Giovedì, 19 Febbraio 2015 17:29

Roma devastata da tifosi olandesi, scontri in piazza di Spagna

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ROMA - Nuove tensioni oggi a Roma tra tifoseria del Feyenoord e polizia. Oggi teatro di scontri è stata Piazza di Spagna, che come accaduto  ieri sera a Campo de Fiori, sembra un campo di battaglia: bottiglie rotte, fumogeni, buste, bicchieri di plastica.

La Barcaccia, la fontana del Bernini, è stata letteralmente presa d'assalto e devastata dai tifosi che hanno circondato il bacino in marmo e l’hanno usata come una pattumiera. Alcuni motorini sono stati danneggiati e scaraventati in terra. Diversi agenti sono rimasti feriti. Altri tifosi sono stati fermati, oltre a quelli della scorsa notte. Molti negozi sono stati costretti a chiudere. "Abbiamo paura - ha detto un negoziante non c'è sicurezza". I tifosi hanno lanciato oggetti e fumogeni contro gli agenti che poi li hanno dispersi caricandoli. Scontri anche a Villa Borghese. 

Intanto in  vista della partita di questa sera sono stati schierati 1300 uomini delle Forze dell'ordine a presidiare l’area intorno allo stadio, il centro storico, le stazioni e gli aeroporti. Sarebbero circa 500 i tifosi olandesi senza biglietto che per aggirare i normali controlli sarebbero passati dal Belgio. Fino alle 24 di questa sera, secondo una ordinanza emessa dal prefetto di Roma, ci sarà il divieto di vendita e somministrazione di alcolici nei municipi I, II e XV.

E' stato inoltre interdetto, a partire dalle ore 16 di oggi, il traffico veicolare nella zona a ridosso dello Stadio Olimpico, dove questa sera alle ore 19 si svolgerà  l'incontro di calcio di Europa League Roma-Feyenoord.

Per i disagi di ieri sera a Campo de’ Fiori  il bilancio è di 33 tifosi olandesi fermati di cui 23 arrestati, 16 dalla polizia e 7 dai carabinieri. Sarebbero tutti giovani tra i 20 e i 28 anni.

Sel, inadeguatezza di Alfano

Paolo Cento, Presidente dell’Assemblea nazionale di Sel, commentando gli incidenti causati dai tifosi olandesi del Feyenoord ha dichiarato:“Quanto è accaduto a Roma in queste ore in occasione della partita di Europa League era facilmente prevedibile e annunciato. Ancora una volta il nostro Paese non è capace di farsi rispettare da un altro paese europeo, in questo caso l’Olanda. Il ministro Alfano fa la voce grossa con le tifoserie italiane con norme liberticide e divieti mentre lascia la Capitale in balìa di pochi teppisti olandesi. L’ennesima pessima figura di Alfano che a questo punto dovrebbe soltanto dimettersi per manifesta incapacità nella gestione  dell’ordine pubblico”. 

Codacons, risarcimento danni  

"Quanto avvenuto a Roma con il passaggio dei tifosi del Feyenoord e i danni alla Barcaccia darà vita ad una azione legale per far ottenere alla città e ai romani il risarcimento per i pesanti danni subiti". Così il Codacons, che in una nota commenta gli atti vandalici perpetrati dai tifosi olandesi. "Stiamo studiando la fattibilità di una class action - prosegue Carlo Rienzi, presidente dell'associazione dei consumatori- contro lo Stato olandese e i tifosi responsabili della distruzione di una parte della fontana, restaurata solo pochi mesi fa. L'azione mira a ottenere il risarcimento per il grave danno arrecato non solo ad un''opera patrimonio culturale e artistico mondiale, ma anche all''intera città". In tal senso, aggiunge ancora, "tutti i cittadini romani potranno partecipare alla class action in qualita'' di soggetti lesi dai comportamenti vandalici dei seguaci del Feyenoord. Invitiamo il sindaco Marino alla massima severità nei confronti dei responsabili di tale scempio - conclude Rienzi- e ad attivarsi nei confronti dell'Olanda per far valere i diritti della capitale e dei suoi abitanti".

Lo sdegno delle istituzioni 

Oggi il sindaco Ignazio Marino su twitter ha scritto: "Città devastata". "Roma devastata e ferita. In contatto con Prefetto, Questore e Ambasciatore d'Olanda. Non finisce qui". Successivamente Marino ha aggiunto:  "Quanto sta accadendo in queste ore a Roma è vergognoso e intollerabile. La nostra Capitale, così preziosa e delicata, e i suoi cittadini non possono diventare ostaggio di teppisti che sono venuti a Roma con il pretesto di seguire la propria squadra del cuore e che, invece, si stanno macchiando di violenze e disordini. Oltre che di danneggiamenti a preziosi monumenti cittadini". "Scene come quelle che si sono registrate ieri sera a piazza Campo dei Fiori, e oggi pomeriggio a piazza di Spagna - ha proseguito Marino -, sono semplicemente ingiustificabili, e intendo fare tutto ciò che è in mio potere per far si che i responsabili ne rispondano appieno. Per questa ragione non soltanto ho protestato e chiesto spiegazioni a chi ha la responsabilità dell'ordine pubblico in questa città, consentendo che monumenti preziosi e recentemente restaurati come la Barcaccia, diventassero bersaglio di gesti violenti. Ma ho cercato di contattare il ministro degli Interni, e ho espresso all'ambasciata olandese il mio più duro disappunto per quanto accaduto, soprattutto per il modo in cui è stato gestito l'arrivo in città' di migliaia di tifosi tra cui, evidentemente, molti violenti. Una gestione che ha provocato un tale allarme e gravi danni, da far prefigurare precise responsabilità".

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