Martedì, 01 Settembre 2015 11:04

Ucraina. Scontri a Kiev, muore un secondo militare

Scritto da

141 persone ricoverate per scontri Kiev, 10 gravi

KIEV - Scontri e proteste tutta la notte a Kiev tra nazionalisti e forze dell'ordine davanti al parlamento ucraino  contro la bozza di riforma costituzionale, approvata ieri, che concede maggiore autonomia all'est russofono. 

Al momento sono 141 le persone ricoverate in ospedale per le ferite riportate negli scontri di ieri dove due giovani militari sono mortiuccisi da una granata. Uno di loro è morto sul colpo, mentre il secondo militare, Dmitri Slastikov, è deceduto in ospedale per le ferite riportate. Lo fa sapere la polizia di Kiev precisando che dieci dei ricoverati versano in gravissime condizioni. L'ultimo bilancio era di 122 feriti, per lo più agenti e guardie nazionali. Delle circa 30 persone arrestate ieri, 18 sono ancora in stato di fermo. 

Nel frattempo il presidente ucraino Petro Poroshenko ha condannato gli scontri promettendo una punizione "severa" per i responsabili. "E' stato un atto anti-ucraino per cui  tutti gli organizzatori, senza eccezione, tutti i rappresentanti delle forze politiche, devono essere severamente puniti", ha detto Poroshenko in un intervento televisivo.

Correlati

Cerca nel sito

300x300-picasso.gif

300x300haring.gif

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Opinioni

Intervista a Pier Francesco Geraci: Ratemeup il tool per valutare (bene) il tuo …

Come valutare se la vostra azienda sta sfruttando al massimo il potenziale del digital marketing? A rispondere è Pier Francesco Geraci, CEO di Traction, società leader nel performance marketing che lancia...

Giuseppe Giulio - avatar Giuseppe Giulio

Università Sapienza. Nasce Techne e la gestione diventa ISO 9001

Il Dipartimento di Chimica e Tecnologia del Farmaco, l’espressione di una eccellenza tra ricerca e didattica dal respiro internazionale 

Alessandro Ambrosin - avatar Alessandro Ambrosin

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]