Giovedì, 02 Luglio 2015 08:54

Afghanistan. Giovane linciata e bruciata in piazza. La Corte annulla la condanna a morte degli assassini

Scritto da

KABUL - La Corte d''Appello di Kabul ha annullato la condanna a morte per quattro imputati nel processo per l''omicidio di Farkhunda, la giovane picchiata a morte a marzo nella capitale afghana da una folla inferocita che la accusava di aver profanato copie del Corano e che ha dato alle fiamme il suo corpo.

Lo ha rivelato, a condizione di anonimato, una fonte ben informata alla tv afghana Tolo. I quattro erano stati condannati in primo grado alla pena di morte lo scorso maggio. Secondo la fonte di Tolo Tv, la condanna sarebbe stata ridotta ieri a 20 anni di carcere durante un''udienza a porte chiuse. Un altro imputato, inizialmente condannato a 16 anni di prigione, sarebbe stato assolto.

A marzo l''omicidio della giovane ha innescato proteste in Afghanistan per i diritti delle donne e contro le forze di sicurezza. Una cinquantina di persone, tra le quali diversi poliziotti, sono state arrestate con l''accusa di aver avuto un ruolo nell''uccisione della 27enne Farkhunda. A maggio, oltre ai quattro imputati condannati a morte, otto persone sono state condannate a 16 anni di carcere e 11 poliziotti a un anno di prigione. Una commissione d''inchiesta incaricata dal presidente afghano Ashraf Ghani di fare luce sul caso di Farkhunda ha stabilito nei mesi scorsi "l''innocenza" della ragazza.

Correlati

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Cerca nel sito

300x300.jpg

Opinioni

Sinergie nella «Silicon Valley italiana». A Roma un nuovo «polo aggregativo» tr…

La Formazione Professionale incontra il mondo scolastico,  imprenditoriale, ecclesiale, sindacale e politico

Greta Crea - avatar Greta Crea

"Le parole ribelli" di Susi Ciolella. Recensione

Strofe precise che pesano come pietre ma che trasudano di grande umanità. Sono quelle di Susi Ciolella che esce con il suo secondo libro di poesie, dal titolo “Le parole ribelli”...

Sara De Leonardis - avatar Sara De Leonardis

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]