Giovedì, 05 Luglio 2012 09:52

Messico. Arrestata a Los Angeles la regina del crimine

Scritto da
Anel Violeta Noriega Rios durante il suo arresto a Losa Angeles Anel Violeta Noriega Rios durante il suo arresto a Losa Angeles

«La Bonita» Rios in manette: gestiva narcotraffico per La Familia

LOS ANGELES - Una t-shirt bianca e senza un filo di trucco; un aspetto tutt'altro che regale, un appartamento modesto nel sobborgo El Monte di Los Angeles. Quando la polizia della California ha fatto irruzione nella sua casa statunitense, è stato difficile immaginare come la persona davanti agli agenti fosse davvero Anel Violeta Noriega Rios, conosciuta come «La Chula», «La Bonita», «la Reina de Crimen». Eppure a finire in manette, alcuni giorni fa, è stata proprio lei: la sua identità è stata accertata attraverso le impronte digitali.

E così un'altra tra le donne narcotrafficanti più ricercate del Messico è finita nella rete della forze di sicurezza. Per la sua cattura era stata fissata una 'taglià di 250mila dollari. Gli agenti americani, si legge sul quotidiano britannico The independent, l'hanno già consegnata ai loro colleghi messicani nella città di San Ysidro, vicino Tijuana.

Rios, 27 anni, era ritenuta la rappresentante principale negli stati Uniti della Familia Michoacana, uno dei sei principali cartelli della droga messicani. La Familia, dopo la sua scissione dai Cavalieri Templari, si è alleata con il potente cartello di Sinaloa guidato da Joaquin El Chapo Guzman. «La Bonita» si occupava, in particolare, della distribuzione di metanfetamine, marijuana e cocaina in California e a Washington.

Correlati

Cerca nel sito

300X300-MICHELANGELO - artemagazine.jpg

LAB.jpg

ITC.jpg

Opinioni

La guerra infuria: il virus occupa Disneyland, il festival di Cannes, la sala Ne…

La guerra infuria: il virus occupa Disneyland, il festival di Cannes, la sala Nervi in Vaticano

Il Covis19 si sta impossessando di tutto, in tutto il mondo. Disneyland, tempio del divertimento, chiuso da tempo per evitare assembramenti, è diventato un “centro covid”, dove al posto dei...

Sandro Marucci - avatar Sandro Marucci

Ricerca. Le cellule cancerose vanno in letargo per sfuggire alla chemioterapia

Ricerca. Le cellule cancerose vanno in letargo per sfuggire alla chemioterapia

Le cellule cancerose sarebbero in grado di proteggersi in una sorta di letergo, quando sono minacciati dal trattamento chemioterapico. E' quanto emerso in una ricerca apparsa sulla rivista scientifica Cell. 

Sara De Leonardis - avatar Sara De Leonardis

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]