ROMA - La conturbante e graffiante Karima el Mahroug, alias Ruby Rubacuori, non più minorenne e nipote di Mubarak, ma donna e per di più mamma fa il cosiddetto “botto”. Infatti, dopo gli scandali che l’hanno coinvolta cono l’ex premier Silvio Berlusconi si scopre che la rampante giovanotta delle notti arcoriane vive tra Messico e Emirati Arabi.

Published in Gossip

ROMA - Per comprendere ciò che è accaduto ieri bisogna leggere le varie vicende con il distacco degli osservatori più maligni, di coloro che ne hanno viste e sentite troppe per lasciarsi incantare dalle promesse di un ragazzo fiorentino che vorrebbe riuscire dove tutti i suoi predecessori hanno oggettivamente fallito ma non si è ancora reso conto che questo disastro collettivo non è frutto del caso o dell’incapacità dei singoli.

Published in Il punto

 

ROMA - Berlusconi ordina, Renzi si accuccia come un qualsiasi Dudò. Che l’emendamento per la parità di  genere, con il voto segreto sarebbe stato bocciato era chiaro. Solo dei creduloni potevano pensare che le  donne in bianco vestite,  l’avrebbero avuta vinta.

Published in Il punto

ROMA - Concluse le consultazioni  con le forze politiche il presidente incaricato, di fatto, ha sciolto la riserva e si è recato, ultima visita, dal governatore di Banca d’Italia, Ignazio  Visco.

Published in Il punto

ROMA - La Boldrini la ghigliottina, come ha detto una mia amica, probabilmente avrebbe dovuta lasciarla nelle mani di Carlo Conti all’Eredità. In questo periodo sarebbe il caso, da parte di tutti, di alleggerire i toni. Personalmente credo che parlare di eversione e dittatura riguardo al Movimento 5 Stelle sia inopportuno, poco saggio.

Published in Il punto

ROMA - In un paese normale  un segretario normale di un partito normale, tanto più se nel nome figura anche la parola sinistra, pure se accoppiata a centro, avrebbe detto ai deputati: lasciamo da parte il passato, il modo in cui è nata questa proposta di riforma della legge elettorale.

Published in Il punto

ROMA - 26 gennaio: sono trascorsi esattamente vent’anni. Era, infatti, il 26 gennaio 1994 quando Silvio Berlusconi fece mandare in onda il video-messaggio che avrebbe cambiato per sempre, e purtroppo nettamente in peggio, la politica italiana. Vent’anni.

Published in Il punto

ROMA - “A prescindere dai contenuti”: è con queste parole  che il vicedirettore di Repubblica, Massimo Giannini, professionista di indubbio valore, ha  intessuto le lodi a Matteo Renzi, che sarebbe riuscito in pochi giorni a fare quello che in tutti questi anni era riuscito a nessuno: un accordo per  una nuova  legge elettorale, mandando a casa il Porcellum e riforme costituzionali, dalla abolizione del Senato alla revisione del Titolo Quinto della Costituzione.

Published in Il punto

ROMA - Il Grande Inciucio Renzi-Berlusconi, un Porcellum con una soglia di sbarramento più alta, che ricompatta il centro-destra e cancella gli effetti politici dell'azione di governo dell'ultimo anno, lasciando però in campo pesantemente quelli sociali, si è reso possibile, con un'arroganza e una prepotenza padronali senza precedenti, perché è venuta meno l'idea di una sinistra autonoma dai poteri forti.

Published in Il punto

ROMA - E’un vero rottamatore, Matteo  Renzi, il segretario del Pd. Lo è tanto che finisce per rottamare non solo il Pd ma se stesso. La sua coerenza, in questo è cristallina. Quando si doveva decidere se cacciare dal Senato il cavalier Berlusconi in presenza di sentenza definitiva anche nel Pd c’era chi diceva di attendere il momento in cui  sarebbe decaduto entrando in funzione i meccanismo di attuazione della sentenza stessa. Lui è i renziani si erano battuti perché  il Senato decidesse velocemente. A conclusione avvenuta aveva pronunciato la fatica frase “ Game over, finito”. 

Il segretario del Pd  rottama se stesso e il partito

Rottamazione eseguita.  Sempre lui sia nelle primarie in cui aveva gareggiato con Bersani e poi in quelle recenti aveva fatto della riforma delle legge elettorale la sua bandiera. Modello quella dei sindaci, il doppio turno. Molto aveva insistito perché i cittadini venissero messi in condizione di eleggere i propri rappresentanti, così come eleggevano, con le preferenze, i consiglieri comunali, quelli regionali. Una richiesta fatta propria da un arco molto vasto di forze politiche e che la Corte costituzionale ha richiamato quando ha deciso la incostituzionalità del porcellum sia per il premio di maggioranza che perché impediva la libera scelta degli elettori in materia di rappresentanza.Insomma, per dirla in poche parole, l’abolizione del porcellum. In un colpo solo,ripetiamo, ha rottamato se stesso e il parttito.

“Profonda sintonia “ con chi ha frodato lo Stato

 

 La “profonda sintonia” con il condannato lo ha portato a negare tutto quanto detto e fatto e, basta saper leggere, riproporre un porcellum corretto, facendo carne di porco,ci scusi il porco che ha subito anche l’offesa di vedersi intestata una legge vergogna. Non solo, parlare di  “profonda sintonia” per quanto riguarda la riforma dello Stato con un pregiudicato che ha frodato lo Stato di qualche miliardo, suscita ribrezzo e vergogna, tanto che nella rete tanti sono coloro che parlano di Pd come del loro ex partito. E qui si pone il problema  della sinistra in minoranza in direzione che si riunirà lunedì per approvare, chiede il segretario,una cosa già  decisa nell’incontro farsa. Ma nelle primarie di partito  Cuperlo ha sfiorato il 40% e Renzi è rimasto  cinque punti sotto la maggioranza.

Netto dissenso di Cuperlo, presidente  dei Democratici

Non solo, proprio Cuperlo, che è anche presidente del partito ha espresso un netto dissenso con la “ profonda sintonia” Abbiamo detto incontro farsa. Il segretario del Pd  viene da una scuola”esperta”nei giochi e nelle trame sotterranee. Non avrebbe fissato l’incontro con Berlusconi, di più nella sede del Pd, se non aveva la certezza che l’accordo c’era già, era stato preparato negli incontri clandestini, con Verdini,complice il professor D’Alimonte che poteva mettere a disposizione delle sue indubbie competenze per miglior causa. Invece anche  lui è diventato un sostenitore del  modello spagnolo. La cosa era apparsa chiara nella prima riunione della direzione del Pd, quando Renzi aveva preso di mira i piccoli partiti che ricattano e quindi l’obiettivo di fondo era quello di rafforzare le grandi forze politiche. Argomenti, si fa per dire, subito rilanciati dal pregiudicato, un vero e proprio tam tam. 

Quando i due si sono seduto al tavolo l’intesa c’era già

E quando i due si sono seduti al tavolo l’intesa  c’era già. Si dovevano solo mettere a punto tempi e modi per lanciare la proposta. Non doveva apparire come un accordo già fatto per evitare scontri con il centrodestra di Alfano e le altre componenti della maggioranza di governo. Apertura quindi a tutte le forze politiche e ritorno al Pd che dovrà approvare nella direzione di  lunedì il pacchetto confezionato sulla base della consultazione sulle tre proposte di  Renzi. Per questo si è trovata la formula della “profonda sintonia” che consiste in : simil porcellum, niente preferenze e quindi niente seconda preferenza di genere, nessuna garanzia  che dalle urne esca una maggioranza, la messa a punto delle circoscrizioni elettorali  avvantaggia enormemente Pd,Fi, E M5S.

 

Già i “ saggi” avevano lavorato sulle riforme bloccate dal berlusca

Altro elemento della farsa: riforme istituzionali, abolizione del Senato, riscrittura dell’articolo 5 della Costituzione relativo al decentramento. Renzi e Berlusconi si assumono il merito  di aver deciso di affrontare il problema. Bugie e buon mercato perché già i “saggi”che hanno lavorato su indicazione del Presidente della repubblica, avevano elaborato proposte che legavano insieme riforma elettorale e riforme costituzionali. Proprio l’uscita dalla maggioranza dei berluscones ha bloccato i lavori della commissione. Renzi e il pregiudicato non hanno detto più di tanto trasformando  il problema da istituzionale e politico in finanziario con la riduzione degli emolumenti per i consiglieri eliminandolo per gli eventuali “ nuovi “ senatori che non si sa quale ruolo dovrebbero avere. Questa la “ profonda sintonia”, il risultato della rottamazione. Il pregiudicato  pensa già a un governo di “ scopo” per le riforme, Renzi presidente, ma con il pallino nelle sue mani. E Renzi, si sa bene, che gradisce, tanto per prendere confidenza con Palazzo Chigi.Poi si vedrà

Published in Il punto

Cerca nel sito

300x300-picasso.gif

Musica. Note fuori le righe

I fiori di J.S. Bach

Preludi costruiti per presentare un tema noto in fuga, le toccate per organo di J.S.Bach sono vere e proprie “introduzioni” o “intonazioni” improvvisate, composte per il piacere di suonare a...

Paolo De Matthaeis - avatar Paolo De Matthaeis

300x300haring.gif

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Cultura

Coaching Cafè

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Se stai leggendo queste poche righe, forse è perché stai riponendo attenzione a tematiche legate alla crescita personale, forse ti stai ponendo un nuovo obiettivo, forse stai pensando di attuare...

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

L'angolo dei classici

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]