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Serve ancora ricordare e celebrare il 25 aprile?

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ROMA - Ogni anno torna la stessa domanda, qualcuno la...

Jobs Act: ecco chi ha trovato lavoro

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Con l’avvento del jobs act gli impiegati, le segretarie, i...

Girovago e Rondella e il teatro mobile … da non perdere

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Improvvisamente un autobus parcheggia nella piazza principale (e pedonale) di...

Fermiamo i signori della guerra

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Trovo vergognosa l’indifferenza con cui noi assistiamo a una ‘guerra...

Gelato Festival Europa  parte alla conquista dell'Europa

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Compie otto anni la prima manifestazione itinerante del gelato artigianale...

Corea del nord agli Usa: vi cancelleremo da cartina geografica

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PYONGYANG - Un sito ufficiale nordcoreano ha avvertito gli Stati...

Elezioni Francia, Macron e Le Pen al ballottaggio

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PARIGI - I risultati definitivi del primo turno delle presidenziali...

Sala Umberto. “Uno nessuno centomila”e un grande Enrico Lo Verso

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ROMA – “Uno nessuno centomila” è l’ultimo romanzo di Luigi...

Mattarella con Amnesty a difesa dei diritti umani

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ROMA - Il rispetto e la promozione dei diritti umani...

Francia. 47 milioni al voto per le presidenziali

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PARIGI - Urne aperte per 47 milioni di cittadini francesi,...

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ECONOMIA

Siria. Un autobomba vicino a Homs uccide 10 persone

HOMS - E' di dieci morti il bilancio,non verificabile in maniera indipendente, dell'attentato con autobomba verificatosi oggi nella regione di Homs, in Siria. Lo riferisce la tv di Stato siriana, precisando che l'esplosione è avvenuta a Haraki, località controllata dalle forze lealiste.

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4 giugno 1944. Roma è libera. Cinque giorni di eventi per il 70° anniversario

ROMA - Roma celebra i settanta anni dalla Liberazione con cinque giorni di eventi.. Concerti, mostre, proiezioni, spettacoli teatrali, letture e dibattiti dal 4 all’8 giugno coinvolgeranno la città, dal centro alle periferie, con iniziative nate per ricordare i nove mesi dell’occupazione nazifascista e la storica data del 4 giugno 1944, giorno della liberazione di Roma da parte degli Alleati. Tutte le iniziative sono a ingresso gratuito.

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Ucraina. Croce rossa, è emergenza umanitaria

  • Pubblicato in Mondo

KIEV - La Croce Rossa Ucraina, la Croce Rossa Russa, la Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa e il Comitato Internazionale della Croce Rossa esprimono «seria preoccupazione per la situazione umanitaria in Ucraina, in particolare nelle zone meridionali e orientali del paese. Nonostante la difficile situazione, più di 300 fra volontari e personale della Croce Rossa Ucraina sono mobilitati dall'inizio della crisi e hanno assistito 1.500 persone coinvolte negli scontri. La sicurezza del personale e dei volontari che lavorano sul campo sono di fondamentale importanza per il Movimento». La Croce Rossa Ucraina, si legge nella nota «continua a essere sostenuta nei suoi sforzi dai partner del Movimento di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa Internazionale, ognuno dei quali agisce sulla base del proprio specifico mandato e nel pieno rispetto dei Principi Fondamentali del Movimento, in particolare Neutralità, Imparzialità e Indipendenza». La Croce Rossa Russa sta attualmente raccogliendo donazioni in denaro dalla Federazione Russa per sostenere il lavoro umanitario in Ucraina e provvede al trasferimento dei fondi nel paese attraverso la Croce Rossa Ucraina. La Croce Rossa Russa è anche pronta a rispondere a tutte le esigenze umanitarie sul suo territorio, eventualmente causate dalla situazione in Ucraina. La Croce Russa Ucraina, la Croce Rossa Russa, la Federazione Internazionale e il CICR chiedono a tutti coloro che sono coinvolti negli scontri di rispettare l'emblema della Croce Rossa e di prevenirne l'uso improprio, affinché sia consentito a tutti gli operatori e i volontari della Croce Rossa sul campo di svolgere il loro lavoro. Il Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa sottolinea che l'emblema della Croce Rossa può essere utilizzato solo da persone autorizzate a farlo secondo quanto previsto dalle Convenzioni di Ginevra. Le delegazioni della Croce Rossa Russa e della Croce Rossa Ucraina partecipano entrambe alla Conferenza Europea di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa in programma a Firenze dal 3 al giugno.

La guerra continua

Nel frattempo gli scontri continuano. Oggi i militari ucraini hanno ucciso cinque ribelli filorussi durante gli scontri avvenuti poco fuori dalla città di Lugansk, dove circa 500 insorgenti hanno attaccato un accampamento militare ucraino vicino al confine. Un portavoce del governo ucraino ha parlato di «operazione anti terrorista», rivelando che i soldati a terra hanno avuto l'appoggio di alcuni velivoli da combattimento che hanno distrutto due mortai utilizzati dai miliziani.   Nel conteggio delle  vittime  si conta anche il decesso del cosiddetto ministro della Salute. Natalia Arkhipova, responsabile della sanità dell'autoproclamata Repubblica Popolare, riferiscono fonti locali, sarebbe stata uccisa da una bomba sganciata da un aereo di Kiev (versione smentita dal governo ucraino) insieme ad un altra persona. 

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Spagna. Juan Carlos abdica per Felipe

  • Pubblicato in Mondo

MADRID  - Nel giorno in cui in Italia si celebra la nascita della Repubblica, in Spagna si compie un passo storico per la monarchia: «El Rey Abdica» titola a tutta pagina l'edizione online de El Pais. Re Juan Carlos - come preannunciato in mattinata dal premier Mariano Rajoy - abdica in favore del figlio, il principe delle Asturie Felipe di Borbone, che regnerà col nome di Felipe VI: non essendoci una legge che specifica i passaggi formali in caso di abdicazione, per domani è stato convocato un Consiglio dei ministri straordinario per affrontare la questione.

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La rabbia dei marò. Siamo qui per aver ubbidito a un ordine

  • Pubblicato in Cronaca

NEW DELHI - «Abbiamo ubbidito agli ordini, e mantenuto la parola, quella che ci era stato chiesta e quella che continuiamo a mantenere. Ma siamo ancora qui». Collegati in videoconferenza con la Sala del Mappamondo di Montecitorio, i due marò detenuti in India, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, fanno sentire la loro voce e il loro appello: «Italia e India dialoghino per trovare una soluzione». L'occasione è un'audizione alle Commissioni Esteri e Difesa di Camera e Senato organizzata in concomitanza con le celebrazioni della Festa della Repubblica.

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2 giugno. Napolitano, impegnati per pace in Europa. Polemiche sulla parata

  • Pubblicato in Cronaca

 

ROMA - Le Frecce Tricolori sono tornate a volare, per la prima volta sotto gli occhi attenti di un ministro della Difesa donna. Con meno richiami alla spending review, che nel 2013 aveva lasciato a terra i mezzi dell'aeronautica, e maggiore attenzione alla situazione dei due marò del battaglione San Marco detenuti in India, si è tenuta la tradizionale parata del 2 giugno ai Fori Imperiali, iniziata, come sempre, con l'omaggio delle alte cariche dello Stato al Milite Ignoto.

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L'Unione Europea chiede nuovi sforzi all'Italia per ridurre il deficit

BRUXELLES -  L'Italia ancora sotto il mirino della  Commissione europea, la quale oggi ha chiesto genericamente nuovi  sforzi aggiuntivi per ridurre il deficit/pil strutturale. In  sostanza, pur segnalando l'esistenza del rischio che gli  obiettivi non vengano raggiunti senza nuovi interventi, la  Commissione dà tempo all'Italia per dimostrare che le  politiche decise e annunciate, specie quella della 'spending  review', diano i risultati attesi. La partita, quindi, è  rinviata all'autunno. 

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