Domenica, 13 Novembre 2016 10:08

Parigi ricorda Bataclan, la soluzione è l’integrazione

Scritto da

PARIGI - Sono cominciate in Francia, le cerimonie di commemorazione degli attentati jihadisti del 13 novembre di un anno fa. Dopo la riapertura con Sting del Bataclan, il locale simbolo di quella notte di orrore, in cui perse la vita anche l'italiana Valeria Solesin, oggi e' la volta dell'omaggio e del raccoglimento in tutto il Paese.      

Le cerimonie sono cominciate allo Stade de France, presente il presidente Francois Hollande, che tra l'altro un anno fa, era proprio nello stadio dove si giocava Francia-Germania. Hollande ha scoperto una prima targa commemorativa accanto alla 'porta D' dello stadio. Dopo un minuto di silenzio, il figlio dell'unica vittima dell'attacco a Saint-Denis, il portoghese Manuel Dias, ha fatto un appello a combattere il terrorismo tramite l'intelligence e l'integrazione. "Se vogliamo vivere in liberta, dobbiamo scegliere la tolleranza", ha detto Michael Dias. "Mio padre e' la prova provata che l'integrazione e' possibile. Era nato in Portogallo ma aveva scelto la Francia. 

L'integrazione e' la soluzione". Sting ha inaugurato sabato sera il nuovo Bataclan, un anno esatto dopo che nel locale parigino persero la vita 90 persone: un concerto emozionante, accompagnato da un minuto di silenzio e numerose canzoni altamente simboliche. Il presidente della Repubblica proseguira' la giornata con una mesta processione negli altri luoghi dell'attacco: accompagnato dal sindaco di Parigi, Anne Hidalgo, portera' il suo omaggio nei caffe e ristoranti che furono teatro degli attacchi, Le Carillon, Le Petit Cambodge, La Bonne Biere, Le Comptoir Voltaire e La Belle Equipe, prima di terminare il mesto percorso al Bataclan. Negli attentati morirono 130 persone; e ad un anno di distanza dei 400 feriti, 9 persone sono ancora in ospedale a tentare di tornare ad una vita quasi normale. 

Correlati

labo.jpg

Cerca nel sito

Opinioni

Il corpo parla e può anche tradirci

Dal fondo della piazza non era possibile vedere bene la faccia di Mussolini affacciato al balcone di piazza Venezia durante le adunate oceaniche organizzate dal regime. Ma nei cinegiornali dell’epoca...

Sandro Marucci - avatar Sandro Marucci

Così il cinema italiano ha raccontato l’Italia

Più di un  secolo di storia nazionale  in dodici indimenticabili  film  d’autore  Negli ultimi cento anni, il rapporto degli italiani con la politica, salvo lodevoli eccezioni come la guerra partigiana...

Sandro Marucci - avatar Sandro Marucci

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011 Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077