Giovedì, 05 Dicembre 2013 16:29

Coldiretti, maiali a Montecitorio per difendere il Made in Italy

Scritto da
Rate this item
(2 votes)

ROMA - Dopo la contestazione nella giornata di ieri che ha portato al blocco del traffico della frontiera del Brennero, anche oggi la Coldiretti ha deciso di inscenare una protesta e lo ha fatto predisponendo un piccolo recinto coperto davanti la Camera e ponendovi dei maiali.

La protesta è motivata dalla concorrenza sleale che viene dai prodotti importati dall'estero, spesso spacciati come italiani a danno dei consumatori. In piazza è stato predisposto anche un banchetto volto a raccogliere le domande di adozione per i maiali italiani, così da salvare il vero prosciutto italiano. Questa iniziativa nasce da un rilevamento dati della Coldiretti secondo il quale in Italia due prosciutti su tre hanno una provenienza estera che però viene celata ai consumatori, dato che non viene espressamente citata sull'etichetta. "Così si danneggiano i consumatori e gli allevatori", ha dichiarato il presidente di Coldiretti Roberto Moncalvo, aggiungendo che occorrerebbe conoscere quanti prodotti varcano le frontiere italiane e quali stabilimenti li utilizzano.  Alla protesta però, oltre agli allevatori provenienti da ogni parte d'Italia, hanno partecipato anche parlamentari, sindaci e alcuni rappresentanti delle associazioni di consumatori. L'iniziativa fa parte del progetto "La battaglia del Natale" che prevede una serie di contestazioni volte appunto alla valorizzazione dei prodotti italiani e a combattere i prodotti stranieri che fanno concorrenza sleale. L'obiettivo è quello di ottenere dalle istituzioni degli accorgimenti che tutelino gli allevamenti italiani e stabiliscano precise regole riguardo all'etichettatura dei prodotti. Sotto accusa ci sono però anche gli squilibri del mercato, dato che un prosciutto di qualità viene a costare intorno ai 25 euro, mentre l'allevatore vende i suoi maiali a circa 1,40 euro al chilo. Non sono solo i prosciutti ad essere oggetto della contestazione però, visto che diversi striscioni in piazza chiedono tutela anche per i prodotti caseari come formaggi e mozzarelle. Inoltre, accanto alla stalla dei maiali, sono stati esposti alcuni prodotti stranieri di quelli che vengono importati al fine di essere utilizzati in Italia.

 

Read 2742 times Last modified on Giovedì, 05 Dicembre 2013 23:49

Correlati

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

Cerca nel sito

300x300-picasso.gif

Musica. Note fuori le righe

I fiori di J.S. Bach

Preludi costruiti per presentare un tema noto in fuga, le toccate per organo di J.S.Bach sono vere e proprie “introduzioni” o “intonazioni” improvvisate, composte per il piacere di suonare a...

Paolo De Matthaeis - avatar Paolo De Matthaeis

300x300haring.gif

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Coaching Cafè

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Se stai leggendo queste poche righe, forse è perché stai riponendo attenzione a tematiche legate alla crescita personale, forse ti stai ponendo un nuovo obiettivo, forse stai pensando di attuare...

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

Opinioni

Intervista a Pier Francesco Geraci: Ratemeup il tool per valutare (bene) il tuo …

Come valutare se la vostra azienda sta sfruttando al massimo il potenziale del digital marketing? A rispondere è Pier Francesco Geraci, CEO di Traction, società leader nel performance marketing che lancia...

Giuseppe Giulio - avatar Giuseppe Giulio

Università Sapienza. Nasce Techne e la gestione diventa ISO 9001

Il Dipartimento di Chimica e Tecnologia del Farmaco, l’espressione di una eccellenza tra ricerca e didattica dal respiro internazionale 

Alessandro Ambrosin - avatar Alessandro Ambrosin

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]