Il punto

La felicità spaventa, perché c'è sempre un prezzo da pagare per conquistarla. Il problema è che di essa si conosce solo il suo costo, ma non il suo valore.” Cit. C. Carbonardi 

Non arrivo a dire, come fa Peter Gomez sul Fatto Quotidiano, che Rajoy è un "pericoloso idiota", tuttavia una cosa è certa: o il Partito Popolare Europeo prende rapidamente atto che personaggi come il dittatorello ungherese Orbán e l'ex allievo del ministro franchista Manuel Fraga Rajoy sono i veri nemici dell'Europa o non avrà un domani né quella compagine politica, problemi loro, né il concetto stesso di Unione Europea, e questa invece sarebbe una catastrofe.

Tutto quanto di meno bello mi è accaduto nella vita, oggi è oro, un ponte, un trampolino di lancio per il futuro.  (Cit. C. Carbonardi)

Martedì, 03 Ottobre 2017 09:19

Woody Guthrie: questa terra è la tua terra

Scritto da

Woodrow Wilson Guthrie, scomparso mezzo secolo fa a soli cinquantacinque anni e meglio noto come Woody Guthrie, cantautore che illuminò l'America profonda della prima metà del Novecento, fra disperazione, migrazioni forzate e un dolore letteralmente devastante, è oggi considerato un gigante, anticipatore di Dylan e forse persino di Bruce Springsteen, ma per molti anni fu visto unicamente come un pazzo, condannato a morte dal morbo di Huntington dopo essere stato un "hobo", un vagabondo, lungo le strade più desolate degli Stati Uniti. 

Non era per nulla semplice avere vent'anni nella Roma del '77, specie se, al pari di Walter Rossi, si militava in Lotta Continua e si era animati da una passione civile e politica senza confini.  Walter cadde il 30 settembre 1977, appena ventenne, nel corso di un volantinaggio antifascista in viale delle Medaglie d'Oro, colpito da un proiettile alla nuca, abbattuto dalla barbarie di un nemico sempre presente nel tessuto profondo del nostro Paese, assassinato da una mano fascista di cui purtroppo non è mai stata chiarita l'identità.

Sarò sincero: non mi sorprende ciò che un coraggioso ricercatore universitario ha portato alla luce registrando determinate conversazione e non esitando a sporgere denuncia. Ha fatto benissimo, dimostrando un profondo senso civico che farebbe un gran bene anche a noi italiani, visto che il suddetto era per metà inglese e probabilmente forgiato dalla cultura etica di quella Nazione anziché della nostra, da sempre allevata e cresciuta a "Furbara".  

Lunedì, 25 Settembre 2017 22:34

La triste Europa che non apprezza gli statisti

Scritto da

Potremmo star qui a commentare la crisi storica, e diremmo quasi epocale, della sinistra europea; potremmo stigmatizzare l'assurda scelta dell'SPD di trasformarsi in una sorta di corrente progressista, e neanche troppo, della CDU-CSU; potremmo scagliarci contro la barbarie delle larghe intese, assurte a totem di questa stagione con le conseguenze che ormai sono sotto gli occhi di tutti; potremmo concentrarci su questi pur significativi dettagli ma perderemmo di vista l'aspetto più inquietante che è emerso ieri dalle elezioni tedesche.  

Cerca nel sito

300X300.jpg

Cultura

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011 Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 393 5048930 Società editrice ARTNEWS srl, via dei Pastini 114, 00186 Roma P.IVA e C.F. 12082801007 tel 06.83800205 - fax 06.83800208