Lunedì, 06 Luglio 2015 11:04

Grecia, il no complica la vita alla BCE

Scritto da

ROMA - In attesa del vertice europeo di domani preceduto da un nuovo Eurogruppo e delle intenzioni del premier Alexis Tsipras, il dossier Grecia è nella mani della Bce.

Per scongiurare il collasso dell'economia, il supporto dell'Eurosistema al sistema bancario ellenico è fondamentale. La Grecia dispone di limitata liquidità, secondo l'associazione delle banche sabato c'erano soltanto un miliardo di euro che sono destinarsi ad esaurirsi nella giornata di oggi.Diventa quindi esistenziale  per la Grecia che la Bce autorizzi l'accesso delle banche greche al canale della liquidità di emergenza, l'Ela. La Bce deve esaminare e valutare i collaterali offerti dalle banche greche e in caso di esito positivo potrà autorizzare la banca centrale greca a concedere liquidità agli istituti di credito.

Se l'Eurosistema staccasse la spina, da domani  in Grecia sarebbe impossibile anche prelevare 20 euro ai bancomat e ci sarebbe lo stop a moltissime transazioni commerciali. In mattinata il presidente della Bce Mario Draghi parteciperà a una conference call con il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker, il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk e il presidente dell'Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem per fare il punto dopo il no della Grecia al referendum. Dalla Francia arriva un segnale chiaro. 

Il ministro delle finanze di Parigi Michel Sapin ha indicato che la Bce "non può abbassare il livello di liquidità alle banche greche" che ammonta a 89 miliardi di euro. Già la scorsa settimana la Bce aveva bocciato una richiesta della banca centrale greca di aumentare il flusso della liquidità di emergenza.Alcuni analisti osservano che  senza una prospettiva concreta di un accordo tra Grecia e creditori per la Bce è molto complicato garantire la liquidità di emergenza alla Grecia. "Mentre la politica sta preparando il terreno per riprendere i negoziati ancora una volta il lavoro sporco spetta alla Bce"" afferma un analista di Ing.

Certo è che il no al referendum complica la vita alla  Bce per assicurare liquidità al sistema bancario ellenico e all'economia del paese. Con il programma di aiuti ufficialmente terminato senza un nuovo accordo diventa molto complicato per la Bce giustificare l'accesso alla liquidità di emergenza per le banche greche. Ma la Bce non intende essere l'istituzione che stacca la spina alla Grecia e di fatto sancisce la Grexit. 

Correlati

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Cerca nel sito

300x300.jpg

Musica. Note fuori le righe

I fiori di J.S. Bach

Preludi costruiti per presentare un tema noto in fuga, le toccate per organo di J.S.Bach sono vere e proprie “introduzioni” o “intonazioni” improvvisate, composte per il piacere di suonare a...

Paolo De Matthaeis - avatar Paolo De Matthaeis

Coaching Cafè

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Se stai leggendo queste poche righe, forse è perché stai riponendo attenzione a tematiche legate alla crescita personale, forse ti stai ponendo un nuovo obiettivo, forse stai pensando di attuare...

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

Opinioni

Venezia 2019. Un libro su “I Cannibali”, un premio e un buon bicchiere di vino

Le donne del vino, UNIROMA3 e il Centro Studi di Psicologia dell'Arte e Psicoterapie Espressive per il Premio Gregorio Napoli 

Paola Dei -  Psicologo dell’Arte e Critico Cinematografico SNCCI - avatar Paola Dei - Psicologo dell’Arte e Critico Cinematografico SNCCI

Venezia 76. Pre-apertura con Ecstasy e il primo nudo integrale

VENEZIA - Correva l’anno 1932, il cinema si stava affermando alla grande, le platee si allargavano a vista, ma non era tutto rose e fiori. Non mancavano i problemi: gli...

Sandro Marucci - avatar Sandro Marucci

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]