Ad esclusione dei paesi Scandinavi, la nostra pressione tributaria è al top (30,2%). Le nostre imprese sono le più tartassate

Published in Economia

LISBONA - Dopo le prime tappa di Lisbona, Coimbra e Porto, la sesta edizione di «8 e mezzo. Festa del cinema italiano», un tour nelle principali città portoghesi che durerà fino al 9 giugno, approda da oggi a domenica a Funchal, al Teatro Municipal Baltazar Dias.

Published in Cinema & Teatro

E' questo quello che emerge dal rapporto Eurostat sui rifiuti urbani nel Vecchio Continente pubblicato in questo e relativo ai dati raccolti nell'anno 2011. Secondo il Rapporto ogni anno i cittadini europei producono ben 253 milioni di tonnellate con una media di 503kg di rifiuti pro capite, di cui il 37% è finito in discarica, il 23% incenerito, il 25% riciclato e il 15% compostato. Rispetto al 2001 Eurostat sottolinea un certo miglioramento delle percentuali medie europee (che si attestavano su un 56% di rifiuti in discarica, 17% inceneriti, 17% riciclati e solo il 10% compostati).

Questi dati significano che: 

90 milioni di tonnellate di cibo viene sprecato ogni anno in Europa, quando 80 milioni di cittadini europei vivono sotto la soglia di povertà,

Cresce la disoccupazione europea, quando 400.000 posti di lavoro potrebbero essere creati solo con l’attuazione della normativa sui rifiuti. 

Siamo sempre  più dipendenti dall'importazione delle materie prime, ma continuiamo a non riciclare la maggior parte dei rifiuti mandando in discarica o incenerendo il 60% dei rifiuti dell’UE.

La cosa è veramente priva di senso quando, entrando nello specifico delle singole situazioni, ci si rende conto come, prendendo esempio da esperienze virtuose europee e anche italiane, esistono margini di miglioramento esponenziali .

Il paese europeo che produce più rifiuti pro-capite è la Danimarca: 718kg di rifiuti a cittadino prodotti nel 2011, seguita a ruota da Lussemburgo, Cipro ed Irlanda, con valori tra i 600 e i 700kg pro-capite. Sul terzo gradino del podio, nel range 500-600kg pro-capite, si trovano Italia, Germania, Austria, Paesi Bassi, Spagna e Malta; un'ottima compagnia per l'Italia, che nel 2011 ha prodotto 535kg pro-capite di rifiuti (solo 32kg sopra la media europea), che tuttavia si trova ben al di sotto delle medie continentali relative allo smaltimento. 

Se i cittadini danesi vedono smaltire in discarica il 3% dei loro rifiuti (quasi 200kg pro-capite in più), gli italiani vedono crescere drammaticamente la percentuale, fino al 49% di rifiuti smaltiti in discarica: non a caso l'Italia ha le discariche più grandi d'Europa (Malagrotta, Bussi, Chiaiano) uno dei sistemi di smaltimento meno efficiente e meno sostenibile dei 27 Paesi Ue. Dei 535kg pro-capite di rifiuti italiani prodotti, 505kg vengono trattati ma solo il 34% di questi viene compostato o riciclato: il 17% del totale viene incenerito.

Se osserviamo invece come i danesi smaltiscono i loro rifiuti, notiamo che il 53% del totale viene incenerito: la Danimarca è il paese che più spesso ricorre a questo sistema davanti a Svezia (51%) e Belgio (42%). Sul compostaggio dei rifiuti l'Austria primeggia su tutti gli altri: il 34% dei rifiuti prodotti dal paese di lingua tedesca viene correttamente compostato, una percentuale di gran lunga superiore alla media europea e che denota una visione d'insieme del problema smaltimento decisamente più virtuosa che altrove. Al secondo posto per la percentuale di compostaggio ci sono i Paesi Bassi (28%); medaglia di bronzo per Belgio e Lussemburgo (20%). 

Dati veramente impressionanti sono quelli relativi alle percentuali di smaltimento in discarica: se da un lato c'è quasi un eccesso di virtuosismo, come in Belgio, Germania, Olanda, Svezia che smaltiscono in discarica l'1% dei rifiuti prodotti, dall'altro notiamo come certi sforzi vengano vanificati da percentuali terribili: 99% di rifiuti in discarica in Romania, 94% in Bulgaria, 80% in Grecia, persino la Spagna smaltisce in discarica il 58% dei rifiuti che produce. 

Uscendo dall'Unione europea, ma non andando troppo lontano, il caso svizzero è clamoroso: 0% di rifiuti smaltiti in discarica (689kg pro-capite l'anno), il 50% viene incenerito, il 35% viene riciclato e il 15% compostato.

A fronte di questi dati viene spontaneo domandare ai nostri governanti ed strateghi di economia, a cui evidentemente sfugge (?) lo spreco enorme di ricchezza che quotidianamente viene buttato letteralmente nella spazzatura: non è giunto finalmente il momento di fare i conti anche con questi numeri?

 

 

 

 

Published in Ambiente & Lavoro
Venerdì, 08 Marzo 2013 16:22

L’Italia ha la febbre alta

ROMA - La difficilissima situazione politica e istituzionale in cui ci siamo venuti a trovare dopo il risultato elettorale della scorsa settimana richiede al Pd - e al suo leader - grande senso di responsabilità e altrettanto coraggio.

Published in Il punto

ROMA - Ci domandiamo: e’ mai possibile che un Paese, il suo presente e il suo futuro, dipendano dalle bizze di un vecchio bilioso, dai suoi corposi interessi,  economici e giudiziari? Purtroppo la risposta  è sì.

Published in Il punto
Mercoledì, 28 Novembre 2012 17:30

Bruce Springsteen. Tour 2013. 4 le date italiane

Bruce Springsteen e la E- Street Band tornano in Italia: saranno 4 le date. il Tour italiano 2013 partirà da Napoli il 30 maggio in piazza del Plebiscito.

Published in Musica

ROMA - Saranno due le tappe italiane dei One Direction in Italia: il 18 maggio all'Arena di Verona e il 20 maggio al MediolanumForum di Milano.

Published in Musica

L'Italia potrebbe essere condannata a pagare una multa di 56 milioni di euro per il mancato rispetto della sentenza dell'aprile 2007 con cui era stata riconosciuta colpevole per la presenza sul nostro territorio di centinaia di discariche illegali e omessi controlli nella gestione dei rifiuti.

Published in Società

ROMA – I costi delle università italiane sono aumentati del 7% rispetto al 2011 e i più penalizzati, paradossalmente, risultano gli studenti rientranti nelle categorie di reddito più basso. A rivelarlo è un'indagine di Federconsumatori che, per il terzo anno consecutivo, propone un'analisi sulle tasse imposte dagli atenei italiani.

Published in Società

ROMA - Attorno allo scontro Quirinale-Procura di Palermo si giocano più partite. La prima riguarda il potere delle procure.  Il conflitto di attribuzione affidato da Napolitano alla Corte costituzionale serve a chiarire se le procure abbiano una sorta di mandato largo sovrastante le istituzioni ovvero se devono sottostare ai limiti imposti dalla Carta.

Published in Il punto

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Cerca nel sito

300x300.jpg

Musica. Note fuori le righe

I fiori di J.S. Bach

Preludi costruiti per presentare un tema noto in fuga, le toccate per organo di J.S.Bach sono vere e proprie “introduzioni” o “intonazioni” improvvisate, composte per il piacere di suonare a...

Paolo De Matthaeis - avatar Paolo De Matthaeis

Cultura

Coaching Cafè

Coaching: cosa potenzia le probabilità di superare una sfida personale?

Se stai leggendo queste poche righe, forse è perché stai riponendo attenzione a tematiche legate alla crescita personale, forse ti stai ponendo un nuovo obiettivo, forse stai pensando di attuare...

Caterina Carbonardi - avatar Caterina Carbonardi

L'angolo dei classici

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]