Fabio Angioletti

Fabio Angioletti

TRIESTE - Nessun nuovo tema a caratterizzare l’ottava di Borsa che si inaugura oggi, ulteriore settimana ostaggio dell’incertezza per quello che potrebbe accadere negli Stati Uniti a seguito della questione “debt ceiling”, l’innalzamento del tetto del debito pubblico, soprattutto nella seduta odierna, caratterizzata dalla sospensione dell’attività macroeconomica americana per la festività del “Columbus Day” e da un’agenda europea che prevede la sola comunicazione dei dati sulla produzione industriale, seguita nel pomeriggio da una riunione dei ministri delle Finanze dell'Eurogruppo.

TRIESTE -  L’avvio piuttosto pesante di questa settimana di Borsa, legato alla grande incertezza relativa alla politica fiscale degli Stati Uniti, incentrata sullo scottante dibattito sull’innalzamento del tetto del debito pubblico (il cosiddetto “debt ceiling”), ha risvegliato i mercati dal torpore nel quale erano sprofondati da settimane, facendo precipitare Wall Street ai minimi degli ultimi undici mesi e determinando l’apertura negativa anche dei listini europei.

La mancata intesa sul finanziamento dell’apparato statale incombe sulle Borse e deprime i mercati. La profonda differenza che il concetto di “sicurezza” assume sulle opposte sponde dell’Atlantico 

TRIESTE - Dopo aver archiviato una settimana, quella compresa tra il 30 settembre ed il 4 ottobre, dominata da una forte volatilità che soltanto il doppio voto di fiducia incassato dal governo Letta ha saputo smorzare, limitando al 3,73% il ribasso del FTSE Mib, primo indice di Borsa Italiana, cresciuto complessivamente del 12,48% da inizio anno, si inaugura oggi una dieci giorni che, fino al prossimo 17 ottobre, ci accompagnerà con i timori legati al problema tetto del debito USA.

TRIESTE - Si conclude oggi una settimana di Borsa ricca di spunti ed avvenimenti macroeconomici, dominata dalle ripercussioni di una politica tutta paura e delirio (paura per la crisi di Governo in Italia, delirio per il “government shutdown” - la paralisi del servizi pubblici per mancanza di coperture finanziarie - in America) ed impreziosita dall’appuntamento con le decisioni di politica economica della Banca Centrale Europea (BCE), cui continuano a fare da sfondo la decisione della Federal Reserve (Fed) di procedere ad una graduale normalizzazione dei tassi di interesse (il così detto “tapering”) e la pubblicazione di svariati indicatori sullo stato di salute dell’Eurozona e dei paesi che la compongono.

TRIESTE -  Dopo che la passata settimana si è caratterizzata per il peggioramento dello scenario politico italiano e per il conseguente ribasso del FTSE Mib, il più significativo indice azionario di Piazza Affari, il cui progresso da inizio anno è sceso all’8,44%, lo scorso week end le italiche vicende hanno avuto sviluppi tali da lasciar facilmente intuire l’evoluzione della nuova ottava.

TRIESTE -  Ottava di Borsa ancora all’insegna di una qual certa calma operativa, senza particolari spunti di riflessione a seguito di una volatilità ai minimi e di una formale assenza di market mover (eventi macro-economici di portata tale da poter influenzare l’andamento dei mercati).

TRIESTE - Dopo un’ottava di Borsa caratterizzata da pochi market mover (eventi macro-economici di portata tale da poter influenzare l’andamento dei mercati), completamente focalizzata sul meeting della Federal Reserve dello scorso 18 settembre, la nuova settimana si avvia con i riflettori puntati sugli esiti delle elezioni politiche in Germania, particolarmente attese dagli investitori globali.

TRIESTE -  Oltre che dalle chiusure per ricorrenze varie - Tokio lo scorso lunedì ha celebrato la giornata degli anziani mentre Shangai non tratta da ieri a causa di due giorni di festività nazionale - questa settimana di Borsa è stata caratterizzata dall’evento macroeconomico forse più atteso dell’anno: il meeting del FOMC (Federal Open Market Committee, il braccio di politica monetaria della Fed) chiamato ad esprimersi sul “tapering”, la riduzione dell’entità degli acquisti di titoli sul mercato per fornire liquidità al sistema e fronteggiare la stretta creditizia.

Mercoledì, 18 Settembre 2013 20:17

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