Menu
Teatro Quirino. “Puntila e il suo servo Mati” di B. Brecht. 4-9 aprile

Teatro Quirino. “Puntila e il suo servo Mati” di B. Brecht. 4-9 aprile

ROMA - Considerata una delle migliori commedie di Brecht, scritta...

Enrico Letta, l'eurottimista critico

Enrico Letta, l'eurottimista critico

Riflessioni sul nuovo libro di Enrico Letta e sul futuro...

Teatro Manzoni. “La notte della Tosca”. Da non perdere

Teatro Manzoni. “La notte della Tosca”. Da non perdere

“La notte della Tosca” è una tragicommedia intelligente sulla precarietà...

Articolo Uno fra memoria e futuro

Articolo Uno fra memoria e futuro

Un Tempio di Adriano listato virtualmente a lutto, uno Speranza...

Vendite di armi, poi aiuti miliardari. Le contraddizioni dei Paesi ricchi

Vendite di armi, poi aiuti miliardari. Le contraddizioni dei Paesi ricchi

I trasferimenti multimiliardari di armi all’Arabia Saudita da parte di...

SNGCI. Insieme all’Auditorium tutti gli Oscar italiani

SNGCI. Insieme all’Auditorium tutti gli Oscar italiani

Giuseppe Tornatore, Paolo Sorrentino, Nicola Piovani, Ennio Morricone, Roberto Benigni...

A Roma il 25 marzo scatta la protesta per uscire dall'euro

A Roma il 25 marzo scatta la protesta per uscire dall'euro

ROMA - Il 25 marzo 2017 ricorre il 60° anniversario...

Londra. Torna la calma dopo l'attentato, l'allerta rimane

Londra. Torna la calma dopo l'attentato, l'allerta rimane

LONDRA  - Solo nella mattina e' tornata una relativa calma...

Teatro Quirino. “La bella addormentata” del  magico Moscow State Ballet

Teatro Quirino. “La bella addormentata” del magico Moscow State Ballet

ROMA - È una di quelle arti che conservano un...

Terrorismo, a un anno dagli attacchi di Bruxelles

Terrorismo, a un anno dagli attacchi di Bruxelles

BRUXELLES - Un anno dopo gli "spaventosi attacchi" del 22...

Prev Next

CRONACA

Se ne va Zygmunt Bauman e il mondo intero si interroga

Ci interroghiamo, noi rimasti qui, sul senso e sulla ragione stessa del vivere; ci interroghiamo sui valori universali e sulle piccole cose di ogni giorno; ci interroghiamo su questa società liquida e colma di solitudine nella quale siamo immersi, sulla disperazione di un tempo senza storia e senza prospettive, su un cittadino globale che appare sempre più un pesce fuor d’acqua, immerso com’è in un clima di ostilità, tristezza e chiusura generale che non fa presagire nulla di buono per il nostro futuro.


Se n’è andato, all’età di 91 anni, uno studioso che ha saputo comprendere, scandagliare e interpretare come nessun altro la complessità della stagione che stiamo attraversando, dandole un senso, una logica e quel minimo di razionalità che sembra mancarle del tutto, rimettendo l’uomo al centro dei ragionamenti scientifici e condannando senza appello la barbarie di un liberismo selvaggio, aggressivo, gretto e, in una certa misura, totalitario, al pari delle nuove tecnologie che, prive di ogni regola, hanno prodotto nuove solitudini, nuove chiusure ed effetti collaterali devastanti per la società.
Tuttavia, Bauman era un gigante soprattutto per la sua capacità di comprendere la realtà contemporanea partendo dalle piccole cose, dalle consuetudini e dai consumi di massa, dalle vicende di ogni giorno di ciascuno di noi, dalle fragili certezze che stanno progressivamente venendo meno, dalla mancanza di punti di riferimento, di frontiere e di visioni che sta lasciando milioni di persone in preda a un malessere e ad un malcontento sociale che rischiano esplodere in forme imponderabili.

Guardava lontano, Bauman, scrutava l’orizzonte e proiettava il proprio sguardo al di là del presente, con la lungimiranza tipica delle menti capaci di immaginare il domani, di cercare, di scoprire, di vivere con un’intensità straordinaria e di provare costantemente quella magnifica inquietudine esistenziale che è la cifra di tutti coloro che non si arrendono, non si rassegnano e sanno cogliere nel tormento e nella sfiducia collettiva i segnali di una possibile riscossa, reagendo in senso progressista e riscoprendo quei princìpi che, dopo l’avvento della globalizzazione, sembravano destinati all’oblio.
Partecipazione popolare, agorà, comunità, lotta contro ogni forma di egoismo, di ingiustizia e di individualismo: questi erano i capisaldi del pensiero di questo galantuomo che ha attraversato un secolo, ha vissuto a contatto con tutti i drammi del Novecento e lo ha saputo superare meglio di molti altri, elaborando un pensiero politico e un modello sociale all’altezza del Ventunesimo secolo e tentando di costruire un pensiero democratico di massa, in grado di generare il riscatto, la ribellione pacifica e la rinascita delle classi subalterne nonché di ricostruire la stessa Europa e lo stesso Occidente su basi nuove, battendosi ostinatamente contro ogni forma di oppressione.
Un uomo curioso, un viaggiatore straordinario, un Robinson Crusoe moderno, innamorato di un’avventura chiamata vita che ha attraversato con entusiasmo fino all’ultimo giorno, senza mai tirarsi indietro, senza mai smettere di venire incontro alle giovani generazioni, senza mai smettere di studiare, di imparare e di volare con la fantasia verso frontiere inesplorate.
E così, se ieri abbiamo detto addio all’ex presidente iraniano, Hāshemi Rafsanjāni, tra i principali sostenitori del moderato Rouhani, oggi siamo costretti a piangere la scomparsa di un uomo di cui ci mancherà soprattutto la lungimiranza, lo spessore umano e culturale, il desiderio di lasciare in eredità alle future generazioni un avvenire migliore e la passione civile dirompente che lo portava a lottare anche in vecchiaia; anzi, in vecchiaia ancor più che in gioventù.

Personalmente, mi mancherà la sua potenza espressiva, la sua efficacia analitica e quello sguardo enigmatico che induceva a riflettere e ti interrogava anche a distanza, lasciando un vuoto incolmabile ora che quel volto segnato dalle rughe non ci fissa più e la nostra solitudine è diventata assenza.

Leggi tutto...

Sanità. Carenza di sangue per maltempo e influenza

ROMA - Il maltempo di questi giorni, unito al picco influenzale e altri fattori stagionali ha provocato un grave carenza di sangue in alcune regioni italiane, con oltre 2600 unita' di globuli rossi mancanti negli ospedali. Lo affermano i dati del Centro Nazionale Sangue (Cns), che ha inviato alle Strutture regionali per i coordinamento delle attivita' trasfusionali (Src) l'invito a coordinarsi con le associazioni di donatori per far fronte all'emergenza.

Leggi tutto...

Sgominata banda di traffico di esseri umani

  • Pubblicato in Cronaca

ANCONA - La Polizia di Stato di Ancona ha concluso una importante operazione transnazionale, in collaborazione con la Polizia federale tedesca e con il coordinamento della Procura della Repubblica-Direzione Distrettuale Antimafia di Ancona e della Procura della Repubblica di Hof-Baviera, che ha sgominato una associazione a delinquere composta da cittadini pakistani, finalizzata al favoreggiamento della immigrazione clandestina di connazionali attraverso la c.d. "rotta balcanica".

Leggi tutto...

Lieve malore per Gentiloni, ok dopo angioplastica

  • Pubblicato in Cronaca

ROMA  - Un malore, di ritorno da Parigi. "Non mi sento bene, mi vado a far vedere", ha detto il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni al suo staff poco dopo le sette di ieri sera. Una prima visita del medico di Palazzo Chigi e la decisione di controlli piu' approfonditi al policlinico Gemelli, poi in nottata l'intervento: un'angioplastica a un vaso periferico, perfettamente riuscita.

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin 
Redazione +39 393 5048930 
Società editrice ARTNEWS srl, via dei Pastini 114, 00186 Roma
P.IVA e C.F. 12082801007
tel 06.83800205 - fax 06.83800208