Sabato, 12 Novembre 2016 11:04

Mattarella commemora Nassirya. Il terrorismo va combattuto

Scritto da
Rate this item
(0 votes)

ROMA  - "I militari e i civili che operano con valore e generosità nelle più travagliate e rischiose regioni del mondo per contrastare e sconfiggere la persistente minaccia del terrorismo transnazionale e dare, a chi soffre, la speranza di un futuro migliore, sono espressione autentica di un Paese coeso e pronto ad offrire con generosità il proprio contributo là dove è necessario salvaguardare la pace e il bene comune, valori fondanti la nostra Carta Costituzionale.

E' un impegno che manteniamo con coerenza e continuità, nel rispetto dell'estremo sacrificio offerto dagli uomini e dalle donne di cui in questa Giornata onoriamo la memoria". Lo ha affermato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato alla ministra della Difesa, Roberta Pinotti, in occasione del tredicesimo anniversario della strage di Nassiriya "Nella ricorrenza della Giornata dedicata al ricordo dei caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace - ha scritto Mattarella- rinnovo il mio commosso e deferente pensiero alla memoria di tutti coloro che, animati da altissimo senso del dovere, hanno visto sacrificata la propria vita al servizio dell'Italia e della comunità internazionale, per la stabilizzazione delle aree di crisi e la soluzione dei conflitti". E "con questi sentimenti sono oggi affettuosamente vicino, insieme al Paese intero, ai familiari dei caduti e al loro dolore". 

Correlati

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

labo.jpg

Cerca nel sito

WEB_300X300.jpg

Cultura

Opinioni

Coaching: cosa è e a chi è utile

Liberare le potenzialità di una persona perché riesca a portare al massimo il suo rendimento; aiutarla ad apprendere piuttosto che limitarsi ad impartirle insegnamenti. ( Whitmore, 2006 ) 

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

Garrincha e Audrey Hepburn: il giorno in cui morì la bellezza

Per una di quelle strane coincidenze della vita, a dieci anni l'uno dall'altra, ci hanno detto addio Garrincha, funambolo brasiliano così chiamato in quanto i suoi passi in campo somigliavano...

Roberto Bertoni - avatar Roberto Bertoni

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011 Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077