate. Pochi, tra le migliaia di turisti che arrivano ogni anno, conoscono il museo di Lipari...

Alessio Pracanica - avatar Alessio Pracanica

La bellezza ci salverà, scientificamente provato

La bellezza ci salverà, scientificamente provato

Studi scientifici dimostrano l’importanza delle arti per il benessere psico-fisico  

Sara De Leonardis - avatar Sara De Leonardis

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]