POZNAN - L'Italia ha battuto per 2-0 l'Irlanda a Poznan e si qualifica per i quarti di finale di Euro 2012. Per gli azzurri in gol Cassano al 35' e Balotelli all'88'. Italia qualificata grazie alla concomitante vittoria della Spagna per 1-0 sulla Croazia.

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Venerdì, 15 Giugno 2012 12:05

Italia-Croazia: le nostre PAGELLE

Un altro 1-1, ma stavolta l’umore è totalmente diverso. L’Italia rischia seriamente l’eliminazione dall’Europeo, in seguito a una gara giocata male, soprattutto nel secondo tempo. Ecco le nostre pagelle.

BUFFON – 6

Non viene impegnato più di tanto e comanda la difesa a suo modo. Sul gol di Mandzukic non poteva fare molto altro, l’errore non è il suo.

BONUCCI – 6

Il suo lo fa e anche bene. Tiene a bada gli attaccanti croati e riparte palla al piede, fornendo anche un bell’assist per Cassano.

DE ROSSI – 6.5

Da libero, fa il massimo in un ruolo per lui inedito: difende e costruisce egregiamente l’azione. Ma è uno dei centrocampisti più forti del mondo e, se Prandelli se lo ricordasse, potrebbe essere l’arma in più.

CHIELLINI – 5

Per quasi 90’ è il solito muro difensivo azzurro, ma quei pochi secondi di follia rischiano di mandarci a casa. Su Mandzukic ha sbagliato tutto ciò che si poteva sbagliare.

MAGGIO – 5.5

Va bene finché la Croazia gioca con il 4-4-2 classico, poi Bilic cambia modulo e lui va in sofferenza. E’ un fatto: 90’ così sulla fascia non li regge.

GIACCHERINI – 5

Contro la Spagna, il grande sacrificio messo in campo aveva nascosto le lacune. Contro la Croazia, abbiamo capito perché nella Juve ha giocato solo 9 volte titolare. Non difende, né attacca.

PIRLO – 7.5

E’ un fuoriclasse, e nella Nazionale della normalità svetta su tutti. Segna, difende, suggerisce e tiene in piedi la baracca. Ah, e stravince il confronto con Modric. Perché c’era confronto?

MARCHISIO – 6

Buona prova a centrocampo, specialmente nel primo tempo dove trova gli inserimenti per poi ciccare sotto porta. Cala alla distanza come tutta la squadra.

MOTTA – 6

Anche lui, come Marchisio, lotta e si propone, tiene palla ed è fondamentale in fase d’impostazione, anche se risulta un po’ lento. Se deve uscire, meglio per un incontrista come Nocerino.

CASSANO - 6

In conferenza stampa l’aveva detto: “Ho meno di 70’ nelle gambe”. Prandelli invece gliene concede quasi 80’, ma al 60’ è già stremato. Finché è in partita, dispensa assist e si rende pericoloso, ma la disposizione tattica lo penalizza.

BALOTELLI – 6

Contro la Spagna era stato irritante, stavolta il suo lavoro lo fa. Mario è così: difende palla, allarga le difese e fa del gran tiro un suo punto di forza. Ma soprattutto, gioca da fermo. E’ una sua caratteristica, prendere o lasciare.

DI NATALE – 6

Entra che l’Italia è già in iperventilazione. Ingiusto sanzionare con il fuorigioco il suo scatto sulla linea di centrocampo. Contro i ‘rugbisti’ irlandesi, meriterebbe qualche minuto in più.

MONTOLIVO – 5.5

Quando è entrato ha messo impegno e pure un bel tiro in porta. Ma resta un oggetto estraneo al gioco, nonostante sia stato praticamente sempre convocato da Prandelli. Subentra a Thiago Motta e l’Italia perde in possesso palla ma non acquista in carattere.

GIOVINCO – S.V.

Per lui, pochi minuti e per giunta sfortunati.

PRANDELLI – 4

Con la Spagna aveva capito tutto, qui non c’ha capito niente. Sbaglia la formazione, sbaglia il modulo e sbaglia anche i cambi. Nemmeno Nereo Rocco avrebbe giocato con 5 difensori contro la Croazia e quando c’è da provare a vincere non ha il coraggio di inserire Giovinco al posto di un centrocampista; al contrario prosegue nella patetica staffetta con Cassano. Il culmine lo raggiunge con l’inserimento di Montolivo, perno della Fiorentina quasi in B. Contro l’Eire servono solo i tre punti, possibilmente segnando tanto: possiamo sperare in un atteggiamento un po’ più spregiudicato?

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''La partita con la Croazia sara' decisiva. E' la gara chiave, non dobbiamo pensare di aver risolto i nostri problemi''. Cesare Prandelli archivia il pareggio per 1-1 contro la Spagna e volta pagina. L'Italia giovedi' si gioca una grossa fetta della qualificazione ai quarti di finale di Euro 2012: contro la Croazia bisogna vincere per puntare alla seconda fase del torneo continentale.

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Lunedì, 11 Giugno 2012 10:31

Italia-Spagna: le nostre PAGELLE

E’ tempo di pagelle dopo il debutto della Nazionale azzurra di Prandelli all’Europeo. Ecco quelle di Dazebao.

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E’ ‘contropiede’ la parola d’ordine per la prima eurosfida dell’Italia di Prandelli contro la Spagna.

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Il sogno di Sara Errani continua. La tennista italiana, testa di serie numero 21, si è qualificata per la finale del Roland-Garros battendo in tre set l'australiana, Samantha Stosur (N.6), 7-5, 1-6, 6-3 il risultato. Errani, che giocherà la prima finale di un torneo del Grande Slam, incontrerà la vincente tra la russa Maria Sharapova (N.2) e la ceca Petra Kvitova (N.4).

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Sono in arrivo diciotto milioni di euro per l'Italia dal Fondo di Solidarietà Europeo a seguito dei danni provocati dalle alluvioni in Toscana e Liguria nell'autunno passato

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ROMA - Orami non aveva più argomenti. Travaglio aveva snocciolato le sue filippiche contro i partiti, tutti uguali, tutti formati da incapaci, inetti, buoni a nulla.

Published in Il corsivo di Puck

MILANO - Strano popolo quello degli italiani. Acquistano telefonini di ultima generazione, fanno a gara per avere IPad, tablet e smartphone, ma poi sono gli ultimi nella classifica europea ad usare internet.
È quanto emerge durante la settima edizione del Netcomm eCommerce Forum 2012, in corso al centro congressi MiCo di Fieramilanocity.

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COVERCIANO - “Partiamo per vincere. Dobbiamo pensare che siamo una buona squadra, vogliamo proporre una Nazionale che mostri un gioco fluido”. Il ct azzurro Cesare Prandelli alza il sipario sul gruppo di 32 pre-convocati per Euro 2012. Il gruppo verrà ridotto a 23 unità entro le 12 del 29 maggio. “Non ho un obiettivo minimo, ma sfido chiunque a pensare che non si possa arrivare in fondo. Si punta a vincere, poi magari ci si rende conto di aver fissato un obiettivo troppo alto”, dice Prandelli nella conferenza tenuta a Coverciano.

Abbondano le domande sulle scelte offensive. Prandelli ha puntato su Balotelli, Borini, Cassano, Destro, Di Natale e Giovinco. “Sei attaccanti sono più che sufficienti per come vogliamo giocare. È una scelta tecnica, questi giocatori possono esprimersi al 100% in questa squadra. Gli altri non sono stati convocati per motivi tecnici, non ci sono altre situazioni particolari. Non so se porterò 5 o 6 punte: ci penserò fino all'ultimo giorno”, dice il commissario tecnico prima di soffermarsi sui singoli.

“Balotelli ha giocato poco nelle ultime partite ma ha vinto il campionato. È uno dei talenti italiani che dobbiamo aiutare ad esplodere, speriamo possa farlo agli Europei”, afferma riferendosi all'ex nerazzurro che ieri si è laureato campione d'Inghilterra con il Manchester City. “Mario, come Giovinco e Di Natale, sa interpretare molto bene la fase offensiva. Destro, poi, non è la classica punta centrale, è un attaccante moderno”.

Restano a casa Pazzini, Osvaldo e Matri. “Quando si è esclusi, si può pensare di aver subito un torto. Io, in passato, ho detto che avrei fatto scelte meritocratiche: sfido chiunque a dire che non avrei dovuto chiamare Giovinco e Di Natale”, aggiunge, chiarendo che “Cassano e Di Natale in alcune situazioni e in certe partite possono anche giocare insieme”. In generale, evidenzia Prandelli, “le squadre che non vogliono dare punti di riferimento non hanno più un attaccante che rimane 'ancoratò ad una posizione”. “Non abbiamo tantissimo tempo, proveremo più di un modulo. Ma il nostro marchio prevede che i centrocampisti costruiscano il gioco. In difesa proveremo anche la difesa a 3, ma tendenzialmente preferisco avere un centrocampista in piu”', dice rispondendo alle domande su eventuali svolte tattiche.

Nel reparto arretrato, bisogna fare i conti con l'infortunio muscolare che Chiellini ha riportato nell'ultima giornata di campionato. “Non sono per nulla preoccupato, Chiellini cercherà di essere disponibile fino all'ultimo giorno. Cassano ha recuperato al 100%”, dice il ct. A centrocampo, le 'chiavì saranno consegnate a Pirlo: “Sarà un punto di riferimento, ma dovremo essere in grado di sviluppare il gioco anche attraverso altre strade”.

Nel primo elenco di 32 nomi, a sorpresa c'è anche quello di Verratti, talento che si sta mettendo in luce con la maglia del Pescara. “Ci sono più motivi per la convocazione di Verratti -spiega-. Ha qualità importanti, si può proseguire il lavoro cominciato nelle Nazionali giovanili. Anche i giocatori della Serie B possono essere chiamati e poi volevo far capire che qui c'è un progetto tecnico. L'Italia non è un premio a gettone, è qualcosa che si merita nel tempo”.

Prandelli sembra intenzionato a puntare su Diamanti, protagonista di un'annata eccellente con la maglia del Bologna. “Diamanti ha dimostrato di avere duttilità tattica e continuità di rendimento. Può fare l'attaccante aggiunto, il trequartista o l'interno. Può dare qualità: la convocazione non è un premio, se l'è meritata”, evidenzia. Dal blocco della Juventus, Prandelli ha pescato anche Giaccherini, preferito al suo compagno Pepe. “Pepe è un giocatore importante, se bisogna arrivare sul fondo va tenuto in considerazione. Ma noi abbiamo un modo diverso di giocare. Giaccherini sa ricoprire 3 ruoli, mi auguro possa essere un uomo in piu”', dice il commissario tecnico.

A Coverciano, la Nazionale si allenerà mentre alcuni 'totem' del calcio italiano saranno impegnati nei primi corsi per diventare allenatori: gli azzurri di oggi potranno incrociare big come Gattuso e Cannavaro. “Sono tutti campioni del mondo che saranno qui con noi, speriamo ci possano trasmettere entusiasmo e che ci possano dare qualche consiglio. Ricordo che all'inizio della nostra avventura c'erano molte perplessità. Giovani non hanno più rispetto? Se lo dice uno come Gattuso, allora bisogna riflettere”.

Questa la lista dei 32 pre-convocati. Ne resteranno a casa 9: Portieri: Buffon (Juventus), De Sanctis (Napoli), Sirigu (Paris St. Germain), Viviano (Palermo); Difensori: Abate (Milan), Astori (Cagliari), Balzaretti (Palermo), Barzagli (Juventus), Bocchetti (Rubin Kazan), Bonucci (Juventus), Chiellini (Juventus), Criscito (Zenit San Pietroburgo), Maggio (Napoli), Ogbonna (Torino), Ranocchia (Inter). Centrocampisti: Cigarini (Atalanta), De Rossi (Roma), Diamanti (Bologna), Giaccherini (Juventus), Marchisio (Juventus), Montolivo (Fiorentina), Thiago Motta (Paris St. Germain), Nocerino (Milan), Pirlo (Juventus), Schelotto (Atalanta), Verratti (Pescara) Attaccanti: Balotelli (Manchester City), Borini (Roma), Cassano (Milan), Destro (Siena), Di Natale (Udinese), Giovinco (Parma). L’elenco definitivo dei 23 convocati verrà diramato il prossimo 29 maggio.

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