Martedì, 20 Ottobre 2015 16:25

Scuola. Personale Atail 22 ottobre in piazza Featured

Scritto da
Rate this item
(0 votes)

ROMA - Il 22 ottobre davanto al Ministero della Pubblica Istruzione ci saà il personale Ata. Lavoratori e lavoratrici che intendono ribadire l’importanza delle funzioni che svolgono nella scuola e denunciare la scarsa considerazione in cui vengono tenute dal governo e da scelte legislative lacunose o sbagliate.

Il personale ATA, forte delle sue ragioni, chiede al governo precisi obiettivi. "In primis, un piano di assunzioni che assuma come priorità la stabilizzazione del personale precario, - la modifica delle norme che proibiscono di sostituire i lavoratori assenti - la piena e corretta applicazione delle norme contrattuali.  Lo stop ai tagli di organico e all’esternalizzazione dei servizi. La fine dei disservizi SIDI, un sistema informatico che impedisce alle segreterie scolastiche di lavorare serenamente."

"Tutto ciò - scrive la Flc Cgil in una nota - è il risultato di scelte del Governo che hanno portato all’adozione di norme come la legge 107, che trascura complessivamente il personale ATA, accennandovi solo in relazione a possibili tagli, o la legge di stabilità per il 2015, con cui si sono imposti divieti alla sostituzione del personale anche in caso di lunga assenza, con grave pregiudizio del buon andamento del servizio. Una mancanza di attenzione e considerazione che trova palese conferma nell’esclusione del personale ATA dal piano straordinario di assunzioni e nell’ulteriore riduzione delle dotazioni organiche; scelte che aggravano un quadro già appesantito dalla mancata attuazione di istituti contrattuali finalizzati a promuovere percorsi di riconoscimento e valorizzazione professionale."

La protesta del personale ATA di giovedì 22 ottobre si inquadra in una vertenza più complessiva messa in atto dalle organizzazioni sindacali rappresentative del comparto scuola, che ha già visto manifestare il 15 ottobre scorso i dirigenti scolastici e che prevede per sabato 24 ottobre una giornata nazionale di mobilitazione con manifestazioni indette unitariamente in tutte le regioni d’Italia.

Obiettivi dell’azione sindacale sono il rinnovo dei contratti, scaduti da sette anni, e la modifica delle disposizioni legislative (dalla legge di stabilità 2015 alla legge 107) che penalizzano la scuola, ostacolandone il buon funzionamento, e il suo personale, cui viene da troppo tempo negato un giusto riconoscimento sul piano professionale e retributivo.

Read 1800 times

Correlati

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

Cerca nel sito

300x300-picasso.gif

Musica. Note fuori le righe

I fiori di J.S. Bach

Preludi costruiti per presentare un tema noto in fuga, le toccate per organo di J.S.Bach sono vere e proprie “introduzioni” o “intonazioni” improvvisate, composte per il piacere di suonare a...

Paolo De Matthaeis - avatar Paolo De Matthaeis

300x300haring.gif

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Coaching Cafè

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Se stai leggendo queste poche righe, forse è perché stai riponendo attenzione a tematiche legate alla crescita personale, forse ti stai ponendo un nuovo obiettivo, forse stai pensando di attuare...

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

Opinioni

L’amore ai tempi del coronavirus

L’amore ai tempi del coronavirus

L’epidemia fa bene all’amore o no? Non ci sono statistiche in materia, né esperti che ne parlino in tv, ma la domanda è legittima. E la risposta  più ovvia è:...

Sandro Marucci - avatar Sandro Marucci

La pandemia crea meta-arte

La pandemia crea meta-arte

L’ 8 settembre 1981, una tra le voci più singolari dell’arte italiana contemporanea, Mari Lai (1919-2013) realizzò, per il Comune di Ulassai, un monumento ai caduti.  In realtà, l’artista decise...

Giulia Maria Wilkins - avatar Giulia Maria Wilkins

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]