Mercoledì, 22 Maggio 2013 18:32

P.A. I lavoratori manifestano in massa davanti Montecitorio

Scritto da
Rate this item
(1 Vote)

USB chiede al Governo lo sblocco dei contratti e il miglioramento qualitativo dei Servizi Pubblici

ROMA - La Pubblica Amministrazione si è mossa. Più di tremila dipendenti pubblici provenienti da ogni comparto (massiccia la presenza degli enti locali, in particolare Provincia di Roma) si sono dati appuntamento davanti Piazza Montecitorio per protestare contro il blocco dei contratti che perdura dal precedente Governo Berlusconi (riforma Brunetta) e contro l’impoverimento di mansioni, qualifiche e professionalità che perdura da decenni. Il nuovo Governo Letta-Alfano sembra sordo ai richiami del pubblico impiego, vessato da norme sempre più punitive e da un costo della vita giunto alle stelle, e l’USB ha organizzato una manifestazione per impedire che ulteriori sacrifici siano imposti ai dipendenti pubblici, prorogando il blocco dei contratti.
Del resto non c’è solo in ballo il rinnovo del contratto pubblico scaduto da anni, ma anche il destino dei precari e di tutti coloro che lavorano con contratti atipici per le società partecipate dalla P.A. il cui destino sembra quanto mai incerto. La piazza di Montecitorio era stracolma di persone provenienti da ogni parte d’Italia che hanno gridato tutto il loro sdegno nei confronti di un arretramento dei diritti e della dignità lavorativa, complice anche una politica concertativa messa in atto dai sindacati CGIL CISL e UIL che non ha portato alcun reale beneficio ai lavoratori, ma solo più imposizioni, più obblighi e meno salario. Il decreto di Economia e Funzione pubblica che prolunga al 2013-2014 il congelamento di contratti e stipendi nel pubblico impiego bloccherà anche l'indennità di vacanza contrattuale, che, insieme al primo blocco triennale voluto dallo scellerato Governo Berlusconi-Brunetta nel 2010-2012, costerà in termini di mancati aumenti quasi il 10% dello stipendio. Per un impiegato si traduce in una perdita valutabile fino a 4mila euro in meno all'anno con effetti pessimi anche sui consumi che infatti segnano un arretramento vicino al periodo nero degli anni 90. E gli effetti si faranno sentire anche sulle pensioni, soprattutto per chi uscirà dal lavoro nei prossimi anni e si vedrà alleggerito l'assegno di una somma non troppo inferiore a quella persa nello stipendio (circa l'80%). Diversi esponenti politici e rappresentanti USB si sono avvicendati sul palco per invitare i lavoratori a costruire un fronte comune di lotta in difesa dei propri diritti e infine la stessa piazza ormai gremita di gente ha organizzato un corteo spontaneo che si è snodato per le vie del centro di Roma per raggiungere Palazzo Vidoni, sede del ministero della Funzione Pubblica e fare ascoltare direttamente al ministro della Funzione Pubblica D’Alia le legittime rivendicazioni degli impiegati pubblici. In particolare l’organizzazione sindacale di base USB chiede  lo sblocco immediato del contratto collettivo nazionale, l'assunzione di tutti i precari, la reinternalizzare dei servizi e di chi lavora nelle società appaltatrici, la cancellazione della disastrosa riforma Brunetta.

Read 3215 times Last modified on Giovedì, 23 Maggio 2013 16:43

Correlati

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Cerca nel sito

300x300.jpg

Musica. Note fuori le righe

I fiori di J.S. Bach

Preludi costruiti per presentare un tema noto in fuga, le toccate per organo di J.S.Bach sono vere e proprie “introduzioni” o “intonazioni” improvvisate, composte per il piacere di suonare a...

Paolo De Matthaeis - avatar Paolo De Matthaeis

Coaching Cafè

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Se stai leggendo queste poche righe, forse è perché stai riponendo attenzione a tematiche legate alla crescita personale, forse ti stai ponendo un nuovo obiettivo, forse stai pensando di attuare...

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

Opinioni

Capire l’economia. QCM attacca Bio-On. Cosa è successo?

Nei giorni scorsi la Bio-On, società bolognese operante nel settore delle bio plastiche, è stata messa nel centro del mirino da un fondo americano che l’accusa di aver mentito sui...

Amerigo Rivieccio - avatar Amerigo Rivieccio

Anakoinosis, un principio terapeutico contro il tumore

Ce ne parla la Prof.ssa Ghibelli dell'Università di Tor Vergata. Prospettive per uno sviluppo farmacologico

Alessandro Ambrosin - avatar Alessandro Ambrosin

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]