Martedì, 31 Maggio 2011 08:29

Europride 2011. Ripudio della guerra. Diritti, cultura, spettacoli

Scritto da

ROMA - Ripudio della guerra, diritti, cultura, spettacoli, socialità: saranno questi gli ingredienti principali di dodici giorni di Europride 2011, dall’1 al 12 giugno nei giardini di Piazza Vittorio, a Roma, e in diversi altri luoghi della città (Università Sapienza, Auditorium, Teatro Eliseo e locali vari), raccontati oggi nel corso della conferenza stampa di presentazione della manifestazione.



Rita De Santis, componente del Comitato organizzatore e presidente di Agedo, associazione di genitori di omosessuali, ha rammentato che “i nostri figli e le nostre figlie sono trattati come cittadini di serie B, privati di diritti fondamentali che i partiti non hanno nella propria agenda politica”. La presidente di Agedo ha anche voluto ricordare l’omicidio di David Kato, attivista ugandese al quale l’associazione dedicherà un’iniziativa il 9 giugno, dal titolo “Il coraggio di r-esistere”, a cui parteciperanno genitori provenienti dall’Uganda e da vari paesi europei come Polonia, Francia e Turchia.

Gianfranco Goretti, di Famiglie Arcobaleno, l’associazione di genitori gay e lesbiche è partito dal proprio vissuto: “Io e il mio compagno abbiamo due figli, come centinaia di altre coppie italiane ed europee, ma viviamo una deprimente precarietà, privati dei diritti riconosciuti alle famiglie etero. Lo stesso vale per i nostri figli, ai quali viene negato il diritto al riconoscimento dell’affettività”.

Porpora Marcasciano, presidente dello storico MIT e componente del Comitato, esprime le rivendicazioni dei transessuali: “Chiediamo interventi di legge che permettano alla persona transessuale di costruire la propria identità e di essere riconosciuta anagraficamente sulla base del genere scelto, senza effettuare una operazione di riattribuzione sessuale. Chiediamo inoltre che chi vuol percorrere l’intero processo di trasformazione sia assistita dal sistema sanitario senza l’iter complesso e umiliante di una diagnosi di disturbo patologico”.

Diego Longobardi, art director dell’evento, ha infine spiegato l’articolazione della manifestazione dentro e fuori il Pride Park di Piazza Vittorio, inaugurato mercoledì alle 21 da Claudia Gerini, madrina dell’evento: dodici giorni di spettacoli, dibattiti, musica e socializzazione. Nel nutrito calendario di appuntamenti, la CGIL che incontra i sindacati europei per discutere di discriminazioni sul lavoro fino, all’estremo opposto, ai manager gay di tutta Europa che propongono nuove idee per la gestione della diversità in azienda.

L’orgoglio gay poi, non dimentica le sue lotte laiche di sempre nei dibattiti su diritti, sulla genitorialità gay, sulle unioni civili, la salute. C’è ampio spazio per la tradizione arcobaleno con i classici spettacoli di drag queen fino alle novità dello sport con calcetto, nuoto, basket e beach volley.

Parteciperanno agli aventi nomi della cultura e dello spettacolo come, tra gli altri, Ivan Cotroneo, Mario Fortunato, Vladimir Luxuria, Fabio Canino. E’ compiaciuto lo sguardo di Europride ai piaceri con, per esempio, nella mostra Gaytech, l’amore al tempo dell’IPod, e nel workshop su feticismo, dominazione e giochi di ruolo. Radio Deejay e Radio Deegay seguiranno ogni giorno la manifestazione.

L’11 giugno, dalle 16.30, gran finale con la parata dell’orgoglio gay europeo con 40 carri che sfileranno da Piazza Esedra al Circo Massimo.

Correlati

Cerca nel sito

300X300.jpg

Opinioni

Racconto di mezz’estate: Lago di Bracciano, Loch Ness di Virginia

Che fine ha fatto quello spicchio di riviera che dal largo appariva come quinta verde di un teatro che inscenasse una favola di fate e gnomi? L’ha ingoiato il lago...

Sandro Marucci - avatar Sandro Marucci

Bruno Trentin e il coraggio dell'impopolarità

Se ne è andato dieci anni fa, con la furia di un ragazzo: la stessa con la quale, del resto, aveva sempre vissuto e affrontato la sua avventura di sindacalista...

Roberto Bertoni - avatar Roberto Bertoni

Passione animale

Stop al santuario per la riproduzione delle balene nell'Oceano Atlantico

Il Giappone vince ancora e il summit mondiale in Slovenia vota “no”. «È un’enorme delusione - spiega Kitty  Block di Humane Society International - hanno vinto nuovamente quelle nazioni con un...

Maria Grazia Filippi - avatar Maria Grazia Filippi

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011 Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 393 5048930 Società editrice ARTNEWS srl, via dei Pastini 114, 00186 Roma P.IVA e C.F. 12082801007 tel 06.83800205 - fax 06.83800208