Domenica, 26 Agosto 2012 17:50

Pussy Riot. Due componenti ricercate dalla Polizia fuggono da Mosca

Scritto da

MOSCA - Due componenti della punk-band russa Pussy Riot, ancora libere, ma ricercate dalla polizia, sono "fuggite dal Paese" e stanno "reclutando femministe straniere per preparare nuove azioni di protesta".

Lo annuncia la stessa band, mediante il proprio account su Twitter. Tre delle componenti del gruppo sono state condannate la scorsa settimana a due anni di reclusione per teppismo a sfondo religioso, dopo aver inscenato una "preghiera punk" nella cattedrale ortodossa di Mosca, chiedendo alla Madonna di liberare la Russia da Putin.

Le due fuggitive avevano anche loro avevano partecipato alla 'preghiera punk' nella basilica del Cristo Salvatore. «Si trovano in un posto sicuro, fuori dalla portata della polizia russa", - ha detto Pyotr Verzilov, marito di Nadia Tolokonnikova,  lasciando intendere che si trovino in un paese che non ha accordi di estradizione con la Russia. "Bisogna ricordare - ha aggiunto - però che nel paese ci sono ancora 12 o 14 membri del gruppo che partecipano attivamente, è un grande collettivo», ha aggiunto il marito di colei che è diventata ormai 'testimonial del gruppo e icona pop.

Correlati

Cerca nel sito

300x300-picasso.gif

300x300haring.gif

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Opinioni

Covid-19. Il Coronavirus passerà all’orizzonte di una nuova consapevolezza

Covid-19. Il Coronavirus passerà all’orizzonte di una nuova consapevolezza

“Scusa la domanda principe della peste: dove te ne vai adesso?”Con questa domanda nel 1958 Mao Zedong concludeva una delle sue poesie, intitolata “Addio al dio della peste”.  Attraverso versi...

Carlotta Pompei - avatar Carlotta Pompei

Aiutiamo la ricerca italiana a sconfiggere il Coronavirus

Aiutiamo la ricerca italiana a sconfiggere il Coronavirus

Takis, azienda italiana di Castel Romano, è l'unica in Italia e la prima in Europa pronta a testare il suo vaccino Covid-19 su modelli  

Alessandro Ambrosin - avatar Alessandro Ambrosin

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]