ROMA - Prevederà un investimento di circa 1 miliardo di euro, tra risorse pubbliche e private, la rinascita di Termini Imerese.

ROMA - In questi lunghi mesi della vertenza Fiat, si è spesso operato il  paragone con Alitalia sul fronte politico, industriale ma soprattutto sindacale.
Il  modello Alitalia ha fatto da apripista per uno spostamento degli equilibri e delle relazioni tra imprese e sindacati.

ROMA - La notizia dell’ emendamento del PD  contro la ‘tagliola’ per i ricorsi dei precari , aveva rappresentato per molti lavoratori un ‘bagliore’ di luce su una condizione già di per se estremamente difficile, infatti  questo emendamento  consentirebbe di riaprire i termini per impugnare i licenziamenti per tutto il 2011, spostando di fatto di 11 mesi  il conto alla rovescia sulla ‘tagliola ammazza  precari’ . 

ROMA - Quanti sono quelli che ancora si ricordano che oltre ai vari bunga bunga c'è un paese in crisi?

ROMA - Domani sciopero indetto dai Cobas, che hanno esteso a tutti i lavoratori la protesta della Fiom dei metalmeccanici.

Martedì, 25 Gennaio 2011 22:59

Ilo. Non si vede la ripresa dell’occupazione

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ROMA - Restano nerissime le cifre sulla disoccupazione anche sull’ultimo rapporto annuale dell’Ufficio Internazionale del Lavoro (ILO).

ROMA - La Banca d'Italia lancia un allarme sull'occupazione. E' necessario ''rimuovere gli ostacoli che hanno finora impedito all'economia italiana di inserirsi nella ripresa dell'economia mondiale''. I livelli di crescita del prodotto in Italia sono troppo modesti a pari all'1% sia nel 2011 che nel nel 2012, un livello che non consente la ripresa dell'occupazione, soprattutto di quella giovanile. Nel settore privato si potrebbe espandere solo dello 0,5% sia nell'anno in corso che nel 2012. Le nostre esportazioni inoltre, potrebbero crescere solo del 6% nel 2011 e del 5,3% nel 2012 scontando perdite di competitivita' di prezzo delle imprese italiane. E' quanto evidenzia la Banca d'Italia nel Bollettino Economico diffuso oggi.

''Nel 2011 e 2012 la ripresa sarebbe trainata ancora dalle esportazioni ma risentirebbe della debolezza della domanda interna'', e delle misure di contenimento dei conti pubblici, si legge nel Bollettino Economico. Praticamente lo stesso livello di crescita del 2010. L'occupazione ha continuato a ridursi nel terzo trimestre 2010 anche se lievemente.

Questo quadro inoltre, ''è circondato da forti elementi di incertezza: da un lato i rinnovati timori sulla sostenibilità dei debiti sovrani in alcuni paesi dell'area - si legge nel Bollettino Economico - dall'altro la crescita della domanda mondiale potrebbe rivelarsi più vigorosa pur rivista al rialzo del 7%''. Per la Banca d'Italia ''è essenziale che vengano rimossi gli ostacoli strutturali che hanno finora impedito all'economia italiana di inserirsi pienamente nella ripresa dell'economia mondiale''. La riduzione degli occupati è piu' marcata tra i giovani, le imprese d'altro canto privilegiano forme di contratto più flessibili rispetto ad impieghi permanenti a tempo pieno. In questo quadro, la Banca d'Italia rileva che il pil viaggia ad un ritmo di crescita inferiore a quello dell'area euro, dove si attesta all'1,5%, che potrebbe consentire una robusta ripresa dell'occupazione anche nella nostra economia. Inoltre, l'inflazione si attesta al 2,1% nel 2011 e al 2% nel 2012, mentre i consumi crescono nell'anno in corso solo dello 0,8%.

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