Mercoledì, 10 Aprile 2013 18:49

Ferrero “studia” Grillo per rifondare il comunismo. Sembra una gag di Crozza

Scritto da
Rate this item
(0 votes)

ROMA - L’intento è nobile, l’iniziativa non altrettanto. Vediamo. Rifondazione comunista e Sinistra europea organizzano a Bologna un seminario dal titolo “Capire per rifondare il comunismo e la sinistra”. Una impresa non da poco, ma l’Utopia, il sogno serve anche a tirare avanti per chi è riuscito a distruggere una forza politica che aveva messo radici nel campo importante della sinistra non solo italiana.

Di più, Sinistra europea doveva essere il punto di riferimento di associazioni, movimenti,  personalità del mondo della cultura, iscritti e non iscritti al Partito della Rifondazione, per costruire in Italia   la “Linke “, il partito tedesco di Lafontaine  che si colloca alla sinistra della socialdemocrazia. Tutto bene? Quando a sinistra si discutono progetti, programmi, nuove forze da mettere in campo, nei singoli paesi, in Europa in particolare c’è solo da dire benvenuti, mettendo da parte gli errori commessi nel passato. Ma il seminario ha per oggetto Grillo e il Movimento 5 Stelle.  Davvero singolare che un partito che vuole rifondare il comunismo, che si richiama a Marx, forse molto meno a Gramsci,   si metta  studiare il grillo, quasi a livello scientifico visto i partecipanti. Scrive Paolo Ferrero, il segretario nazionale di Rifondazione comunista, con un tono serioso degno di miglior causa: “Noi pensiamo che capire un fenomeno come quello del M5S, che in pochi mesi è passato a enormi livelli di consenso, voglia dire capire meglio l’Italia. Capire meglio il paese per ricostruire una sinistra di alternativa che sappia superare l’assoluta incapacità di M5S e PD di tradurre in cambiamento sociale l’enorme consenso popolare raccolto da queste forze”. Rileggendo le parole di Ferrero verrebbe da pensare che non di lui si tratti ma di Crozza,  “specialista” in imitazioni di Bersani tanto che a volte non si sa quale sia il vero segretario del Pd.  L’ispirazione “ crozziana “ ci viene confermata dall’accomunare   M5S e Pd . Tradotta la prosa “ crozziana “ di  Ferrero per noi poveri mortali significa che i due partiti sono simili, hanno preso i voti ma non riescono a tradurre la loro forza in cambiamento sociale. A noi viene un dubbio: che dietro l’ impegnativo  e dotto seminario ci sia il tentativo di un qualche aggancio ai grillini cui Rifondazione comunista vorrebbe insegnare come un partito ridotto al lumicino può essere il vero protagonista del cambiamento sociale.  Insomma, bastonate il Pd e il centrosinistra, dateci una mano e vi faremo conquistare il mondo.  Questa volta ci provano da soli a cercare un aggancio  politico, mascherato da culturale. Non è andata bene  l’alleanza con Ingroia, Di Pietro  che insieme avevano cercato un rapporto con i grillini, ora ci provano da soli.  

Un seminario con ben sette relazioni

E mettono in campo un seminario con ben sette relazioni in apertura che impegnano sociologi, politologi, giornalisti, scrittori, esperti di comunicazione,blogger. I temi: La sfida  della politica a 5 stelle, il M5S e la politica contemporanea come campo di contraddizioni, 5 Stelle e il mito della cyberdemocrazia. Fra rete e territorio: pratiche comunicative e organizzative del movimento  5 stelle c'è sinistra nel Movimento Cinque Stelle, un movimento Azienda tra rivoluzione e restaurazione, il caso Parma, cronache di una rivoluzione mancata.  Il seminario che si tiene sabato 13 in un albergo di Bologna  inizia alle ore 10 e terminerà alle ore 17.  Nel manifesto annuncio si specifica che dopo le relazioni seguirà il dibattito e si fa presente  che è aperto a tutti.  Quello che non comprendiamo, certamente  per colpa nostra, cosa c’entri tutto questo, ovvero cosa c’è da capire, quale aiuto può venire a chi vuole rifondare il comunismo. Vogliamo dire che non bisogna riflettere sul  grillismo, sul suo successo elettorale. Certo che no. Magari sarebbe meglio organizzare un seminario per discutere perché una forza di sinistra comunista, praticamente sia ormai quasi inesistente. Gli ultimi risultati elettorali sono stati un disastro, che paga tutta la sinistra, riformista, progressista o come si voglia definire, lo stesso Pd. Il grillismo non nasce per caso e i suoi obiettivi sono netti: scriveva Mario Tronti che si tratta di un vento, uno tsunami che passa  e distrugge.  Si dice che Fausto Bertinotti potrebbe tornare a dirigere Rifondazione. Non sappiamo se parteciperà al seminario. Comunque ne tragga le logiche conseguenze.

Last modified on Mercoledì, 10 Aprile 2013 18:59

Correlati

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

Cerca nel sito

300X300.jpg

Opinioni

Racconto di mezz’estate: Lago di Bracciano, Loch Ness di Virginia

Che fine ha fatto quello spicchio di riviera che dal largo appariva come quinta verde di un teatro che inscenasse una favola di fate e gnomi? L’ha ingoiato il lago...

Sandro Marucci - avatar Sandro Marucci

Bruno Trentin e il coraggio dell'impopolarità

Se ne è andato dieci anni fa, con la furia di un ragazzo: la stessa con la quale, del resto, aveva sempre vissuto e affrontato la sua avventura di sindacalista...

Roberto Bertoni - avatar Roberto Bertoni

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011 Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 393 5048930 Società editrice ARTNEWS srl, via dei Pastini 114, 00186 Roma P.IVA e C.F. 12082801007 tel 06.83800205 - fax 06.83800208