Martedì, 11 Aprile 2017 08:28

A Milano arriva la prima casa rifugio per ragazzi gay Featured

Scritto da
Rate this item
(0 votes)

ROMA - Sara' la prima Casa rifugio di Milano per ragazze e ragazzi omosessuali costretti a lasciare il luogo dove sono cresciuti perche' rifiutati, non accettati dalla famiglia o da chi li ha discriminati e isolati per il loro orientamento sessuale.

Verra' aperta in un appartamento confiscato alla Mafia, in via Sommacampagna, in zona Maciachini, con la collaborazione dei centri antiviolenza e l'associazionismo Lgbt e si collochera' nella rete delle abitazioni per le vittime di violenza gia' attive sul territorio. La Casa rifugio e' stato il primo dei tre nuovi progetti presentati durante le giornate del Festival dei beni confiscati alle mafie. Il secondo sara' una Casa per la socialita' dolce, il sollievo delle famiglie e i progetti per l'Alzheimer: si fara' in un bene confiscato in via Varesina, una ex stazione di rifornimento, poi autorimessa, intestata a un pluripregiudicato per traffico internazionale di droga arrestato a meta' degli anni '90. Il terzo progetto riguarda invece la messa bando di un autosilo, con 70 posti auto e 10 posti moto in Largo V Alpini. Le 163 unita' immobiliari gestite dal Comune, tra cui appartamenti, laboratori, negozi, cantine e box sono assegnate per attivita' sociali senza fini di lucro. Con l'autosilo iniziera' un nuovo corso. L'amministrazione conta di avere entro l'anno ulteriori beni e di raggiungere quota 200. In futuro inoltre altri progetti saranno realizzati grazie alla sinergia con l'assessorato alla Partecipazione e Cittadinanza attiva, coinvolgendo i milanesi nella destinazione dei beni che saranno trasferiti al Comune. 

Correlati

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

labo.jpg

Cerca nel sito

WEB_300X300.jpg

Cultura

Opinioni

Coaching: cosa è e a chi è utile

Liberare le potenzialità di una persona perché riesca a portare al massimo il suo rendimento; aiutarla ad apprendere piuttosto che limitarsi ad impartirle insegnamenti. ( Whitmore, 2006 ) 

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

Garrincha e Audrey Hepburn: il giorno in cui morì la bellezza

Per una di quelle strane coincidenze della vita, a dieci anni l'uno dall'altra, ci hanno detto addio Garrincha, funambolo brasiliano così chiamato in quanto i suoi passi in campo somigliavano...

Roberto Bertoni - avatar Roberto Bertoni

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011 Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077