Bruna Alasia

Bruna Alasia

Giornalista e scrittrice

“Angel Face” ha debuttato al Festival di Cannes 2018 nella sezione Un Certain Regard, dedicata alle migliori novità dei giovani autori e il 25 ottobre arriverà nelle sale italiane.

 

ROMA – Evento di pre-apertura della Festa del Cinema di Roma 2018, in programma in prima mondiale lunedì 15 ottobre alle 21.00 al cinema Barberini è il documentario, coinvolgente e illuminante, "1938 Quando scoprimmo di non essere più italiani" di Pietro Suber.

ROMA -  “Divorzio alla Romana” è una commedia dalle molte sfaccettature non prevedibili,  per questo capace di catturare lo spettatore.

ROMA – La festa del cinema di Roma ha innegabilmente film adatti al pubblico: semplici e godibili. Il che non significa di scarso valore, credo anzi che i grandi narratori non esulino mai dalla “semplicità che è difficile a farsi”, per usare un assioma poetico di Bertold Brecht.

“La vedova Couderc” di George Simenon è molto più che un ipnotizzante e mero poliziesco.

Giuseppe Varlotta, noto come regista del Grande Fratello, ha diretto e sceneggiato con Paolo Gonella e Giovanni Casella Piazza, “Oltre la nebbia – Il mistero di Rainer Merz” prodotto da Kabiria Films, thriller con venature esoteriche, con Pippo Delbono, Corinne Cléry, Cosimo Cinieri, Luca Lionello, Frédéric Moulin e Joe Capalbo che arriva nelle sale italiana il 4 ottobre.

ROMA – Terry Gilliam, dopo venticinque anni, con “L’uomo che uccise Don Chisciotte” ha finalmente portato a compimento un sogno a lungo agognato, trasformatosi nella realizzazione nel corso dei decenni.

Il regista Alfredo Lo Piero ha all’attivo premi e riconoscimenti, uno per tutti “Benevenuta provvidenza” nel 2005 ispirato alla terra trema di Luchino Visconti da lui scritto e diretto. Dal 2006 dirige a Catania il centro di formazione artistico - culturale A.L. Centro Studi Laboratorio d’Arte da lui fondato e, sempre a Catania la Scuola di Cinema cui aderiscono, tra gli altri, Giancarlo Giannini, Lina Wertmüller, Dario Argento, Giovanni Veronesi. 

“Michelangelo Infinito” - diretto da Emanuele Imbucci su soggetto e con la direzione artistica di Cosetta Lagani - ripercorre la vita di Michelangelo Buonarroti attraverso il rapporto con i luoghi e la materia con cui lavorava e dimostra come il cinema sappia esaltare e scavare nei meandri delle opere d’arte, estrapolando i loro lati più misteriosi, facendone risaltare la bellezza e i segreti attraverso inquadrature e luci uniche che, nella realtà, l’occhio umano non saprebbe scoprire.

Il film di Costanza Quatriglio porta alla ribalta per la prima volta sullo schermo le persecuzioni del popolo Hazara, gruppo etnico che vive prevalentemente in una regione montuosa dell'Afghanistan centrale, nota come Hazarajat o Hazaristan.

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Opinioni

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