×

Attenzione

JFolder: :files: Il percorso non è una cartella. Percorso: /var/www/vhosts/dazebaonews.it/httpdocs/images/AWZ

×

Avviso

There was a problem rendering your image gallery. Please make sure that the folder you are using in the Simple Image Gallery Pro plugin tags exists and contains valid image files. The plugin could not locate the folder: images/AWZ

Sabato, 24 Gennaio 2015 17:47

Racconto fotografico. Oświęcim/Auschwitz e la B ribelle Featured

Scritto da
Rate this item
(0 votes)

ROMA - Nel 2000 prof. Asor Rosa scrisse un pezzo che si conclude così: “avanza in Italia una nuova forma di pensiero fascista, che tende, per ora cautamente, a ricollegarsi all'esperienza storica passata e, appunto, a giustificarla, a raddrizzarla, a rimetterla sul piedistallo da cui era caduta.

La manovra a tenaglia fra operazione politica e operazione intellettuale è di giorno in giorno sempre più evidente. E siamo appena all' inizio”. 

È questo uno dei motivi che mi spinge a ricercare nella memoria il nostro futuro, a documentare luoghi e volti: fotografare la memoria nella sua attualità.
Fotografare Auschwitz suscita sensazioni emotivamente coinvolgenti per il costante pensiero agli orrori che in questo luogo si sono compiuti. E in sottofondo risuona sempre la stessa domanda: è ancora possibile fotografare Auschwitz? Che cosa si può aggiungere a tutto quello che è già stato mostrato del luogo simbolo della Shoah? Come farlo rispettando il ricordo di tutti coloro che da lì sono passati?”
Ho cercato di cogliere il silenzio, il vuoto dei corridoi, delle baracche e dei cortili ma allo stesso tempo ho ritenuto corretto raccontare com’è oggi questo posto in una calda giornata di luglio, la vita che inevitabilmente portano con sé migliaia di persone che vengono qui ogni giorno”.
La fabbricazione delle lettere del cancello di ingresso fu affidata all’officina del Lager. Jan Liwacz (matricola 1010), fabbro e dissidente politico, nel forgiare le lettere incastonò nella parola Arbeit un errore: la B al rovescio come segno di ribellione alla disciplina e all’orrore del campo. Ovvero la B ribelle.

FOTO DI ALESSIO DURANTI

{gallery}AWZ{/gallery}

Last modified on Sabato, 24 Gennaio 2015 17:47

Correlati

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

labo.jpg

Cerca nel sito

300x300.gif

300x300_canaletto_2.jpg

 

 

300x300.gif

Opinioni

Non solo coaching: siamo ciò che impariamo?

Durante il percorso della vita accumuliamo esperienze, che vanno a riempire le pagine della nostra conoscenza. Fin dalla nascita, ma anche nel grembo materno, inizia il nostro percorso, che ci...

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

La plastica: arte per i Beni Culturali

La plastica, uno dei flagelli del nostro tempo, merita di essere vista anche dall’altra parte della medaglia. Gli oggetti di plastica finalizzati al benessere dell’umanità sono innumerevoli, come pure i...

Luigi Campanella - avatar Luigi Campanella

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011 Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077