Martedì, 19 Giugno 2012 12:52

Italia-Irlanda, le nostre PAGELLE

L’Italia vince ma non convince. Il successo per 2-0 sull’Irlanda e la qualificazione ai quarti di finale sono un risultato importante, soprattutto dopo il disastro in Sudafrica, i cocci rimessi insieme da Prandelli e il vuoto generazionale intercorso fra i Totti-Del Piero-Inzaghi e la promettente Under 21 di Ciro Ferrara. Tuttavia, la sterilità in attacco e il fiato corto degli azzurri non lascia spazio a grosse aspettative per i quarti di finale. Ecco le nostre pagelle relative al 3° match del girone di qualificazione.

BUFFON – 6

Non è chiamato a grossi straordinari, ma la parata su Andrews vale quasi come un gol. In un momento di nervosismo, si becca l’ammonizione per i compagni. Certezza.

ABATE – 6.5

E’ il terzino di cui l’Italia aveva bisogno. Soffre un po’ quando il Trap decide di attaccare sulla sua fascia, ma esce sempre vincitore dai duelli e aiuta egregiamente la difesa. Roccioso.

CHIELLINI – 6

E’ il solito muro tutto cuore, lotta e muscoli. Rischia di commettere un altro errore stile Croazia, ma si ravvede in tempo per coprire su Duff. Esce a causa di uno stiramento, tutto il Paese spera che non sia nulla di grave. Sfortunato.

BONUCCI – 6

Si prepara in 30 secondi e subentra a Chiellini in un momento di difficoltà per gli Azzurri. Molto attento e bravo palla al piede, il miglior intervento lo fa su… Balotelli, tappandogli la bocca dopo il gol. Censore.

BARZAGLI – 6.5

Ritorna dall’infortunio e si cala subito nel clima dell’Europeo. Lotta egregiamente per tutto il match e tiene in piedi, con fisicità ed esperienza, le redini della difesa dopo l’uscita di Chiellini. Combattente.

BALZARETTI – 7

Il periodo di scarsa forma è alle spalle. L’esterno del Palermo è tornato la solita ruspa sulla fascia sinistra. Fa impazzire gli irlandesi, si sovrappone, salta l’uomo e crossa. Copre bene ed a volte fa anche la punta esterna. Inesauribile.

PIRLO – 5.5

Una delle sue peggiori partite in Nazionale. Due svarioni rischiano di farci capitolare, è lento e sulle gambe. I suoi minuti buoni sono coincisi con la migliore Italia. E non è un caso. Spento.

MARCHISIO – 5.5

Non è stata una delle sue migliori prove. Nei suoi rari inserimenti, arriva al tiro stanco e poco lucido. Buono il lavoro di contenimento, ma per quello sarebbe bastato Nocerino. Eclissato.

THIAGO MOTTA – 5.5

Che sia lento è una sua caratteristica, ma contro l’Irlanda è stato anche impreciso e si è poco adattato al suo ruolo di trequartista. Poco incisivo anche in fase di copertura. Molle.

DE ROSSI – 7.5

Nella giornata storta del centrocampo azzurro, tiene in piedi la baracca: difende, imposta e gioca da capitano in campo. Se resta nel suo ruolo può essere l’Europeo della consacrazione. Mostruoso.

CASSANO – 6.5

Mezzo voto in più per il gol. La speranza è che si sia sbloccato anche dal punto di vista realizzativo. Diverse belle giocate, compreso un tiro da fuori che impegna Given. Prandelli ormai sembra non voler andare oltre le 2 punte: sta a lui riprendersi definitivamente l’Italia. Recuperato.

DIAMANTI – 6.5

Entra in campo come seconda punta e regala corsa e sostanza, anche se avremmo voluto vederlo dietro le due punte. Piedi, gambe e tanta applicazione. Propositivo.

DI NATALE – 6

Positivo il suo debutto dal primo minuto, da riproporre. Da rivedere l’intesa con Cassano, ma c’è da dire che da dietro non arrivavano palloni interessanti. Sfiora un gol da cineteca tirando da fondocampo. Titolare.

BALOTELLI – 7

Il voto è soprattutto per il gol, finora forse il più bello di Euro 2012. In 20’ scarsi fa in tempo a litigare con tutta la Nazionale irlandese. Si insidia nella difesa ‘green’ con il suo peso specifico. Se fosse un trascinatore, sarebbe genio e sregolatezza, ma finora il ‘genio’ è rimasto ancora un ‘lampo’. Per il momento ci basta. Mina vagante.

PRANDELLI – 6

La sufficienza è per “il risultato più importante della carriera”, ovvero la qualificazione ai quarti di finale. Ma ci sono cose che ancora non convincono del suo operato. Contro l’Irlanda i tre gol di scarto erano alla portata, ma si è scelto a un certo punto di giocare con una punta e mezza (Diamanti + Balotelli). Thiago Motta trequartista, poi, è un insulto alla tradizione azzurra dei numeri 10. Solo la Spagna può permettersi di arrivare in porta con il pallone. Agli altri, per vincere la partita, servono gli attaccanti ed il gioco offensivo. Timoroso.

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POZNAN - L'Italia ha battuto per 2-0 l'Irlanda a Poznan e si qualifica per i quarti di finale di Euro 2012. Per gli azzurri in gol Cassano al 35' e Balotelli all'88'. Italia qualificata grazie alla concomitante vittoria della Spagna per 1-0 sulla Croazia.

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Venerdì, 15 Giugno 2012 12:05

Italia-Croazia: le nostre PAGELLE

Un altro 1-1, ma stavolta l’umore è totalmente diverso. L’Italia rischia seriamente l’eliminazione dall’Europeo, in seguito a una gara giocata male, soprattutto nel secondo tempo. Ecco le nostre pagelle.

BUFFON – 6

Non viene impegnato più di tanto e comanda la difesa a suo modo. Sul gol di Mandzukic non poteva fare molto altro, l’errore non è il suo.

BONUCCI – 6

Il suo lo fa e anche bene. Tiene a bada gli attaccanti croati e riparte palla al piede, fornendo anche un bell’assist per Cassano.

DE ROSSI – 6.5

Da libero, fa il massimo in un ruolo per lui inedito: difende e costruisce egregiamente l’azione. Ma è uno dei centrocampisti più forti del mondo e, se Prandelli se lo ricordasse, potrebbe essere l’arma in più.

CHIELLINI – 5

Per quasi 90’ è il solito muro difensivo azzurro, ma quei pochi secondi di follia rischiano di mandarci a casa. Su Mandzukic ha sbagliato tutto ciò che si poteva sbagliare.

MAGGIO – 5.5

Va bene finché la Croazia gioca con il 4-4-2 classico, poi Bilic cambia modulo e lui va in sofferenza. E’ un fatto: 90’ così sulla fascia non li regge.

GIACCHERINI – 5

Contro la Spagna, il grande sacrificio messo in campo aveva nascosto le lacune. Contro la Croazia, abbiamo capito perché nella Juve ha giocato solo 9 volte titolare. Non difende, né attacca.

PIRLO – 7.5

E’ un fuoriclasse, e nella Nazionale della normalità svetta su tutti. Segna, difende, suggerisce e tiene in piedi la baracca. Ah, e stravince il confronto con Modric. Perché c’era confronto?

MARCHISIO – 6

Buona prova a centrocampo, specialmente nel primo tempo dove trova gli inserimenti per poi ciccare sotto porta. Cala alla distanza come tutta la squadra.

MOTTA – 6

Anche lui, come Marchisio, lotta e si propone, tiene palla ed è fondamentale in fase d’impostazione, anche se risulta un po’ lento. Se deve uscire, meglio per un incontrista come Nocerino.

CASSANO - 6

In conferenza stampa l’aveva detto: “Ho meno di 70’ nelle gambe”. Prandelli invece gliene concede quasi 80’, ma al 60’ è già stremato. Finché è in partita, dispensa assist e si rende pericoloso, ma la disposizione tattica lo penalizza.

BALOTELLI – 6

Contro la Spagna era stato irritante, stavolta il suo lavoro lo fa. Mario è così: difende palla, allarga le difese e fa del gran tiro un suo punto di forza. Ma soprattutto, gioca da fermo. E’ una sua caratteristica, prendere o lasciare.

DI NATALE – 6

Entra che l’Italia è già in iperventilazione. Ingiusto sanzionare con il fuorigioco il suo scatto sulla linea di centrocampo. Contro i ‘rugbisti’ irlandesi, meriterebbe qualche minuto in più.

MONTOLIVO – 5.5

Quando è entrato ha messo impegno e pure un bel tiro in porta. Ma resta un oggetto estraneo al gioco, nonostante sia stato praticamente sempre convocato da Prandelli. Subentra a Thiago Motta e l’Italia perde in possesso palla ma non acquista in carattere.

GIOVINCO – S.V.

Per lui, pochi minuti e per giunta sfortunati.

PRANDELLI – 4

Con la Spagna aveva capito tutto, qui non c’ha capito niente. Sbaglia la formazione, sbaglia il modulo e sbaglia anche i cambi. Nemmeno Nereo Rocco avrebbe giocato con 5 difensori contro la Croazia e quando c’è da provare a vincere non ha il coraggio di inserire Giovinco al posto di un centrocampista; al contrario prosegue nella patetica staffetta con Cassano. Il culmine lo raggiunge con l’inserimento di Montolivo, perno della Fiorentina quasi in B. Contro l’Eire servono solo i tre punti, possibilmente segnando tanto: possiamo sperare in un atteggiamento un po’ più spregiudicato?

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''La partita con la Croazia sara' decisiva. E' la gara chiave, non dobbiamo pensare di aver risolto i nostri problemi''. Cesare Prandelli archivia il pareggio per 1-1 contro la Spagna e volta pagina. L'Italia giovedi' si gioca una grossa fetta della qualificazione ai quarti di finale di Euro 2012: contro la Croazia bisogna vincere per puntare alla seconda fase del torneo continentale.

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Lunedì, 11 Giugno 2012 10:31

Italia-Spagna: le nostre PAGELLE

E’ tempo di pagelle dopo il debutto della Nazionale azzurra di Prandelli all’Europeo. Ecco quelle di Dazebao.

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E’ ‘contropiede’ la parola d’ordine per la prima eurosfida dell’Italia di Prandelli contro la Spagna.

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Il sogno di Sara Errani continua. La tennista italiana, testa di serie numero 21, si è qualificata per la finale del Roland-Garros battendo in tre set l'australiana, Samantha Stosur (N.6), 7-5, 1-6, 6-3 il risultato. Errani, che giocherà la prima finale di un torneo del Grande Slam, incontrerà la vincente tra la russa Maria Sharapova (N.2) e la ceca Petra Kvitova (N.4).

Published in Tennis

Sono in arrivo diciotto milioni di euro per l'Italia dal Fondo di Solidarietà Europeo a seguito dei danni provocati dalle alluvioni in Toscana e Liguria nell'autunno passato

Published in Mondo

ROMA - Orami non aveva più argomenti. Travaglio aveva snocciolato le sue filippiche contro i partiti, tutti uguali, tutti formati da incapaci, inetti, buoni a nulla.

Published in Il corsivo di Puck

MILANO - Strano popolo quello degli italiani. Acquistano telefonini di ultima generazione, fanno a gara per avere IPad, tablet e smartphone, ma poi sono gli ultimi nella classifica europea ad usare internet.
È quanto emerge durante la settima edizione del Netcomm eCommerce Forum 2012, in corso al centro congressi MiCo di Fieramilanocity.

Published in Società

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