ITALIA
Rita Ricci

Rita Ricci

Un dolore perturbante che esplode immenso dentro al petto. Soffoca, preclude il respiro, rallenta la vita fino a renderla insopportabile.

“Parole d’autore”: è il nuovo slogan della stagione 2018/2019 del teatro Quirino, che promette una qualità di cui è già emblema. Una bocca aperta rossa, simbolo dello stupore per i quasi dieci anni di successi registrati dalla gestione di Geppy Gleijeses, a soli 3 anni dal 150esimo.

"In Sicilia si muore generalmente perché si è soli: la mafia colpisce i servitori dello Stato che lo Stato non è riuscito a proteggere”. A dirlo è Giovanni Falcone, il magistrato ucciso dalla mafia passato alla storia per il pool antimafia e il maxiprocesso che ha messo sotto scacco “cosa nostra”.

Ed è davvero riuscito “Cinque donne del sud” appena concluso al Teatro Sette di Roma, spettacolo scritto e diretto da Francesca Zanni e interpretato da una bravissima Beatrice Fazi.

Coinvolge e appassiona “Scende giù per Toledo”: monologo tratto dal racconto di Giuseppe Patroni Griffi del 1975, in scena al Piccolo Eliseo con Arturo Cirillo, nel duplice ruolo di attore e regista. 

Il nuovo film di François Ozon accolto tiepidamente al Festival di Cannes 2017: “Doppio Amore” è liberamente ispirato al racconto di Joice Carol Oates “Live of the Twins” (Vita da gemelli) ed è un thriller psico-erotico.

Una proiezione delle nevrosi moderne, un thriller ben congegnato, un dramma psicanalitico, un’analisi della società postmoderna: questo è “Orphans” del commediografo inglese contemporaneo Dennis Kelly, astro nascente della prosa britannica. In scena al Piccolo Eliseo di Roma la versione italiana per la regia di Tommaso Pitta, che si è avvicinato al testo grazie a Monica Nappo, attrice protagonista nei panni di Helen, che ne ha suggerito la visione e l’approfondimento.

Solo pochi giorni alla première, il 15 marzo di “Giudizio Universale.

Giovedì 1 marzo alle 21.00 presso la Sala Petrassi dell’Auditorium “Parco della Musica” va in scena JazzinCanto: un’iniziativa che coniuga il meglio della musica lirica internazionale con il jazz autoriale, per sperimentare nuove contaminazioni in un’ottica di contemporaneità sinfonica. 

Già insignita del prestigioso Premio Eleonora Duse, Maria Paiato interpreta al Piccolo Eliseo di Roma “Stabat Mater” , un monologo di un’ora e mezza di Antonio Tarantino, che trasforma l’opera di natura religiosa di Jacopone da Todi in una preghiera metropolitana di una ragazza madre alle prese con figlio “dalla grande testa”. 

Pagina 1 di 18

labo.jpg

Cerca nel sito

300x300.gif

300x300_canaletto_2.jpg

 

 

300x300.gif

Cultura

Opinioni

La Grecia e la sua ammissione tardiva al QE. Due soluzioni possibili

Cominciamo con una precisazione estremamente importante. Il recente annuncio di Mario Draghi riguarda la fine del Quantitative easing da parte della BCE entro la fine di quest’anno. La BCE quindi...

Amerigo Rivieccio - avatar Amerigo Rivieccio

Non solo coaching: Quando guardi ad una situazione a cosa osservi?

Tutti ci siamo trovati in una situazione in cui tutto sembra prendere una direzione chiara a noi stessi, o ad avere una spiegazione per noi logica e ben delineata. In...

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011 Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077