Domenica, 17 Giugno 2012 18:43

Urne chiuse in Grecia. Nea Dimokratia rivendica vittoria, Tsipras si congratula

Scritto da
Antonis Samaras e Alexis Tsipras Antonis Samaras e Alexis Tsipras

ORE 21.21 - Alexis Tsipras, il leader del partito di sinistra Syriza, ha telefonato poco fa al leader di Nea Dimokratia Antonias Samaras per congratularsi con lui per la vittoria del suo partito. Lo ha riferito la Tv privata Mega secondo cui Tsipras ha detto a Samaras che adesso «la Grecia ha urgentemente bisogno di un governo».


ORE 21,11 - La rivendicazione di Dora Bakoyannis ex ministro degli esteri ed ex sindaco di Atene, è venuta subito dopo che sono state rese note le prime proiezioni ufficiali che danno Nea Dimokratia al 29,5% e Syriza (il partito di sinistra radicale contrario al Memorandum) al 27,1%. «Siamo il primo partito: è venuta l'ora di formare un governo di unione nazionale pro-euro  per uscire dalla crisi", ha aggiunto Bakoyannis.


ORE 20,51 - Dora Bakoyannis, una dirigente della destra conservatrice greca, ha rivendicato questa sera la vittoria del suo partito, Nea Dimokratia, che è favorevole all'euro. Lo hanno riferito radio di Atene. «Siamo il primo partito - ha detto la Bakoyannis - è venuta l'ora di formare ungoverno di unione nazionale per uscire dalla crisi».

 

Testa a testa  tra Nea Dimokratia e Syriza

ATENE - Come si ipotizzava a urne chiuse iniziano ad arrivare i primi exit poll sul risultato politico della Grecia, che si prefigura un lungo testa a testa tra il partito di centro destra Nuova Democrazia, con un 29,6% di consensi,  capitanato da Antonis Samaras e la coalizione della Syriza, 27,1%. ovvero la sinistra radicale guidata da Alexis Tsipras, che in caso di vittoria vorrebbero rimanere nell'eurozona, ritrattando però le misure dettate dalle troika Ue, Bce, Fmi, che prevede un piano di salvataggio per lo stato greco pari a 130 miliardi di euro.

 

A seguire, secondo i primi exit poll, ci sarebbe con il 10% i socialisti del Pasok con Evangelos Venizelos,  favorevoli a una politica di austerity. A seguire la sinistra democratica  Dimar con il 6,3%, poi gli  Indipendentisti Greci al 5,4%, i comunisti al al 5,4%, quest'utlimi intenzionati ad abbandonare l'euro e infine l'estrema destra filo nazista di Alba Dorata 5%.

Insomma i riflettori sono puntati sull'esito finale di questa partita tutta europea, che di fatto, cambierà gli equilibri nell'eurozona.

 Visto il margine sottilissimo tra Nea Dimokratia e Syriza, obisognerà attendere il secondo exit poll, previsto attorno alle 20 locali (le 19 in Italia), per avere un'idea più chiara sul possibile risultato. I primi risultati ufficiali arriveranno attorno 20.30 italiane.

Correlati

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Cerca nel sito

300x300.jpg

Opinioni

Venezia 2019. Un libro su “I Cannibali”, un premio e un buon bicchiere di vino

Le donne del vino, UNIROMA3 e il Centro Studi di Psicologia dell'Arte e Psicoterapie Espressive per il Premio Gregorio Napoli 

Paola Dei -  Psicologo dell’Arte e Critico Cinematografico SNCCI - avatar Paola Dei - Psicologo dell’Arte e Critico Cinematografico SNCCI

Venezia 76. Pre-apertura con Ecstasy e il primo nudo integrale

VENEZIA - Correva l’anno 1932, il cinema si stava affermando alla grande, le platee si allargavano a vista, ma non era tutto rose e fiori. Non mancavano i problemi: gli...

Sandro Marucci - avatar Sandro Marucci

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]