Walter Schiavella

Walter Schiavella

Segretario generale Fillea Cgil

ROMA - Da ItalCementi a GermanCementi: il supermercato Italia continua a vendere aziende ed eccellenze nostrane a gruppi esteri, nella più assoluta indifferenza di un governo che blatera di Made in Italy senza però intervenire concretamente per evitare questo depauperamento della struttura produttiva italiana.

ROMA - Lavoro, diritti, giustizia sociale, legalità , crescita  sostenibile, è questo che serve all’Europa.  I facili populismi, ce lo  insegna la storia, non hanno mai generato progresso ma solo incubi per le  democrazie e per le condizioni di vita delle persone e dei lavoratori. 

ROMA - “Nel pieno della crisi più grande dal dopoguerra ad oggi i sindacati delle costruzioni scelgono la strada della sostenibilità  e della qualità  e lo fanno mettendo in campo idee e proposte che forse qualcuno farebbe bene ad ascoltare. La presentazione del protocollo sulla sostenibilità sottoscritto dai sindacati delle costruzioni Fillea, Filca, Feneal, l’Ordine degli Architetti di Roma ed il Consiglio Nazionale   dimostra quante competenze ed esperienze ci siano nei corpi intermedi della società .   Ribadito che lo sviluppo del paese passa da città  più vivibili, da case sicure ed efficienti, costruite con lavoro sicuro e di qualità  e su questi obiettivi, con l’Ordine degli Architetti, abbiamo definito una linea comune di lavoro e proposta. 

I sindacati con gli Architetti: sostenibilità e qualità

Sempre a proposito degli obiettivi da noi enunciati, sostenibilità e qualità, va detto  in teoria sono tutti d'accordo ma la differenza la fanno i comportamenti: da parte delle imprese, che non debbono inseguire la competizione al ribasso,  da parte delle istituzioni.  I provvedimenti annunciati dal governo  saranno il banco di prova.  debbono subito trasformarsi in cantieri e, soprattutto, debbono produrre opere di qualità  e con lavoro di qualità. 

Alcune scelte del governo non vanno nella direzione giusta

Ma  alcune scelte del governo non stanno andando nella direzione giusta .Mi riferisco in particolare alla sostanziale cancellazione del Durc, prevista nel provvedimento in materia di mercato del lavoro.  Durc è la sigla di uno strumento importante, documento unico di regolarità contributiva, è l'attestazione dell'assolvimento, da parte dell'impresa, degli obblighi legislativi e contrattuali nei confronti di INPS, INAIL e Cassa Edile.Allora, anziché teorizzare in maniera provocatoria la logica del fai da te, il governo ascolti architetti e sindacati dell’edilizia, perché su modalità  e procedure di progettazione, su come si possa garantire la realizzazione in tempi rapidi di opere fatte bene, sostenibili, nel rispetto delle regole e della qualità  del lavoro e dell'impresa l'Esecutivo  potrebbe imparare qualcosa di utile. La prima occasione è il programma di edilizia scolastica: abbiamo chiesto di confrontarci con l'apposita unità  di missione .Ora attendiamo risposte.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ROMA  - E’ importante che in questo momento così difficile il lavoro torni al centro del dibattito politico. Utile e positivo che ciò  avvenga individuando il settore dell’edilizia come uno dei settori strategici, attraverso il quale avviare una nuova fase di sviluppo sostenibile del paese.

rOMA -  L’intesa  che è stata siglata  con  il gruppo Natuzzi è un atto importante e in controtendenza con le crescenti spinte alla delocalizzazione produttiva. Ora si apre una fase delicata e ancor più decisiva per le sorti dei lavoratori e degli insediamenti produttivi, una fase che riguarda la concreta applicazione di tutti i punti dell'intesa.

ROMA - “Al di la del giudizio tecnico sulla efficacia e sulla equità  delle misure, quello che possiamo dire con certezza è che l’intervento sull’Imu  non è fra le priorità  del paese. Nel pieno di una crisi spaventosa per il paese e, in particolare,per il settore delle costruzioni la vera priorità  era e resta il lavoro, la sua qualità e la sua remunerazione.

Sostenibilità, legalità, sicurezza, qualità del lavoro e dell’impresa: queste sono state le parole chiave che hanno segnato la riflessione e l’azione della Fillea in questi ultimi quattro anni, da quando, a un anno dal terremoto che rase al suolo L’Aquila, tornammo in quella città ferita, chiedendo al governo, alle istituzioni e alle parti sociali di svolgere ciascuno il proprio compito per dare vita a una “rivoluzione sostenibile e che abbandonasse, dopo cinquanta anni di espansione e speculazione selvaggia, quell’idea dello sviluppo dallo sguardo corto, divoratore di territorio e incapace di preservare le risorse, che considera intralci da rimuovere lo Stato, le regole, i vincoli, la competizione leale, il bene comune, l’interesse generale e la stessa tutela del lavoro.

ROMA - Contrazione della spesa pubblica, tagli sugli investimenti, stretta creditizia e quindi contrazione dei consumi, impoverimento del lavoro e quindi del reddito dei cittadini, una forte azione deregolativa e congiunta al ritrarsi ulteriore della presenza dello Stato come soggetto d’indirizzo delle politiche industriali.

ROMA - Per settembre tutte le previsioni parlano di un andamento dell'edilizia e delle costruzioni in linea con quello di luglio e dei mesi scorsi.

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Cerca nel sito

300x300.jpg

Musica. Note fuori le righe

I fiori di J.S. Bach

Preludi costruiti per presentare un tema noto in fuga, le toccate per organo di J.S.Bach sono vere e proprie “introduzioni” o “intonazioni” improvvisate, composte per il piacere di suonare a...

Paolo De Matthaeis - avatar Paolo De Matthaeis

Cultura

Coaching Cafè

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Se stai leggendo queste poche righe, forse è perché stai riponendo attenzione a tematiche legate alla crescita personale, forse ti stai ponendo un nuovo obiettivo, forse stai pensando di attuare...

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

L'angolo dei classici

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]