Giovedì, 03 Marzo 2011 15:56

Crisi. La Cgil proclama lo sciopero per il 6 maggio. "L'economia non è ripartita"

Scritto da
Rate this item
(0 votes)

ROMA -  Lo sciopero generale della Cgil sarà il 6 maggio. Lo ha annunciato il segretario generale Susanna Camusso, parlando all'attivo dei delegati di Modena.

"La Cgil deve essere quel filo - ha detto la Camusso - per cui la nostra mobilitazione tiene aperta la speranza: ogni volta che l'allarghiamo abbiamo rotto un pezzetto di quell'individualismo. Un'organizzazione come la nostra deve immaginare la sua mobilitazione in un tempo lungo. Ma anche in un tempo che è ogni giorno nel rapporto su cosa può succedere col governo, sulla campagna sulla democrazia, nell'idea che sui valori della costituzione, della democrazia, della scuola chiamiamo altri insieme a noi. Non conosco nessun altro modo per farlo che andare giorno per giorno a fare assemblee e ricostruire la motivazione, provare a discutere anche con chi è iscritto a Cisl e Uil. Per questo serve una straordinaria campagna di assemblee nei luoghi di lavoro in vista dello sciopero generale che sarà il 6 maggio".

La Camusso ha voluto ricordare anche il fenomeno della cassa integrazione, aumentato nel mese di febbraio. "Un segnale  evidente - ha precisato - che l'economia non è ripartita. Un segnale di  incertezza  e  difficoltà . Poi ha aggiunto: "Quel pezzo di attività industriale che si è consolidata si era già consolidata l'anno scorso. L'errore che questo governo fa continuamente è stato quello di assumere un rimbalzo tecnico come quello che c'è stato a gennaio come se fosse il cambiamento. Vedo che l'errore continua perchè il ministro del lavoro sta dicendo che c'è la rioccupazione: io lo inviterei a studiarsi meglio i numeri, visto che siamo a disoccupazione crescente e a cassa integrazione crescente". Secondo la Camusso è poi preoccupante  l'articolazione di questa cassa integrazione: "va riducendosi quella ordinaria, che è legata all'idea che c'è una prospettiva, e cresce invece quella in deroga e quella straordinaria, quella cioè che indica una difficoltà e una debolezza strutturale che in un Paese come il nostro, fatto molto di piccole e medie imprese, rappresenta un segnale di incertezza verso il futuro".

Read 4887 times

Correlati

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Cerca nel sito

300x300.jpg

Musica. Note fuori le righe

I fiori di J.S. Bach

Preludi costruiti per presentare un tema noto in fuga, le toccate per organo di J.S.Bach sono vere e proprie “introduzioni” o “intonazioni” improvvisate, composte per il piacere di suonare a...

Paolo De Matthaeis - avatar Paolo De Matthaeis

Coaching Cafè

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Se stai leggendo queste poche righe, forse è perché stai riponendo attenzione a tematiche legate alla crescita personale, forse ti stai ponendo un nuovo obiettivo, forse stai pensando di attuare...

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

Opinioni

"Le parole ribelli" di Susi Ciolella. Recensione

Strofe precise che pesano come pietre ma che trasudano di grande umanità. Sono quelle di Susi Ciolella che esce con il suo secondo libro di poesie, dal titolo “Le parole ribelli”...

Sara De Leonardis - avatar Sara De Leonardis

Vaccini Genetici: Una tecnologia da tenere d'occhio

La rivista di divulgazione "Scientific American" ha incluso i vaccini genetici nelle "Dieci tecnologie da tenere d'occhio". La ricerca di nuove strategie di vaccinazione deve tenere in considerazione non solo l'efficacia...

Erika Salvatori - avatar Erika Salvatori

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]s.it