Venerdì, 14 Novembre 2014 18:58

Messico, mobilitazione in tutto il paese. “Verità sui 43 studenti”. IL VIDEO

Scritto da

Resta alta in Messico la tensione sulla vicenda dei 43 studenti di Iguala uccisi alla fine di settembre. Per denunciare la vicenda, i familiari dei ragazzi scomparsi hanno organizzato delle “Brigate informative” che percorreranno gli Stati principali del Paese. “Vogliamo le prove, che ci mostrino le prove che i nostri figli sono morti. Per noi sono vivi.

Vogliamo sapere dove sono, il governo ce lo deve dire”. Pur senza certezze, le autorità si dicono certe che i 43 sono stati uccisi dai Guerreros Unidos, su ordine del governatore dello Stato e di sua moglie, entrambi legati al narcotraffico. A consegnare materialmente gli studenti ai loro aguzzini sarebbe stata la polizia locale di Iguala, in gran parte corrotta come accade in tutto il paese. I promotori della protesta per gli studenti hanno lanciato anche una petizione firmata finora da circa 3 mila persone che chiede che il caso degli studenti di Iguala venga riconosciuto come “crimine di Stato”.

 

Correlati

Cerca nel sito

300x300-picasso.gif

300x300haring.gif

LAB.jpg

ITC.jpg

unnamed.png

Opinioni

Dalla Casa di Cura Giovanni XXIII Monastier di Treviso l’innovazione per contr…

Dalla Casa di Cura Giovanni XXIII Monastier di Treviso l’innovazione per contrastare il Covid-19

Nei laboratori arrivano nuovi strumenti per il controllo e il monitoraggio del Coronavirus 

Alessandro Ambrosin - avatar Alessandro Ambrosin

L’estinzione della specie (con un pizzico di ottimismo)

L’estinzione della specie (con un pizzico di ottimismo)

“Ma forse sono io che faccio parte di una razza, in estinzione.” (G. Gaber) 

Alessio Pracanica - avatar Alessio Pracanica

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]