Lunedì, 27 Giugno 2016 18:04

Inps, in calo colf e badanti stranieri, più italiani

Scritto da

ROMA - Sempre più donne, per lo più tra i 40 e i 55 anni, con una retribuzione annua che spesso si ferma a poche migliaia di euro.

Sono i lavoratori domestici in Italia che, complice anche la crisi, negli ultimi anni - nonostante il calo complessivo registrato nella categoria - stanno invece aumentando tra gli italiani. A fotografarli è l'ultimo rapporto dell'Inps relativo ai dati 2015. L'anno scorso gli italiani impiegati nelle faccende domestiche o di cura di anziani e malati hanno sfiorato quota 214mila. Un numero in aumento del 4,23% sul 2014, che conferma la tendenza avviata nel 2013 (+8,9% l'incremento su quell'anno, quando erano poco più di 196mila).

Al contrario i domestici di nazionalità straniera sono invece diminuiti nel 2015 del 4,16% (a quota 672.194) rispetto all'anno prima (-11,5% sul 2013). Nel 2015, spiega l'Istituto di previdenza, i lavoratori domestici contribuenti all'Inps sono stati 886.125, con un calo del 2,3% (-20.518 in valore assoluto) rispetto al 2014; una più ampia diminuzione si è registrata nel 2014 rispetto ai dati 2013 (-5,2%) e nel 2013 rispetto al 2012 (ancora -5,2%), anno in cui si è registrato, invece, un forte aumento del numero di lavoratori per effetto della sanatoria riguardante i lavoratori extracomunitari irregolari. In generale si conferma una netta prevalenza delle donne, che restano la stragrande maggioranza e nel 2015 hanno peraltro raggiunto il valore massimo degli ultimi sei anni, pari all'87,8% (777.797).

Invece, guardando alle presenze regione per regione, quella che registra il maggior numero di lavoratori domestici è la Lombardia, con 160.587 lavoratori pari al 18,1%, seguita dal Lazio (15,0%), dall'Emilia Romagna (9,0%) e dalla Toscana (8,5%). In queste quattro regioni si concentra più della metà dei lavoratori domestici in Italia. I lavoratori domestici stranieri restano, comunque, in termini assoluti in grande prevalenza (risultano essere il 75,9% del totale) e per lo più sono provenienti dall'Europa dell'Est. Guardando, infine, alla tipologia del lavoro, nel 2015, rispetto al 2014, il numero di badanti registra un lieve aumento (+2,2%), ma con un sostanziale incremento dei badanti di nazionalità italiana (+13%). Il numero di colf, invece, evidenzia un calo del 5,4%; in questo caso i lavoratori italiani fanno registrare una variazione in controtendenza (+0,3%).

Correlati

Cerca nel sito

300X300.jpg

Coaching Cafè

Networking, non solo un sistema per conoscersi, ma un posto dove realizzare “cos…

Non solo coaching: networking, non solo un sistema per conoscersi, ma un posto dove realizzare “cose”. Appartenere ad una rete di contatti, costituisce oggi la base per molte delle nostre...

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

Opinioni

La Magia del Coaching e l’Expecto Patronum!

Facendo seguito ad una serie di considerazioni lette sulle riviste, fatte da alcuni personaggi del mondo dello spettacolo, indicative di tanta confusione sul contesto del coaching, colgo questa occasione come...

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

Alda Merini. La straordinaria avventura del Bacchelli, un vitalizio meritato

 Alda Merini si è spenta, a settantotto anni, il primo novembre 2009. Ha avuto funerali di Stato con camera ardente in Duomo. La sua tomba è nel cimitero monumentale di...

Sandro Marucci - avatar Sandro Marucci

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011 Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077