Mercoledì, 19 Novembre 2014 11:54

Groundcare, epilogo drammatico. Il sindaco Marino contestato promette un tavolo di confronto

Scritto da

 

ROMA - La situazione per gli 850 lavoratori di Groundcare, handlers di Fiumicino e Ciampino, sta diventando sempre più drammatica.  Sono quattro anni che l’azienda vive uno stato comatoso con costante perdita di attività, che l’ha portata fino al fallimento.

Oggi il sindaco Ignazio Marino è stato contestato durante il cerimoniale per l'Expo 2015 alla terrazza Roma dell'aeroporto di Fiumicino. Circa 200 lavoratori hanno contestato il sindaco, il quale  ha sospeso l'intervento per ascoltare i lavoratori. Il primo cittadino della capitale ha promesso ai lavoratori che si occuperò fattivamente della vicenda Groundcare e a presto convocherà un tavolo istituzionale con tutti i soggetti coivolti.

Intanto la situazione rimane preoccupante.  "Mentre Groundcare andava a picco, - afferma Susi Ciolella esecutivo provinciale confederale USB - si è fatto un vero e proprio 'sciacallaggio' dei contratti, da parte delle  altre società di  handlers, senza garantire in nessun modo l’occupazione. Lasciando di fatto che l’azienda diventasse un contenitore pieno di debiti. Si sono infilati i lavoratori in una tonnara e oggi si procede alla fase di vendita con il rischio sempre più evidente che l’epilogo per quasi la metà dei lavoratori sarà il licenziamento, mentre per chi resta, il ricatto sul salario pesantissimo". 

"Da anni a Fiumicino e Ciampino si perdono posti di lavoro e pezzi di produzione di alta qualità, mentre si registrano incrementi di traffico passeggeri e si permette alle compagnie Low cost di prendere fette importanti del mercato lasciato dai vettori Nazionali" continua la sindacalista. 

"Quotidianamente negli aeroporti si rottamano i lavoratori con il contratto a tempo indeterminato per sostituirli con precariato stagionale o giornaliero creando dumping sociale con un danno enorme per l’intero settore. Dopo l' ex compagnia di Bandiera Alitalia Lai, è toccato ad Argol, ai lavoratori dei duty free, ai nuovi licenziamenti di Cai. Oggi sono i dipendenti di Groundcare a pagare il prezzo dello stato di abbandono di questo settore, senza regole ne controlli" spiega Ciolella.  "L’ USB ha più volte lanciato l’allarme al Governo per l’apertura di un tavolo sul trasporto aereo su regole  regole di sistema e sull’occupazione. Oggi con oltre diecimila lavoratori disoccupati del settoreci troviamo su una polveriera sociale che rischia di esplodere".

 

Correlati

LAB.jpg

ITC.jpg

SIAMO.jpg

Cerca nel sito

300x300.jpg

Opinioni

Venezia 2019. Un libro su “I Cannibali”, un premio e un buon bicchiere di vino

Le donne del vino, UNIROMA3 e il Centro Studi di Psicologia dell'Arte e Psicoterapie Espressive per il Premio Gregorio Napoli 

Paola Dei -  Psicologo dell’Arte e Critico Cinematografico SNCCI - avatar Paola Dei - Psicologo dell’Arte e Critico Cinematografico SNCCI

Venezia 76. Pre-apertura con Ecstasy e il primo nudo integrale

VENEZIA - Correva l’anno 1932, il cinema si stava affermando alla grande, le platee si allargavano a vista, ma non era tutto rose e fiori. Non mancavano i problemi: gli...

Sandro Marucci - avatar Sandro Marucci

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri n. 1/2011 del 27/01/2011
Direttore responsabile Alessandro Ambrosin Redazione +39 338 4911077
per info scrivi a: [email protected]