ROMA - “Attenzione, sul web chiunque può essere chiunque” ripete con decisione Emiliano Farascioni, operatore della Polizia Postale di Roma, introducendo quello che è il leitmotiv della campagna informativa itinerante della Polizia di Stato denominata “Una vita da Social” per sensibilizzare i giovanissimi internauti a un uso più responsabile del web.

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Il 27 febbraio verrà ricordato dal popolo della rete per #TheDress il caso di una foto e relativo post che ha battuto il record mondiale di visualizzazioni e condivisioni.

Facciamo un passo indietro e vediamo cosa è successo.

 

 

 

Caitlin McNeill, ventunenne scozzese, pubblica su Tumblr la foto di un vestito, chiedendo delucidazioni sul suo colore, dopo un furibondo scambio di opinioni con amici e conoscenti. Il post ha subito suscitato un grande dibattito, perché effettivamente alcuni vedono il vestito blu e nero, altri invece bianco e oro.

Il post si è trasformato in un articolo sul sito BuzzFeed e, nel giro di cinque ore ha raggiunto l’incredibile cifra di 22.250.779 visualizzazioni, 16 milioni di condivisioni in 5 ore, 670.000 utenti sul sito di contemporaneamente (oggi siamo a 35,756,604 visualizzazioni e sembrano destinate a salire).

Il resto lo hanno fatto testate giornalistiche, blogger, e pubblico che su tutti i social media si sono scambiati post e commenti.

Potremmo interrogarci a lungo, su come sia possibile che una simile immagine sia stata in grado di scatenare così velocemente la rete. Ma è più interessante vedere come l’occasione sia sta sfruttata per azioni di social media marketing da molti brand e non solo.

Possiamo cominciare da Barilla, che per ovvie ragioni sceglie il colore blu.

Frank Underwood, in un momento di pausa, si interroga sul colore della Casa Bianca, aspettando la nostra opinione.

 Da Real Time lanciano l’hashtag #MaComeTiVesti perché, in effetti il vestito in questione è piuttosto brutto.

 

Ma i vincitori sono PornHub e Durex, quest’ultimo eletto vincitore dagli utenti di Twitter, perché gli italiani si distinguono sempre.

      

Tanti sono stati coloro che si sono davvero impegnati per far sapere che, alla fine, il vestito è blu e nero.

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ROMA - Si è chiusa oggi la Social Media Week apertasi il 22 settembre a Roma, appuntamento che raccoglie simultaneamente, in varie città del pianeta, addetti alla comunicazione, uffici stampa, giornalisti, spin doctors o più semplicemente, appassionati smanettoni di Facebook.

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