Martedì, 04 Novembre 2014 08:09

Burkina Faso. Unione Africana. due settimane per cedere potere

Scritto da

OUAGADOUGOU -  Due settimane perché l’esercito del Burkina Faso restituisca il potere ad un’autorità civile. È l’ultimatum che l’Unione africana ha dato alle forze armate. In caso contrario scatteranno sanzioni.

E il colonnello Isaac Zida, capo delle forze armate nazionali, al termine del summit diplomatico, si è detto disposto a rimettere in vigore la costituzione che aveva sospeso venerdì sera mostrandosi conciliante: “Stiamo ancora discutendo perché non possiamo parlare solo con l’opposizione politica, dobbiamo considerare anche la società civile. Dobbiamo ascoltare leader religiosi, capi tribali e chiunque rappresenti la nazione”. Intanto sono state riaperte le frontiere, chiuse per tre giorni dopo le dimissioni dell’ex presidente Compaoré, che aveva lasciato dopo le pressioni della piazza. A gestire la transizione avrebbe dovuto essere, come da costituzione, il presidente dell’assemblea nazionale che però è stata sciolta dall’esercito. Ora, questa nuova apertura dei militari, fa ben sperare per una risoluzione pacifica delle tensioni.

 

Correlati

Cerca nel sito

300x300-picasso.gif

300x300haring.gif

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Opinioni

Covid-19. Il Coronavirus passerà all’orizzonte di una nuova consapevolezza

Covid-19. Il Coronavirus passerà all’orizzonte di una nuova consapevolezza

“Scusa la domanda principe della peste: dove te ne vai adesso?”Con questa domanda nel 1958 Mao Zedong concludeva una delle sue poesie, intitolata “Addio al dio della peste”.  Attraverso versi...

Carlotta Pompei - avatar Carlotta Pompei

Aiutiamo la ricerca italiana a sconfiggere il Coronavirus

Aiutiamo la ricerca italiana a sconfiggere il Coronavirus

Takis, azienda italiana di Castel Romano, è l'unica in Italia e la prima in Europa pronta a testare il suo vaccino Covid-19 su modelli  

Alessandro Ambrosin - avatar Alessandro Ambrosin

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]