Venerdì, 03 Giugno 2011 18:28

Referendum. Padre Alex Zanotelli a Pescara per promuovere il Sì

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Oggi il WWF e padre Alex Zanotelli hanno tenuto una conferenza stampa a Pescara per informare i cittadini sui quesiti referendari del 12 e 13 Giugno. Infatti l'Abruzzo si candida a diventare una Regione nuclearizzata


PESCARA - Questa mattina alle ore 11.30 in piazza Italia si è tenuta una conferenza stampa organizzata dal WWF Abruzzo in favore del Sì al Referendum. L'incontro si è pregiato della presenza di padre Alex Zanotelli, missionario comboniano esponente del Movimento per l'Acqua e attivo nel campo dell'ambientalismo e della questione rifiuti.

"Mancano 10 giorni al Referendum ed i movimenti per l'acqua e le associazioni ambientaliste non staranno con le mani in mano". Moltissime le attività previste in tutta la Regione perché è fondamentale far capire che questo Referendum è un referendum storico per gli italiani.

Molte persone infatti non hanno ancora ben capito quali siano i quesiti referendari su cui è necessario votare. "Le persone sono davvero poco informate e c'è addirittura chi crede che per fermare il nucleare bisogna votare no" proseguono gli ambientalisti. In realtà, poiché questo è un Referendum abrogativo, chiunque voglia l'eliminazione parziale delle norme che determinano il legittimo impedimento, la privatizzazione della gestione dei servizi idrici e la costruzione di centrali nucleari deve votare SI.

É questo il tipo di informazione che le associazioni ambientaliste, i comitati e padre Alex Zanotelli stanno cercando di fare in giro per la Regione e per l'Italia. Bisogna fare in modo che la gente sia informata e che venga raggiunto il 50% più uno degli elettori aventi diritto al voto.

Infatti le ultime scelte di alcuni esponenti del PDL che hanno votato l'abrogazione della norma che prevedeva la costruzione di centrali nucleari ha di gran lunga confuso gli elettori italiani. Molti credono che saranno 3 e non 4 i quesiti referendari proposti il 12 e 13 Giugno. In realtà i quesiti saranno 4 perché la Corte di Cassazione ha deciso che, nonostante l'abrogazione della norma, gli italiani saranno chiamati comunque ad esprimersi durante il turno referendario.
Nel caso dovesse vincere il Sì con il raggiungimento del quorum il Parlamento sarà obbligato per 5 anni a non approvare più alcuna norma relativa a tutti e tre i quesiti referendari.

L'Abruzzo non è soltanto una delle regioni più verdi d'Italia, è anche una di quelle regioni interessare da un progetto di nuclearizzazione. Sarebbero infatti due i siti individuati in Abruzzo: Termoli in Molise e il Fiume Tronto al confine con le Marche. Ma non è tutto. La giunta regionale ha ricevuto la mozione relativa alle due centrali nucleari che avrebbero interessato la regione, ma ha deciso di non approvarla. In buona sostanza, nel caso non venisse raggiunto il quorum il 12 e 13 Giugno, l'Abruzzo si candida a diventare una Regione nuclearizzata.

L'incontro di questa mattina si è focalizzato anche su un altro quesito referendario di grande importanza: la privatizzazione dell'acqua. Quest'ultima potrebbe generare un incremento delle bollette che va ben oltre il 7% stimato dai privati. Gli esempi si possono vedere in quelle regioni del Nord Europa interessate da molti anni alla privatizzazione dell'acqua dove l'aumento delle bollette nei casi migliori ha raggiunto il 32% in altri ha superato il 300%. A Maggio 2011 era stato già previsto infatti un rincaro dell'acqua pari al 20% che ha colpito soprattutto il sud Italia e in particolar modo la Campania. Più in generale dal 1998 ad oggi i rincari sulle bollette dell'acqua sono valutati intorno al 60%. Nelle zone di Capodimonte (Na) la bolletta invece è aumentata del 100-200% solo nell'anno 2010. Prezzi in costane aumento proprio quando l'associazione Altroconsumo ha riscontrato in tutt'Italia un'altissima concentrazione di arsenico. Sbagliato è immaginare che se la gestione dell'acqua viene affidata ai privati tutto funzioni meglio ed il prezzo corrisponda ad una miglior qualità del servizio idrico. A Latina ad esempio, nonostante l'altissima concentrazione di arsenico e di altre sostanze tossiche, l'azienda multinazionale La Veolia che gestisce l'erogazione dell'acqua ha preferito aumentare del 300% il prezzo della stessa!

É per questo e per molto altro che si è battuto padre Alex Zanotelli tramite una campagna informativa in molte zone d'Italia ed in particolar modo a Napoli dove nel 2009 informò i cittadini sulla contaminazione delle falde acquifere in caso di inquinamento ambientale. In buona sostanza non è il servizio idrico che deve essere migliorato ma l'intero sistema da sempre caratterizzato dall'inquinamento ambientale prodotto dall'uomo.

La regione Abruzzo inoltre, affermano i membri del WWF Abruzzo, ha mostrato una grande ambiguità circa la gestione privatistica del servizio idrico e non ha impedito sostanzialmente l'ingresso dell'acqua nel mercato.

Per questo ci saranno moltissime altre iniziative in Abruzzo e in altre regioni italiane che saranno annunciate anche sul sito www.nonlasciamolifare.org.  

Questi i prossimi incontri previsti
Sambuceto: sabato 4 giugno gazebo al 3° incontro nazionale di rugby;
Torrevecchia: sabato 4 giugno ore 18.00 incontro in Piazza con l’amministrazione comunale e i cittadini.
Lanciano: sabato 4 giugno ore 21.00 in piazza Plebiscito “Festa dell’acqua, dell’aria e della terra”  musica, poesia, performance artistiche.
Roseto degli Abruzzi: sabato 4 giugno ore 18.00 presso il Palazzo del mare il prof. Bruno R. Stella, docente di laboratorio di fisica nucleare e energie rinnovabili presso università Roma 3, relazionerà sul tema “L’energia e i suoi problemi”
Tocco da casauria: Piazzetta dell'Orologio sabato 4 giugno  SI- Festa per l'Acqua Pubblica”- ore 21.30  “Add Me On Facebook” in concerto a seguire  intervento del Comitato per l'Acqua Bene Comune;  alle 22.30: “Hack e Jim - acoustic session”
Stand informartivo, bibite, panini.
Guardiagrele:  sabato 4  piazza S.Maria Maggiore   ore 16.00  attività con i bambini, tisane e  dolci; ore18.00 concerto dei DAGO RED.
Penne: sabato 4 giugno dalle ore 19.00 Viale San Francesco “Festa per l'Acqua” musica ed informazione.
Taranta Peligna: dalle ore 18.30 Largo San Biagio “ROSSO PICENO” in concerto. Seguiranno interventi del Comitato referendario sul palco.

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